1,721,033 research outputs found

    The equivalent impedance of power-minimising vibration controllers on plates

    No full text
    Strategies for the suppression of plate vibration are investigated by considering the equivalent impedance of power-minimising vibration controllers. The total power transmitted to a plate by both a primary and secondary point forces is used as a function to be minimised. If the system is linear, then the total power has a known minimum value that is associated with an optimal solution for the secondary force. This minimum power, applied to infinite and finite plates, has been compared to the power reduction that can be achieved with passive vibration treatments. The ratio of the optimal secondary force and the resultant velocity at the secondary force location is termed the equivalent impedance of the active control system, and if only a single primary source is present, this equivalent impedance is entirely reactive but generally unrealisable.The approximation of the equivalent impedance by lumped parameter systems is considered. In particular, passive controllers, based on springs and dampers, have been analysed, although, in many practical applications, a rigid ground is not available to react these components off. The importance of this work lies in the practical approximation of these equivalent impedances with realisable passive systems. <br/

    Il palazzo Maffei: tracce e segni di Baldassarre Peruzzi a Volterra. Integrazioni, aggiunte e postille

    No full text
    La famiglia Maffei è una delle casate volterrane più importanti. Mario Maffei (1463-1537) appartiene a questa illustre famiglia, egli ricopre cariche importanti presso la Curia romana. Nel 1507 papa Giulio II gli affida il coordinamento e la supervisione dei lavori alla Basilica di S. Pietro, in questa occasione conosce direttamente Raffaello e Antonio da Sangallo, le loro botteghe e tramite loro entra in contatto con gli artisti più promettenti del tempo. Quando Mario decide di ristrutturare la facciata del palazzo in via dei Calzolai a Volterra, di costruire la villa suburbana di San Donnino presso Villamagna e di progettare il sepolcro del fratello umanista in San Lino si circonda di egregi artisti come Baldassarre Peruzzi e Daniele Ricciarelli. Quando Peruzzi fugge infatti da Roma è coinvolto direttamente nelle commissioni Maffei. Questo testo è il risultato di una ulteriore parziale ricognizione archivistica del fondo Maffei, conservato presso la Biblioteca Comunale di Volterra. Le ricerche sui beni immobili della famiglia Maffei e sulla presenza di Peruzzi a Volterra sono ancora in corso da parte di chi scrive

    Global control of a vibrating plate using a feedback-controlled inertial actuator

    No full text
    Strategies for the suppression of plate vibration are investigated by considering approximations to the equivalent impedance of power-minimizing vibration controllers. The total power transmitted to a plate by both a primary and a secondary point force is minimized and the equivalent impedance presented by the secondary source to the plate is considered.A novel device for active vibration control, based on an inertial actuator with displacement sensor and local PID controller and an outer velocity feedback control loop, is used to control the vibrating flexible plate. The impedance presented to the plate by this actuator is compared with the equivalent impedance of the optimal active control system. A frequency-domain formulation is used to analyse the stability and performance of an active vibration suppression system using this modified inertial actuator.The results of an experimental study of active vibration suppression on a flexible plate using the modified inertial actuator are then described. Theory and experiments agree well, demonstrating the effectiveness of the modified inertial actuator

    Il Palazzo Pretorio di Volterra. Storia, architettura e restauri ottocenteschi

    No full text
    Il quaderno descrive con precisione filologica le varie fasi costruttive della “fabbrica di Piazza”. La mancanza di rilievi e disegni, anteriori all’intervento di Francesco Mazzei, privava, fino ad oggi, della possibilità di ricostruire dettagliatamente l’aspetto della fabbrica. I progetti e i disegni inseriti nella pubblicazione consentono finalmente di ricostruire dettagliatamente l’aspetto del palazzo Pretorio di Volterra prima del ripristino in stile, diretto da Francesco Mazzeo Mazzei, di leggere le varie fasi della sua evoluzione e di cogliere la molteplicità dei “presenti storici”

    Oltre la facciata: storia, architettura e restauri del palazzo Incontri a Volterra

    No full text
    Il palazzo della Cassa di Risparmio di Volterra copre la parte di ponente della piazza dei Priori, il palazzo apparteneva agli Incontri, dai quali fu edificato nel ‘40010. L’apporto maggiore alla ricchezza privata è costituito dalle famiglie che formarono e consolidarono i loro patrimoni nel corso del XIV secolo e i primi del XV secolo. Le prime informazioni documentarie certamente riferibili al palazzo risalgono al 1701 quando Cosimo III, granduca di Toscana, decise di trovare alla scuola di avviamento liturgico di Volterra una collocazione adeguata. Nel 1702 il granduca Cosimo III stipulò un contratto con monsignor Ottavio Del Rosso, vescovo di Volterra, nel quale si individuava nella casa del signor Filippo e del canonico Cesare Incontri, posta sulla piazza Maggiore, la prima sede del seminario vescovile. Il vescovo volterrano si impegnò a finanziare i lavori di riadattamento e, quasi certamente, il granduca incaricò l’architetto Giovanni Battista Foggini di tracciare il piano di riduzione

    Active vibration isolation using an inertial actuator with local displacement feedback control

    No full text
    The design of inertial actuators with local displacement feedback control and their use in active vibration isolation systems is considered. Unlike reactive actuators, inertial actuators do not need to react off a base structure and can therefore be directly installed on a vibrating structure. However in order to guarantee good stability margins in the active isolation controller, the actuator resonance must have a low natural frequency and it must be well damped. However, the need to have an inertial actuator with a low resonance frequency leads to unwanted static deflections of the actuator proof-mass.The use of integral displacement feedback as a local loop within the actuator provides self-levelling capabilities for the inertial actuator proof-mass, thus overcoming the static deflection problem. A novel device for active vibration control, based on an inertial actuator with displacement sensor and local PID controller, is described and its performance is demonstrated experimentally. It is found that the natural frequency and damping of the actuator can also be changed substantially with such a controller, thus allowing an inertial actuator to be customised for a specific application.A frequency-domain formulation is then used to analyse the stability and performance of an active isolation system using the modified inertial actuator and an outer velocity feedback control loop. The plant response, from force actuator input to sensor output, is derived in terms of the mechanical mobilities of the equipment structure being isolated and the vibrating base structure, and the mechanical impedance of the intervening mount. The results of an experimental study of active vibration isolation using a modified inertial actuator are then described. Theory and experiments agree well, demonstrating the effectiveness of the modified inertial actuator

    Rinnovo urbano a Volterra tra Ottocento e Novecento

    No full text
    L’archivio comunale postunitario di Volterra conserva il carteggio di scambio tra enti pubblici e privati, raccoglie una parte dei progetti disegnati o approvati e contribuisce a ricostruire con precisione filologica il panorama dei restauri e del rinnovo urbano che ha caratterizzato la città tra ottocento e novecento. I cantieri aperti in Volterra furono il centro di sperimentazione per i restauri in stile in cui si cimentarono i maggiori architetti e ingegneri toscani e italiani. Dalla documentazione emergono nomi importanti coinvolti nelle varie fasi di rinnovo della città. Alla fine dell’ottocento Volterra inizia a dotarsi delle infrastrutture necessarie per migliorare la qualità della vita ai suoi cittadini e per iniziare a promuovere il turismo sul territorio, ricco di testimonianze archeologiche e architettoniche. Si rettificano le strade per migliorare la viabilità, si progetta un nuovo museo per dare visibilità ai tesori della città, si decide di spostare in luoghi più adeguati il mercato e la pescheria, situati nella piazza maggiore, si realizza un nuovo cimitero al di fuori delle mura della città. Le famiglie nobili volterrane, impegnate in politica e nel settore culturale, muovono le fila di questo fervente momento di rinnovo. Il Comune impone di rendere “decorose” le facciate e sollecita il “ripristino” dei palazzi che prospettano sulle strade principali. Si dota di alcuni strumenti necessari alla gestione e sorveglianza del decoro urbano: un articolato regolamento edilizio, una commissione di vigilanza, una scuola di architettura

    Applicazioni CAD. Immagini e linguaggi tra architettura e storia

    No full text
    Le carte dell’archivio comunale di Volterra, particolarmente ricche per quanto riguarda la storia urbana della città tra Ottocento e Novecento, hanno dato l’input per una collaborazione multidisciplinare tra il corso di Storia dell’architettura della Facoltà di Lettere e il Laboratorio per applicazioni CAD della Facoltà di Ingegneria
    corecore