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Margaret Mead e l’antropologia della libertà umana
Margaret Mead, avvicinandosi alle ricerche del suo mentore, Franz Boas, fu indirizzata, per la sua prima ricerca sul campo, nelle isole Samoa. Da questa ricerca avrà origine uno dei suoi scritti più celebri, Coming of Age in Samoa, analizzato nel saggio Margaret Mead e l’antropologia della “libertà umana”. Dubbi, timori e incertezze fanno da sfondo a questa sua prima esperienza,
insieme ad una non troppo velata critica nei confronti di un approccio
accademico eccessivamente teorico che non preparava realmente i
giovani alle esperienze sul campo e alle difficoltà che inevitabilmente
avrebbero affrontato. Il tema dell’addestramento del ricercatore
divenne una preoccupazione costante nella vita professionale di
Mead che non solo si occupò personalmente della formazione dei suoi
allievi, anche da un punto di vista dell’apprendimento delle nuove
tecnologie e degli strumenti più idonei alla ricerca antropologica, ma
spesso li sovvenzionò con i proventi delle sue pubblicazioni
Critiche al concetto di identità e sua persistenza nella società postmoderna
Il saggio prende in analisi le riflessioni che le scienze sociali e in particolare l’antropologia hanno prodotto, da
un trentennio a questa parte, in merito alla riflessione sui concetti di
identità, alterità e straniero, termini che oggi trovano un largo impiego non solo nel gergo scientifico, ma soprattutto nell’uso comune,
politico e sociale.L’identità è ormai universalmente accettata, in modo acritico,
senza la consapevolezza che si tratta di un concetto che attribuisce realtà ad una "finzione".La riflessione sul concetto di identità si accompagna a quella sul
concetto di alterità e sul suo essere egualmente ” costruzione" sociale
Fanon, “Profeta del Terzo Mondo unitario”, e la “crisi” dell’antropologia
The essay is inspired by the works of Frantz Fanon, Martinican psychiatrist and revolutionary man,
prematurely disappeared in 1961, who became, in Italy too, between the years 1968 and 1970, an icon
of the youth protest movement, of the anti-racist organizations and of the liberation movements.
His short but intense life developed between a theoretic production (on the psychiatry of the colonised
subject and on racism) and his personal political commitment for the liberation of colonized countries.
He supported, and became its spokesman, the Algerian National Liberation Front during the Algerian
War.
The recent re-printing of some of his works and the large quantity of foreign articles published have
been the occasion to reflect on the matters raised by the psychiatrist on racism, on decolonisation
processes and neo-capitalism, on ethnical wars, on violence and divisions which showed, and still
show today, a deep malaise of the society regarding the presence of the alterity, the role played by
social sciences and, particularly, the anthropological ethnography and its interest/indifference towards
violence issues
Prevenire le malattie infantili mediante l'educazione e la promozione di corretti stili di vita a partirte dall'allattamento al seno (P.E.P.)
Atti del ciclo di seminari sul tema "Prevenire le malattie infantili mediante l'educazione e la promozione di corretti stili di vita a partirte dall'allattamento al seno (P.E.P.)
Margaret Mead e l'Antropologia dell'educazione tra conservazione e innovazione
This paper offers a reflection on the figure of Margaret Mead and her contribution to the development of the anthropology of education. Although she is mostly remembered for her research in the Pacific islands, the author has shown deep attention to the education of young people, inculturative processes, and the fight against ethnocentrism and racism. Through a critique of American educational institutions, she proposed the introduction of new educational paths and new teaching methods, anticipating by decades of current research on grandparent figures and their contribution to the education of the youngest
Immagini dell'alterità nei media, nelle arti e nella percezione collettiva
Questo volume accoglie, principalmente, gli Atti del Seminario Immagine dell’alterità nei media, nelle arti e nella percezione collettiva, che ha avuto luogo lo scorso maggio a Palermo, nell’ambito del Ciclo di Seminari “Valorizzazione delle conoscenze: incontri con i visiting Professors”, realizzato nel contesto degli accordi Erasmus che il Dipartimento di Scienze psicologiche, pedagogiche dell’esercizio fisico e della formazione intrattiene con studiosi dell’Università bulgara di Blagoevgrad. Gli interventi, per le differenti angolazioni, hanno reso oltremodo interessante il dibattito sul tema dell’esperienza esistenziale che si realizza nell’incontro concreto con l’Altro il cui stereotipo, presente nei flussi mediatici della comunicazione, introduce un elemento di semplificazione laddove invece sussiste complessità, intrecciando pregiudizi e accentuando le differenze noi/loro che canalizzano atteggiamenti di intolleranza e stigmatizzazione dello straniero
Nonni caregiver e famiglie headed by grandparents
The volume begins with a reflection on the multiple and changing forms that contemporary families have assumed. The new trends in the social sciences emphasize, in fact, an increasingly accentuated gap between the nuclear family, a union between "the social and the legal" and a multitude of new family models, a synthesis of choices and assumptions of responsibility in the perspective of care and of the well-being of the other.
There are numerous studies that in the most recent period investigate the transformation of the family, an institution present in all human societies. Subject analyzed by different disciplines and with multiple cuts, it has represented a cornerstone of anthropological reflection, since its emergence at the end of the nineteenth century, as well as sociology and psychology; today it is a much debated topic also in social and political spheres for the many questions that its "evolution" in our context has entailed and for the repercussions on a social, economic and ethical level
Margaret Mead. Biografia intellettuale
Il saggio, Margaret Mead. Biografia “intellettuale”, è incentrato sul profilo umano e scientifico dell’antropologa, ricostruito attraverso l’autobiografia, le parole degli amici e della famiglia, che lasciano al lettore la possibilità di
una “relazione” quasi personale con il vissuto dell’antropologa. Un
interessante aspetto che emerge in questo primo saggio è l’umanità, la
fragilità ma anche l’ambizione della giovane studiosa in cerca di un
proprio spazio, di un ambito da potere in qualche modo reclamare
come esclusivo
Salomone Marino, Salvatore
Bio-bibliografia del demologo e folklorista siciliano Salvatore Salomone Marin
Introduzione a Margaret Mead e l'antropologia al femminile
In the early 1900s, the studies of Margaret Mead, a famous American anthropologist and student of Franz Boas, led to the opening of a new anthropological field specifically aimed at the study of childhood in a non-literate context with particular attention to inculturation processes. Cultural determinism versus biological determinism has represented the pilot idea of the analyzes not only of Mead but of the entire current of thought known as "Culture and Personality". The anthropologist, with a feminine sensitivity, attentive to the world of childhood and adolescence, has been able to combine the need for scientific accuracy of observations and surveys in the field, with an emotional involvement that make her researches unique
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