103,092 research outputs found

    Anna e Marco

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    Introduzione: Le autrici di questo fumetto si sono poste l’obiettivo di raccontare una storia esemplificativa del punto di vista del paziente e del caregiver che affrontano la diagnosi e la cura di una patologia neoplastica. La buona pratica medica, eseguita, in questo fumetto, presso l'Azienda Policlinico Paolo Giaccone di Palermo, deve partire dall’impegno di onorare le storie e i vissuti dei pazienti oncologici, ponendo al centro dell’attenzione non solo la cura fisica, ma anche il loro benessere emotivo e psicologico, riconoscendo l'importanza di una loro completa presa in carico. Dal punto di vista più prettamente sanitario, il percorso della presente storia si basa su un approccio multidisciplinare, coinvolgendo oncologi, radiologi, medici nucleari, odontoiatri esperti in medicina orale, e il personale sanitario. Questa sinergia sarà fondamentale per garantire un supporto integrato e personalizzato, capace di rispondere efficacemente alle esigenze complesse dei pazienti affetti da cancro e, come in questo caso, anche da altre patologie. La storia racconta la circostanza molto frequente di una donna (Anna) in età post-menopausale che assume già farmaci anti-riassorbitivi a basso dosaggio per curare l’osteoporosi e che d’un tratto scopre un carcinoma metastatico alla mammella per il quale dovrà fare una serie di cure integrate, tra cui il passaggio a un farmaco anti-riassorbitivo ad alto dosaggio, che impone un protocollo di prevenzione odontoiatrica per la riduzione del rischio di Osteonecrosi delle Ossa Mascellari. Il nostro auspicio è che il fumetto possa confermare l’inscindibilità di ansie e malattie nella vita di un essere umano, confermare l’impegno di tutti i professionisti a collaborare all’unisono per il benessere del paziente, e rappresentare la nostra esperienza clinica quotidiana nella cura dei pazienti oncologici. Ringraziamo di cuore la giovane Sofia Sanfilippo che, con la sua generosità e bravura, ha realizzato l’opera grafica di questa storia e la prof.ssa Rosaria Valerio per gli utili consigli per la parte medica. Monica Bazzano, Psicoterapeuta, PhDst Università degli Studi di Palermo Giuseppina Campisi, Professore di Malattie Odontostomatologiche UNIPA, Resp. UOSD di Medicina con Odontoiatria per pazienti fragili, AOUP “P. Giaccone” Basato su un’idea di Monica Bazzano e Giuseppina Campisi. Grafica realizzata a titolo gratuito da Sofia Sanfilippo. Palermo, luglio 202

    L'Acqua

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    L’ACQUA è la rivista italiana interamente dedicata ai problemi delle acque, è un luogo di incontro tra gestori e utilizzatori, promotori-imprenditori, professionisti, ricercatori in un armonico ed equilibrato interscambio, avente come obiettivo primario il progresso del Paese. Si interessa a tutti i problemi tecnico-scientifici, gestionali, giuridici, economici, di qualità, ambientali, urbanistici, sociali, culturali riguardanti i sistemi idraulici naturali ed artificiali, le risorse, i servizi e gli usi dell’acqua, ed il loro rapporto con l’ambiente, con gli insediamenti umani, con la società. Direttore: U. Majone Condirettore: P. Martini Comitato di Redazione: R. Bazzano, M. Benedini, A. Brath, R. Drusiani, A. Mangano, S. Tempesta, G. Tufarell

    New insights on accretion in supergiant fast X-ray transients from XMM-Newton and INTEGRAL observations of IGR J17544-2619

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    XMM–Newton observations of the supergiant fast X-ray transient IGR J17544?2619 are reported and placed in the context of an analysis of archival INTEGRAL/IBIS data that provide a refined estimate of the orbital period at 4.9272?±?0.0004?d. A complete outburst history across the INTEGRAL mission is reported. Although the new XMM–Newton observations (each lasting ?15 ks) targeted the peak flux in the phase-folded hard X-ray light curve of IGR J17544?2619, no bright outbursts were observed, the source spending the majority of the exposure at intermediate luminosities of the order of several 1033?erg?s?1 (0.5–10 keV) and displaying only low level flickering activity. For the final portion of the exposure, the luminosity of IGR J17544?2619 dropped to ?4?×?1032?erg?s?1 (0.5–10 keV), comparable with the lowest luminosities ever detected from this source, despite the observations being taken near to periastron. We consider the possible orbital geometry of IGR J17544?2619 and the implications for the nature of the mass transfer and accretion mechanisms for both IGR J17544?2619 and the supergiant fast X-ray transients (SFXTs) population. We conclude that accretion under the ‘quasi-spherical accretion’ model provides a good description of the behaviour of IGR J17544?2619 and suggests an additional mechanism for generating outbursts based upon the mass accumulation rate in the hot shell (atmosphere) that forms around the neutron star under the quasi-spherical formulation. Hence, we hope to aid in explaining the varied outburst behaviours observed across the SFXT population with a consistent underlying physical model

    INTEGRAL and XMM-Newton observations of IGR J16418-4532: evidence of accretion regime transitions in a supergiant fast X-ray transient

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    We report on combined INTEGRAL and XMM–Newton observations of the supergiant fast X-ray transient (SFXT) IGR J16418-4532. The observations targeted the X-ray eclipse region of IGR J16418-4532's orbit with continuous INTEGRAL observations across ~25 per cent of orbital phase and two quasi-simultaneous XMM–Newton observations of length 20 and 14 ks, occurring during and just after the eclipse, respectively. An enhanced INTEGRAL emission history is provided with 19 previously unreported outbursts identified in the archival 18–60 keV data set. The XMM–Newton eclipse observation showed prominent Fe emission and a flux of 2.8 × 10-13 erg cm-2 s-1 (0.5–10 keV). Through the comparison of the detected eclipse and post-eclipse flux, the supergiant mass-loss rate through the stellar wind was determined as Ṁw = 2.3–3.8 × 10-7 M⊙ yr-1. The post-eclipse XMM–Newton observation showed a dynamic flux evolution with signatures of the X-ray pulsation, a period of flaring activity, structured nH variations and the first ever detection of an X-ray intensity dip, or ‘off-state’, in a pulsating SFXT. Consideration is given to the origin of the X-ray dip, and we conclude that the most applicable of the current theories of X-ray dip generation is that of a transition between Compton-cooling-dominated and radiative-cooling-dominated subsonic accretion regimes within the ‘quasi-spherical’ model of wind accretion. Under this interpretation, which requires additional confirmation, the neutron star in IGR J16418-4532 possesses a magnetic field of ~1014 G, providing tentative observational evidence of a highly magnetized neutron star in a SFXT for the first time. The implications of these results on the nature of IGR J16418-4532 itself and the wider SFXT class are discussed
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