1,110 research outputs found

    Libello sulla conquista della Terrasanta a opera di Saladino; L'itinerario dei pellegrini e le imprese di re Riccardo; Roberto di Clari, La conquista di Costantinopoli; Goffredo di Villehardouin, La conquista di Costantinopoli: in "Crociate. Testi storici e poetici", a cura e con introduzione di G. Zaganelli.

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    Il Meridiano Mondadori “Crociate. Testi storici e poetici” (collezione de “I Classici dello Spirito”) seleziona e fornisce in traduzione italiana alcuni testi fondamentali per la comprensione di quel fenomeno storico eccezionalmente complesso che sono state le spedizioni militari per la liberazione della Terra Santa dal dominio islamico. Le opere, offerte nella loro interezza o per ampi excerpta, sono state scelte in base a due criteri: la completezza nell’esposizione degli aspetti fattuali (dati, eventi, circostanze) e la capacità di rappresentare i nodi ideologici e la dimensione culturale delle Crociate (mentalità, sistemi valoriali, percezioni dell’alterità orientale, ecc.). Ciascun testo è preceduto da un cappello introduttivo, nel quale sono illustrate le questioni di ordine generale, e corredato di una puntuale annotazione che esamina singoli aspetti stilistici, storici e di costume. L’apparato esegetico mira soprattutto a valorizzare lo specifico statuto delle testimonianze, cercando di mettere in luce la “doppia” natura di questi testi, che vanno letti come fonti storiche e nel contempo come documenti letterari. All'interno di questa ampia antologia spetta ad Alvaro Barbieri la curatela delle opere relative alla terza e alla quarta Crociata: il "De expugnatione Terrae Sanctae per Saladinum Libellus" (versione integrale), insostituibile per la ricostruzione evenemenziale della battaglia di Hattin (1187); le pagine dell’ "Itinerarium peregrinorum et gesta regis Ricardi" consacrate alla spedizione di Riccardo Cuor di Leone; i rendiconti di Geoffroy de Villehardouin (ampia scelta di brani) e di Robert de Clari (traduzione integrale), testimonianze imprescindibili per lo studio della Crociata “deviata” e della conquista di Costantinopoli per mano dell’armata franco-veneziana (1204)

    Le lingue, i testi, gli uomini: la filologia totale di Lorenzo Renzi,

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    Questo piccolo libro collettivo – nutrito da rigorosi specialismi ma sempre percorso da un’idea viva e calda di umanesimo integrale – nasce come dono e segno di riconoscenza per i magnifici ottant’anni di Lorenzo Renzi, secondo una formula che riprende e incrocia diversi modi e tipi della Festschrift accademica. Del classico volume omaggiale si trattiene qui l’affettuosa coutume che spinge a tornare su temi e campi di studio inaugurati o abitualmente frequentati dal Festeggiato, ma nel sommario figurano anche contributi di consuntivo e di approfondimento deliberatamente centrati sull’opera di Renzi, oppure interventi che, muovendo dalle sue indagini e dai suoi cantieri più rappresentativi, fanno leva su acquisti ed esiti già consolidati per rilanciare la ricerca verso nuove piste e risultati ulteriori. E non mancano spunti e affondi sull’ethos e sullo stile di lavoro di Renzi, sempre però con una visione alta e impegnata, che non si trivializza nell’aneddotico, bensì mette enfasi sulla relazione forte con i metodi, le discussioni teoriche, le correnti intellettuali e il dibattito sulle idee. La table des matières è ben lungi dal restituire la fastosa varietà dei percorsi e delle curiosità di Renzi, ma quanto meno allude per cenni a questa complessità, radunando saggi di linguistica, letteratura, metrica, storia della critica e delle relazioni culturali, con un amplissimo orizzonte di curvature e di aperture interdisciplinari, che ricomprende anche le assidue attenzioni riservate dal Nostro all’insegnamento della filologia romanza e alla manualistica universitaria. Un quadro in apparenza dispersivo nella sua effervescenza centrifuga, ma armoniosamente ricomposto nella personalità effusiva e ricchissima di un maestro della romanistica, che segue con passione i mutamenti del mondo e non esclude dal cerchio dei suoi interessi nessun aspetto dell’umano

    Come cambia il mondo. Storie di lingue, testi e uomini in onore di Lorenzo Renzi, Atti del Convegno (Padova 15-16 gennaio 2019)

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    Questo piccolo libro collettivo – nutrito da rigorosi specialismi ma sempre percorso da un’idea viva e calda di umanesimo integrale – nasce come dono e segno di riconoscenza per i magnifici ottant’anni di Lorenzo Renzi, secondo una formula che riprende e incrocia diversi modi e tipi della Festschrift accademica. Del classico volume omaggiale si trattiene qui l’affettuosa coutume che spinge a tornare su temi e campi di studio inaugurati o abitualmente frequentati dal Festeggiato, ma nel sommario figurano anche contributi di consuntivo e di approfondimento deliberatamente centrati sull’opera di Renzi, oppure interventi che, muovendo dalle sue indagini e dai suoi cantieri più rappresentativi, fanno leva su acquisti ed esiti già consolidati per rilanciare la ricerca verso nuove piste e risultati ulteriori. E non mancano spunti e affondi sull’ethos e sullo stile di lavoro di Renzi, sempre però con una visione alta e impegnata, che non si trivializza nell’aneddotico, bensì mette enfasi sulla relazione forte con i metodi, le discussioni teoriche, le correnti intellettuali e il dibattito sulle idee. La table des matières è ben lungi dal restituire la fastosa varietà dei percorsi e delle curiosità di Renzi, ma quanto meno allude per cenni a questa complessità, radunando saggi di linguistica, letteratura, metrica, storia della critica e delle relazioni culturali, con un amplissimo orizzonte di curvature e di aperture interdisciplinari, che ricomprende anche le assidue attenzioni riservate dal Nostro all’insegnamento della filologia romanza e alla manualistica universitaria. Un quadro in apparenza dispersivo nella sua effervescenza centrifuga, ma armoniosamente ricomposto nella personalità effusiva e ricchissima di un maestro della romanistica, che segue con passione i mutamenti del mondo e non esclude dal cerchio dei suoi interessi nessun aspetto dell’umano

    Verso le case di Ade: modelli sciamanici nel "Cavaliere della Carretta"

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    Il contributo isola analiticamente e sottopone a serrato scrutinio gli schemi di struttura estatica reperibili nel "Chevalier de la charrette" di Chrétien de Troyes, facendone il punto d'attacco di un'interpretazione in chiave sciamanistica della catabasi di Lancillotto

    Dai non-romanzi al romanzo totale. Stili e strutture di Vitaliano Trevisan

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    Analizzando caratteristiche e strutture della prosa di Trevisan dai non romanzi della "Trilogia di Thomas" alla scrittura totale di "Works", il contributo si prefigge di restituirne un profilo stilistico complessivo, con enfasi speciale sugli aspetti di scarto e sulle spinte evolutive che arrivano fino alla fase postrema di "Black Tulips"
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