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    Difetto di informazione o consenso: problemi di autodeterminazione al trattamento medico

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    La nota a sentenza analizza la decisione Cass., 12 marzo 2010, n. 6045, in materia di responsabilità del medico per violazione dell'obbligo di informare il paziente e di acquisirne il consenso in relazione al trattamento sanitari

    Il danno non patrimoniale da perdita del congiunto

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    L'articolo affronta il tema del danno non patrimoniale da perdita del congiunt

    Il regresso nella solidarietà debitoria

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    Riduzione del godimento della cosa locata ed exceptio non rite adimpleti contractus: si consolida il nuovo indirizzo della Suprema corte

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    Intorno alla possibilità per il conduttore di sospendere (anche solo in parte) la corresponsione del canone sulla base della exceptio non rite adimpleti contractus si sono delineati nella giurisprudenza del Supremo Collegio due contrapposti indirizzi. In base all’impostazione in passato più diffusa, la sospensione avrebbe potuto dirsi legittima soltanto allorché il godimento della cosa locata fosse risultato integralmente escluso. In tempi recenti è venuta emergendo una diversa lettura, in cui si collocano anche le sentenze in commento. Queste ultime pervengono a ritenere sollevabile, nel rispetto del canone della buona fede, l’eccezione non rite adimpleti contractus da parte del conduttore anche nell’ipotesi di riduzione del godimento della cosa locata, e non soltanto nei casi di completa infruibilità di essa

    I presupposti della responsabilità solidale e la funzione dell’art. 2055, comma 1, c.c.

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    In base all’art. 2055, comma 1, c.c., qualora uno stesso fatto dannoso sia imputabile a più persone, queste sono responsabili in via solidale nei confronti della vittima. Quella dell’individuazione dei presupposti per l’operatività della responsabilità in solido prevista da tale norma è una delle questioni più rilevanti e complesse che sorgono in relazione alle fattispecie caratterizzate dalla presenza di una pluralità di danneggianti. Se, al riguardo, in giurisprudenza si sono consolidate alcune formule di massima divenute costanti, in dottrina si riscontrano invece soluzioni contrastanti, che corrispondono a concezioni nettamente differenti in merito alla funzione da attribuirsi alla norma di cui all’art. 2055, comma 1, c.c

    Solidarietà nel debito e transazione. Commento a Cass., 1 dicembre 2021, n. 37848 (ord.)

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    Si tratta di un commento alla decisione Cass., ord., 1° dicembre 2021, n. 37848, la quale affronta alcune questioni concernenti la transazione stipulata tra il creditore e uno dei condebitori in solido

    Annotazioni giurisprudenziali agli articoli 1314-1320 cod. civ.

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    Si tratta di una selezione ordinata delle principali massime giurisprudenziali relative agli artt. 1314-1320 cod. civ., in tema di obbligazioni divisibili e indivisibil

    Sui presupposti della risoluzione per inadempimento dell'utilizzatore nella disciplina della locazione finanziaria di cui alla legge n. 124/2017

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    All’interno delle disposizioni in materia di locazione finanziaria introdotte dall’art. 1, commi 136-140, l. n. 124/2017, particolare importanza riveste la regolamentazione della risoluzione del contratto a seguito dell’inadempimento dell’utilizzatore per mancato pagamento dei canoni. In relazione a tale disciplina, il contributo analizza lo specifico aspetto attinente ai presupposti per la risoluzione del vincolo negoziale, affrontando, anche alla luce delle recenti decisioni delle Sezioni Unite nn. 2061, 2142 e 2143 del 2021, le questioni poste dalla soglia della « gravità » dell’inadempimento prevista dal comma 137

    Spunti critici in tema di solidarietà debitoria e interruzione della prescrizione

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    Il contributo è un commento alla sentenza Cass. civ., sez. un., 27 aprile 2022, n. 13143. Tale provvedimento dà spunto per svolgere alcune riflessioni critiche sulla corrente lettura giurisprudenziale del citato art. 1310 comma 1 c.c., lettura che porta con sé talune conseguenze non facilmente conciliabili con gli scopi sottesi al generale regime della prescrizione

    Commento all'art. 1657 c. c.

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    Il commento analizza, con attenzione al quadro dottrinale e alle soluzioni giurisprudenziali, la disposizione di cui all'art. 1657 cod. civ., relativa alla determinazione del corrispettivo nel contratto di appalt
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