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    Andrea Benetti - preHISTORIA CONTEMPORANEA

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    La mostra di Andrea Benetti "preHISTORIA CONTEMPORANEA" è allestita all'Università di Ferrara, a Palazzo Turchi di Bagno, a cura dei professori Federica Fontana, Matteo Romandini, Marco Peresani, Ursula Thun Hohenstein (Presidente del Sistema Museale di Ateneo). In mostra sei disegni, sei tele e due installazioni, di cui una video allUniversità di Ferrara, nella Sala delle Esposizioni di Palazzo Turchi di Bagno, dal 13 maggio al 19 giugno 2016. L'evento è stato promosso dall'Universitá degli Studi di Ferrara e dallo SMA il Sistema Museale di Ateneo di Ferrara, in collaborazione con il Museo di Paleontologia e Preistoria "P. Leonardi", il Museo Paleontologico e Preistorico Sant'Anna di Alfaedo, la Grotta di Fumane ed il Riparo Tagliente. Patrocininata dalla Regione Emilia Romagna, dal Comune di Ferrara, dal Comune di Fumane e dal Parco Naturale Regionale della Lessinia

    Hydraena (Hydraenopsis) bahiana Benetti, Valladares, Delgado & Hamada 2022

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    Hydraena (Hydraenopsis) bahiana Benetti, Valladares, Delgado & Hamada, 2022 Hydraena (Hydraenopsis) bahiana Benetti, Delgado, Valladares & Hamada, 2022: 539 DISTRIBUTION: Endemic to Brazil (BA), presently known only from the type locality (Bahia State, Abaíra, Serra do Barbado). HABITAT RECORDS: Pools at the headwater of a stream (Benetti et al. 2022).Published as part of Benetti, Cesar J. & Hamada, Neusa, 2022, Annotated checklist of Hydraenidae (Coleoptera, Polyphaga) of Brazil, pp. 425-434 in Zootaxa 5165 (3) on pages 427-428, DOI: 10.11646/zootaxa.5165.3.7, http://zenodo.org/record/683849

    Hydraena (Hydraenopsis) josefinae Benetti, Valladares, Delgado & Hamada 2020

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    Hydraena (Hydraenopsis) josefinae Benetti, Valladares, Delgado & Hamada, 2020 Hydraena (Hydraenopsis) josefinae Benetti, Valladares, Delgado & Hamada, 2020: 392 DISTRIBUTION: Endemic to Brazil, currently known only from the type locality (Amapá State, Laranjal do Jari). HABITAT RECORDS: Stream, with a bed of gravel, bedrock and stones with frequent riparian roots and associated algae. (Benetti et al. 2020).Published as part of Benetti, Cesar J. & Hamada, Neusa, 2022, Annotated checklist of Hydraenidae (Coleoptera, Polyphaga) of Brazil, pp. 425-434 in Zootaxa 5165 (3) on page 428, DOI: 10.11646/zootaxa.5165.3.7, http://zenodo.org/record/683849

    Hydraena (Hydraenopsis) pernambucana Benetti, Valladares, Delgado & Hamada 2020

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    <i>Hydraena</i> (<i>Hydraenopsis</i>) <i>pernambucana</i> Benetti, Valladares, Delgado & Hamada, 2020 <p> <i>Hydraena</i> (<i>Hydraenopsis</i>) <i>pernambucana</i> Benetti, Valladares, Delgado & Hamada, 2020: 398</p> <p>DISTRIBUTION: endemic to Brazil, currently known only from the type locality (Pernambuco State, Bonito).</p> <p> HABITAT RECORDS: Streams (Benetti <i>et al.</i> 2020).</p>Published as part of <i>Benetti, Cesar J. & Hamada, Neusa, 2022, Annotated checklist of Hydraenidae (Coleoptera, Polyphaga) of Brazil, pp. 425-434 in Zootaxa 5165 (3)</i> on page 429, DOI: 10.11646/zootaxa.5165.3.7, <a href="http://zenodo.org/record/6838497">http://zenodo.org/record/6838497</a&gt

    La Corte dei conti

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    Trattasi del codice commentato del complesso e complessivo ordinamento della Contabilità pubblica. In particolare il capitolo curato da De Benetti affronta il profilo strutturale della Corte dei conti

    Andrea Benetti. VR60768 anthropomorphic figure

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    Catalogo della mostra "ANDREA BENETTI. VR60768 anthropomorphic figure", tenutasi presso il Complesso di Vicolo Valdina a Roma, sede espositiva della Camera dei Deputati, dal 16 al 29 aprile 2015. In mostra ventidue opere dell'artista e le copie di due pietre rupestri ritrovate nella grotta di Fumane (Verona) dipinte 40.000 anni fa e primo esempio di raffigurazione umana. Oltre alle opere piuttoriche è stata presentata in anteprima l'opera di videoarte realizzata da Basmati film in collaborazione con Andrea Benetti. In catalogo i testi dei due curatori, Silvia Grandi e Marco Peresani, e quelli di Andrea Benetti, Matteo Romandini e Giuseppe Virelli. L'esposizione è stata promossa dalla Camera dei Deputati, dal Dipartimento delle Arti dell'Università di Bologna, dal Dipartimento di Studi umanistici dell'Università di Ferrara, dall'Associazione culturale IAP Italian Art Promotion e dall'Andrea Benetti Aechives Fundation. Con il Patrocinio del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, dalla Regione Veneto- Parco naturale regionale Lessinia e dal Comune di Fumane

    Conferencia de Carlo Benetti con motivo de su investidura como Doctor Honoris Causa de la Universidad Metropolitana de México en 2015

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    RESUMEN: El 16 de abril de 2015 el Colegio Académico de la Universidad Autónoma Metropolitana (México), concedió a Carlo Benetti el título de Doctor Honoris Causa. El presente es su discurso en la ceremonia de remisión del diploma el 19 de junio de 2015. El profesor Benetti destacada la necesidad de mantener la enseñanza de la teoría económica contenida en las distintas escuelas de pensamiento. De esta manera, la historia del pensamiento económico aparece como un complemento indispensable de la investigación teórica actual. Así mismo, Benetti sintetiza los resultados de su propia investigación teórica, los cuales giran en torno a dos cuestiones: un análisis monetario y el estudio del desequilibrio económico.ABSTRACT: On April 16, 2015, the Colegio Académico of Universidad Autónoma Metropolitana (México) granted to Carlo Benetti the title of Doctor Honoris Causa. This is his speech at the ceremony on June 19, 2015. Professor Benetti highlighted the need to keep the teaching of economic theory contained in the various schools of thought. In this way, the history of economic thought appears as an indispensable complement to current theoretical research. Likewise, Benetti synthesizes the results of his own theoretical research, which revolve around two questions: a monetary analysis and the study of economic disequilibrium.El presente texto fue presentado por el autor en el acto de reconocimiento de la Universidad Autónoma Metropolitana de México por sus aportes al desarrollo de la teoría económica pura

    “Topological Control Over the Interfacial Physico-Chemical Properties of Polymer Assemblies”

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    The application of distinctive polymer topologies, beyond linearity, to yield cyclic and loops-forming surface-grafted assemblies, enables a broad modulation of highly relevant, interfacial physico-chemical properties. This is especially valid on flat surfaces, where the ultra-dense and highly compact character of cyclic polymer “brushes” provide an enhanced steric stabilization of the interface and a superlubricious behavior [1]. Alternatively, when cyclic brushes form shells on inorganic nanoparticles (NPs), their extraordinary structural properties make them impenetrable and long-lasting shields, which extend the stability of NP dispersions and hinder any interaction with serum proteins [2]. Polymer topological effects, typically observed in bulk or in solution are amplified by adding an additional boundary such as a grafting surface. Their precise tuning translates into materials with unprecedented properties and extremely high applicability. [1] G. Morgese, L. Trachsel, M. Romio, M. Divandari, S.N. Ramakrishna, E.M. Benetti Angew. Chem. Int. Ed. 2016, 55, 15583. [2] G. Morgese, B.S. Shaghasemi, V. Causin, M. Zenobi-Wong, S.N. Ramakrishna, E. Reimhult, E.M. Benetti Angew. Chem. Int. Ed. 2017, 56, 4507

    ANDREA BENETTI. IL COLORE DELLA LUCE. Opere in bianco

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    Catalogo della mostra ANDREA BENETTI. IL COLORE DELLA LUCE. Opere in bianco In occasione della Decima Giornata del Contemporaneo 2014, si è tenuta l'Opening performance ad alto impatto con il suggestivo allestimento video di Saul Saguatti di Basmati film che ha proiettato sulla volta del salone le immagini animate della pittura live di Andrea Benetti, accompagnate dall’esibizione del musicista Frank Nemola, in un corto circuito tra freddi suoni elettronici e il calore delle note della sua tromba dal vivo. Diciotto tele monocrome, dove il bianco si trasforma in colore sotto la sollecitazione della luce, in un gioco combinatorio e plastico di ombre e luminosità, di campiture piatte e di rilievi: sceglie la purezza primigenia del non colore l’artista bolognese Andrea Benetti in questa nuova mostra Il COLORE DELLA LUCE. Opere in bianco, in programma dall’11 al 19 ottobre a Bologna nella suggestiva location dell’Ex Ospedale dei Bastardini (via Massimo d’Azeglio, 41/A). La mostra è curata da Silvia Grandi docente presso l’Università di Bologna, con la collaborazione scientifica del Settore CoMe-Contemporaneo Metodologico del Dipartimento delle arti Visive, Performative e Mediali dell'UNIBO. La spettacolare l’opening performance dell'11 ottobre ha trasformato la sala dell'ex Chiesa Santa Maria degli Angeli in una moderna grotta tecnologica, dove alla suggestione sacrale delle opere monocrome allestite negli spazi rarefatti e affascinanti dell’imponente edificio, si sono affiancate le più moderne tecnologie d’animazione video. Ai tavoli delle consolle, le figure e i simboli tracciati da Benetti su un piano di lavoro saranno ripresi ed animati in diretta nell’INSTANT FILM Project di Basmati film, e proiettati sulla volta della sala in contemporanea alla sonorizzazione live del musicista Frank Nemola, in un’atmosfera da vera e propria grotta tecnologica sinestetica. “Le semplificazioni grafiche delle immagini che animano le tele “neorupestri” di Andrea Benetti, mettono in evidenza come nei suoi lavori si ritrovino forme e figure in bilico tra un passato arcaico, che implode fino all’espressività dell’uomo primitivo, e un futuro ipertecnologico. I suoi pattern stilizzati di automobili, aeroplani, scooter si mescolano alle silhouette di cavalli, di bufali e di ominidi, diventando simboli, modelli araldici di un mondo visto attraverso una lente sintetizzante in cui prevale il segno del contorno, l’outlined, per circoscrivere le diverse icone. L'evento è stato promosso dal DAR Dipartimento delle Arti. da IAP Italian Art Promotion associazione culturale e da AMACI Associazione dei Musei d'Arte Contemporanea Italiana, con il Patrocinio della Provincia di Bologna, del Comune di Bologna e dall'Istituto Europeo Pegaso Onlus. Handle: http://hdl.handle.net/11585/53302

    Volti contro la violenza. Andrea Benetti

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    Andrea Benetti per l’occasione di questa mostra ha usato il simbolo degli occhi per avvicinarsi a una tematica inconsueta per il suo percorso artistico: la pittura scarna e sintetica è sostituita da fotografie realisticamente documentative che senza nessuna mediazione digitale si aprono a fornirci uno spaccato di espressioni e situazioni femminili di ogni età e ci forniscono un panorama di sguardi volti, o per meglio dire rivolti, sulla realtà dell’essere donna oggi. Ingrandimenti invadenti e forse anche scomodi di tanti modi di guardare il mondo, di rivolgersi all’altro da sé con coerenza, con fierezza e talvolta con una punta di malcelata sfida nei confronti di un problema sempre più impellente cui occorre porre rimedio. I blow up di questi sguardi di donne anonime, ma non per questo meno presenti e consce della loro identità e potenza, fungono da moniti silenziosi invitando gli spettatori a tenere aperti gli occhi affinché si riesca a disinnescare la tendenza odiosa e spaventosa della violenza sul genere femminile
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