1,721,082 research outputs found

    Uno sguardo sulla geologia della Provincia di Modena

    No full text
    Brevi cenni di “storia geologica” per fornire ai “non addetti ai lavori” quei concetti indispensabili per meglio comprendere l’origine di un paesaggio, di un affioramento, o di un elemento del rilievo, non solo per il loro eventuale aspetto scenico, ma per il significato scientifico che etti aspetti rappresentano anche nell’ambito più vasto della dinamica terrestre

    In search of “Underground Urban Geosites”. The city of Modena “upside-down”

    No full text
    A rich cultural heritage is hidden in the subsoil of many Italian cities. This underground heritage could tell the story and the evolution of the urban environment through the traces of natural and anthropogenetic components which shaped it in space and time and are now interwoven in the physical landscape that surrounds it. Underground urban Geosites are the historical and territorial memory of this evolution since they are the buried traces of urban environment components. The aim of the “Sottosopra” (upside-down) Project is to appraise the cultural heritage buried beneath the city of Modena. There is a network of cultural itineraries following the underground town’s canals, inviting visitors to discover and enjoy all the underground urban Geosites which have stratified in the subsoil of Modena during nearly two thousand years of history.Il progetto “Sottosopra” intende valorizzare il patrimonio culturale sepolto sotto la città di Modena grazie ad una rete di itinerari culturali che virtualmente seguono i canali sotterranei cittadini e invitano i visitatori alla conoscenza e alla fruizione di tutti quei Geositi sotterranei urbani che si sono andati stratificando nel sottosuolo modenese nel corso di quasi duemila anni di storia

    Darwin, la geologia e il terremoto in Cile del 27 febbraio 2010

    No full text
    Saperi e tecniche si sono evoluti dal tempo di Darwin ed il contributo darwiniano alla scienza moderna ha permesso di prendere coscienza dell’importanza scientifica dell’analisi storica e della narrazione nella ricostruzione dell’evoluzione geologica e geografica di un dato territorio.Come il terremoto in Cile del febbraio 2010 ha ricordato e come già Darwin aveva ipotizzato, la terra non è immobile, ma è anch’essa un sistema che si modifica e si trasforma incessantemente insieme agli esseri viventi che la popolano

    Paesaggi umbri del passato: dieci anni di ricerche geologiche e geoarcheologiche in Umbria

    No full text
    Le ricerche geoarcheologiche e paleoambientali che da circa dieci anni sono condotte in Umbria dall’autore, in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Umbria, hanno interessato i territori delle principali conche intermontane di Gubbio, Terni, Colfiorito e Gualdo Tadino e dei centri di Otricoli e di Perugia. Gli studi di dettaglio a carattere multidisciplinare che sono stati realizzati, alcuni dei quali ancora in corso, hanno portato a risultati nuovi e interessanti che consentono di acquisire una conoscenza geologico-ambientale e geoarcheologica sempre più approfondita di questo settore dell’Italia centrale

    Late Quaternary evolution of the Terni basin, Central Italy: new geoarchaeological data

    No full text
    Because of an archaeological find of part of a Hellenistic city wall (ca 5th -3rd century BCE) a well-preserved 10 m thick fluvial sequence was studied close to the centre of the town of Terni, in an area of Central Italy (Umbria) where the geological outcrops are generally scarce. This study was made in a large excavation for a building that permitted direct observation of the sediments that filled the Terni basin and provided a step forward in our knowledge of its geoenvironmental evolution

    Cristalli ai raggi X: una mostra a Modena sul mondo dei cristalli

    No full text
    La mostra Cristalli ai raggi X, che si è tenuta a Modena dal 24 gennaio al 29 marzo 2015, ha voluto celebrare il 2014 quale Anno Internazionale della Cristallografia, come riconosciuto dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite e dall’UNESCO. Obiettivo della mostra è stato quello di illustrare al più vasto pubblico di scuole e cittadini in quale mondo di cristalli viviamo. L’iniziativa è stata curata dal Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche dell’Università di Modena e Reggio Emilia e dal suo Museo Universitario “Gemma 1786”, con la collaborazione di numerosi partner pubblici e privati e la partecipazione attiva di una ventina di scuole di diverso ordine e grado. Il successo che la mostra ha raccolto è suggerito dagli apprezzamenti lasciati dai 9.000 visitatori che sono intervenuti e dal centinaio di visite guidate che sono state organizzate per scuole di ogni ordine e grado provenienti dal territorio regionale ed extra-regionale

    Le vie d'acqua modenesi: rete di canali, rete di saperi. Corso di formazione per insegnanti, a.s. 2008-2009, Multicentro Educativo "Sergio Neri" Modena MEMo

    No full text
    Modena è città di acque e di canali, costruita e cresciuta al di sopra di un reticolo di vie un tempo navigabili che si celano agli occhi dei passanti e che pare impossibile possano ancora scorrere sotto di noi e continuare ad influire, oggi come in passato, sullo sviluppo della città e sui suoi delicati equilibri urbani. Rete di corsi d’acqua e di canali che i documenti cartografici, antichi e recenti, consentono di raccontare e di testimoniare e, come autentici strumenti storici, guidano nella ricostruzione dell’evoluzione del territorio modenese, sia a livello ambientale che urbanistico e sociale. Rete di canali e di vie di comunicazione attraverso le quali è possibile navigare in modo virtuale alla scoperta del patrimonio scientifico e storico-culturale della città di Modena.Il corso di formazione si è articolato in due incontri (13 febbraio e 20 febbraio 2008) di due ore ciascuno rivolti agli insegnanti di scuola primaria e secondaria di 1° e 2° grado, che si sono tenuti presso la sede di MEMo in viale Jacopo Barozzi, 172 a Modena. La partecipazione numerosa degli insegnanti ed i giudizi positivi degli stessi raccolti nel questionario di verifica, hanno indotto gli organizzatori a promuovere un secondo corso nel novembre 2008

    Il progetto L-hand made. Relazione. Giornata di Studi, Modena, Multicentro Educativo "Sergio Neri" Comune di Modena, 6 novembre 2008

    No full text
    La relazione illustra presupposti, obiettivi e risultati che hanno animato il progetto biennale "L-hand made, ovvero carte e paesaggi a portata di mano", realizzato da Milena Bertacchini del Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Modena e Reggio Emilia con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, allo scopo di sviluppare percorsi di analisi e di scoperta delle Scienze della Terra attraverso la cartografia.Il progetto rappresenta un primo esempio di collaborazione interistituzionale che ha visto la partecipazione di Assessorato all’Istruzione del Comune di Modena, Assessorato all’Istruzione della Provincia di Modena, Multicentro Educativo "Sergio Neri" del Comune di Modena, Servizio Accoglienza Studenti Disabili dell'Università di Modena e Reggio Emilia, Unione Italiana Ciechi, sezione di Modena

    Itinerari e laboratori didattici rivolti alle scuole. Museo Universitario “Gemma 1786”. Anno scolastico 2004-2005

    No full text
    Dal 2004, da quando Milena Bertacchini è la responsabile e curatrice del Museo Universitario del Dipartimento di Scienze della Terra “Gemma 1786”, è stato avviato un nuovo progetto di divulgazione delle Scienze della Terra attraverso la valorizzazione del suo patrimonio scientifico e storico-culturale e la diffusione della conoscenza del territorio nel quale esso è inserito, anche attraverso iniziative didattico-educative e culturali multidisciplinari aperte ad un vasto pubblico di studenti, curiosi, interessati e della cittadinanza in genere.Questa rinnovata attività ha portato alla realizzazione di specifiche iniziative di promozione scientifica ed a percorsi formativi rivolti ad approfondire tre argomenti geologici generali rispettivamente legati ai minerali, alle rocce ed alle carte, che rappresentano i componenti principali delle collezioni del Museo “Gemma 1786”. Da questi temi si sono organizzati e differenziati numerosi itinerari didattici, modulati secondo le direttive dei programmi ministeriali a cui le diverse scuole fanno riferimento, e strutturati tenendo conto sia del grado e degli interessi specifici delle classi coinvolte che delle disabilità sensoriali e cognitive e dei disagi linguistici che spesso sono presenti nelle classi in visita. Per tale motivo si sono organizzate attività didattiche flessibili e tra loro diversificate, impostate su strumenti che utilizzano linguaggi semplici e facilmente fruibili. I percorsi tematici, della durata di due ore circa, si compongono di attività teoriche e di esperienze laboratoriali rivolte alle scuole primarie 2° ciclo ed alle scuole secondarie inferiori e superiori; questi i titoli: “Non solo minerali”; “Rocce e segreti del nostro territorio”; “Il paesaggio nella cartografia” e “Il sale tra natura e storia” . Gli itinerari rivolti al Comune di Modena sono organizzati insieme a Memo e all’Assessorato all’Istruzione del Comune di Modena; quelli rivolti al territorio provinciale fanno parte dell’Agenda didattica della Provincia di Modena

    La città “sottosopra”: evoluzione geologica recente

    No full text
    La città di Modena sorge su una potente coltre di depositi alluvionali variabilmente estesi legati a corsi d’acqua che, nel tempo, per cause naturali e antropiche, hanno mutato il loro tracciato.Il confronto tra le immagini del paesaggio “sopra” e “sotto” la città di Modena evidenzia come, alla staticità del paesaggio sotterraneo si contrapponga la mutabilità del paesaggio urbano
    corecore