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I tedeschi allo specchio: origini, storia e contraddizioni del mito germanico
The Germanen. Eine archäologische Bestandsaufnahme exhibition, staged in Berlin and Bonn in 2020-2021, revived the debate on the ancient Germani. These barbarian cultures of the Iron Age were never fully subjugated by the Roman Empire, which they eventually replaced by becoming the protagonists on the medieval geopolitical stage. Shaped by Protestant Humanism, the myth of the Germani fuelled the extensive processes underlying the North European – especially German – collective memory, thus influencing academic studies, art and – sadly – political, and racial propaganda
Snorri Sturluson. Edda
Noto col titolo islandese Snorra Edda Sturlusonar, tratto dal manoscritto più antico che lo contiene, l’Edda è il principale trattato teorico dedicato all’arte scaldica del Medioevo scandinavo, attribuito non senza incertezze a Snorri Sturluson. Membro del potente clan degli Sturlungar, Snorri fu raffinato poeta, storico, e cinico uomo di potere, assassinato su ordine del re di Norvegia Hákon IV Hákonarson nel 1241. La ‘sua’ Edda (da non confondere con l’omonima raccolta poetica trascritta mezzo secolo più tardi) è un capolavoro ideologico di arte retorica e mito, realizzato a partire dagli anni ’20 del sec. XIII, benché tra ritocchi e integrazioni la forma attuale potrebbe perfino rappresentare il risultato di mani diverse. Il volume analizza il contesto storico coevo, le fonti manoscritte e ciascun capitolo dell’opera, soffermandosi infine sulla sua ricezione nel corso dei secoli e illustrandone il valore antiquario che ne fanno un oggetto di culto del mainstream medievalista
Lucio Piccolo. Mondo lirico
Lo sconosciuto poeta Lucio Piccolo irrompe sulla scena letteraria italiana nel 1954, all’età di 51 anni, quando Eugenio Montale scopre quasi per caso i suoi Canti barocchi e decide di presentarli al convegno di San Pellegrino Terme. Il fascino musicale di quelle liriche piene di suggestioni letterarie e di immagini vivissime e la compagnia di un altro misterioso personaggio della colta nobiltà siciliana - il cugino Giuseppe Tomasi Principe di Lampedusa - conquistano immediatamente i più grandi scrittori e critici del momento.
L’anziano ed eccentrico Cavaliere di Calanovella diventa all’improvviso un “caso” nazionale.
Lucio Piccolo non si muove dalla campagna di Capo d’Orlando, nel messinese, dove vive insieme al fratello Casimiro, fotografo ed esoterico, e alla sorella Agata Giovanna, botanica e amministratrice del patrimonio familiare; ma l’isolata villa, diventa la meta di giornalisti e intellettuali curiosi di conoscere il poeta e il mondo evocato dai suoi versi.
Un ritratto di Lucio Piccolo ricostruito attraverso il ricordo di V. Consolo, E. Bettiza, M.L. Spaziani, V. Ronsisvalle e G. Lanza Tomasi
Introduzione a "i Green Jobs"
Il presente fascicolo della Rivista Quaderni di Economia del lavoro affronta, in linea con una politica editoriale volta a cogliere le tendenze
emergenti dell’occupazione, una tematica di grande attualità nell’evoluzione dei mercati del lavoro: quello delle occupazioni green
Identity paradigms in the perception of the Viking diaspora
Within the research studies on the early Middle Ages, increasing attention has been paid to social and ethnic issues, during the last decades. New groups and local societies ensued from the collapse of the Roman Empire were experiencing new forms of organization and identity, once merged in the imperial ideology of regna, religio et gentes. Around the North Sea basin, among Scandinavia, the British Isles and Northern France, mixed networks known as ‘Vikings/vikings’ gave rise to long-lasting and shifting stereotypes of ethnic representation, particularly successful in the reworkings of the Victorian Romanticism. This was largely due to its emotional impact on the contemporary European communities, and to the related critical questions about cultural identity. The powerful imagery recalled by the various labels in the medieval iconography and literary sources reveals how deeply misunderstood viking super-ethnical, non-religious and loosely nation-based nature generally was
Stand by us: l’amico burgundo
Considerato uno dei più antichi poemi dell’Edda poetica antico islandese, il Carme di Attila (Atlakviða) conserva diversi elementi di ambiguità ancora irrisolti, non sempre riconducibili a rielaborazioni stilistiche e formali dell’arte poetica locale. Questo riguarda, nello specifico, anche un presunto riferimento alla sfera lessicale dell’amicizia, la cui delimitazione semasiologica potrebbe trarre un qualche vantaggio sia dalla comparazione storico-culturale sia da quella più propriamente letteraria
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