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    Dispositivo per l’igienizzazione di strumenti medici

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    La presente invenzione si riferisce ad un dispositivo per l’igienizzazione di strumenti medici, in particolare di stetoscopi. In particolare, la presente invenzione riguarda un sistema di igienizzazione o sterilizzazione (1) di uno strumento medico-sanitario, comprendente un dispositivo di igienizzazione o sterilizzazione (2) ed un organo di accoppiamento (3) associabile a detto strumento medico-sanitario, caratterizzato dal fatto che l’accoppiamento tra detto organo di accoppiamento (3) e detto dispositivo (2) è attuato da mezzi di accoppiamento magnetico

    Un dispositivo per la disinfezione di ambienti confinati

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    Introduzione: la disinfezione degli ambienti chiusi è una tematica importante, in particolare in ambito sanitario anche al fine di prevenire le Infezioni Correlate all’Assistenza Sanitaria e Sociosanitaria (ICAS). Recenti metodi, basati sulla Ionizzazione Radio-Catalitica (IRC), emergono come un possibile approccio per la disinfezione. L’obiettivo è verificare l’efficacia di uno strumento a IRC sul controllo della contaminazione microbica in spazi confinati. Metodi: lo studio con disegno pre/post è stato commissionato e finanziato da Tradelectric Srl ed è stato condotto dal 4 marzo al 3 aprile 2015 in un laboratorio dell’Università degli Studi di Siena. Il sistema IRC trasforma l’umidità dell’aria, sfruttando un processo foto-catalitico, attraverso una luce ultravioletta che irradia una superficie di biossido di titanio, in specie reattive dell’ossigeno, tra cui perossido di idrogeno (H2O2), radicale idrossile (•OH), anione superossido (O2 -) e ozono (O3). L’efficacia è stata valutata contando le Unità Formanti Colonie (UFC) presenti su due mensole mediante piastre da contatto, incubate a 36°C e lette dopo 48 ore dal campionamento. Lo studio ha previsto confronti durante l’attività/inattività del dispositivo e la verifica del grado di efficacia a differenti livelli di umidità e di contaminazione microbica delle superfici. È stata eseguita la regressione lineare per verificare una possibile correlazione tra contaminazione e trascorrere del tempo. Sono stati eseguiti confronti tra i coefficienti di regressione lineare delle superfici a diverso grado di contaminazione nel range di umidità più alto per valutare possibili differenze tra i due andamenti nel tempo ed il test di Wilcoxon, per dati appaiati, per valutare possibili differenze giorno per giorno. Risultati: nel primo periodo, per valori di umidità decrescenti dal 55 al 50 percento, è stato evidenziato un aumento medio di 3,72 UFC al giorno; nel periodo successivo, corrispondente ad un netto aumento dell’umidità fino a raggiungere valori medi compresi tra il 56 ed il 70 percento, si è assistito ad una riduzione media di 3,70 UFC al trascorrere di ogni giorno. Il confronto tra i coefficienti di regressione lineare ed il test di Wilcoxon, per dati appaiati, tra le superfici a diverso grado di contaminazione non hanno fatto emergere differenze statisticamente significative. Conclusioni: per un’umidità ambientale che si attesta nel range 50-55% è emerso che il dispositivo, usato in modo continuativo, in ambienti confinati, con minima immissione e ripresa di aria, sia in grado di controllare la contaminazione microbica. Per valori di umidità >60% il dispositivo riesce a ridurre la contaminazione microbica in maniera importante

    Dispositivo per l’igienizzazione di lenti a contatto

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    Sistema per la disinfezione delle lenti a contatto con tecnologia UVC da LE

    Device for the hygienisation of medical instruments

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    The present invention relates to a device for the hygienization of medical instruments, in particular stethoscopes. In particular, the present invention relates to a hygienization or sterilization system (1) of a medical-healthcare instrument, comprising a hygienization or sterilization device (2) and a coupling member (3) associable to said medical-healthcare instrument, characterized in that the coupling between said coupling member (3) and said device (2) is actuated by magnetic coupling means

    How much ozone bactericidal activity is compromised by plasma components?

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    Aims: Evaluation of bactericidal effect of different concentrations of ozone when used (a) as a gas, or (b) dissolved in saline. The addition of hydrogen peroxide or 4-hydroxynonenal dissolved in saline was also tested, as well as the effect of human plasma. Methods and Results: Staphylococcus aureus, methicillin-resistant Staph. aureus (MRSA), and Pseudomonas aeruginosa, suspended in their culture media were tested. While all bacteria suspended in protein-free saline were killed at high ozone concentrations, they survived when as little as 5% human plasma was present. Hydrogen peroxide was 100-fold less active than ozone and needed to remain in contact with bacteria for at least 60 min. 4-hydroxynonenal (2 lmol l)1) was inhibitory for proliferation of both Staph. aureus and MRSA, but not for Ps. aeruginosa. Conclusions: Ozone and the cascade of its derivative products are potent bactericidal agents, but even small amounts of human plasma, hence of hydro- and liposoluble antioxidants, in bacterial suspensions inhibit oxidation and protect bacteria. Significance and Impact of the Study: Any substantial in vivo cytocidal effect of ozone and its derivatives can be excluded. On the other hand, topical and continuous action of various ozone preparations remains valuable in a variety of skin and mucosal infections

    Dispositivo per l’igienizzazione di strumenti medici

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    La presente invenzione si riferisce ad un dispositivo per l’igienizzazione di strumenti medici, in particolare di stetoscopi. In particolare, la presente invenzione riguarda un dispositivo di igienizzazione o sterilizzazione (1) di uno stetoscopio (S) comprendente un involucro (2) che alloggia dei mezzi di igienizzazione o sterilizzazione (3, 3’, 3”), un’unità di comando e controllo (4) ed una batteria (5), detto dispositivo (1) comprendendo mezzi di aggancio allo stetoscopio (S) da igienizzare o sterilizzare, detti mezzi di aggancio essendo mezzi di aggancio magnetico o elettromagnetico (12), mezzi di aggancio meccanico (13) o una combinazione di essi, caratterizzato dal fatto che detto involucro (2) presenta verso l’esterno una rientranza che forma un cono (11) rovesciato, la cui base è aperta e sostanzialmente a livello della superficie esterna dell’involucro (2), detti mezzi di igienizzazione o sterilizzazione (3, 3’, 3”) essendo disposti in corrispondenza di detto cono (11). (FIGURA 1A

    Local Versus Systemic Antibiotics Effectiveness: A Comparative Study of Postoperative Oral Disability in Lower Third Molar Surgery

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    Impacted mandibular third molar (M3M) removal is a common intervention in oral and maxillofacial surgery. There is a controversy in the literature about the use of antibiotics in third molar surgery: some authors suggest the prophylaxis use of antibiotics to reduce the occurrence of postoperative infection complications , whereas others support the idea that, in most cases, antibiotic prophylaxis is not necessary. In this study are reported the results of a double blind randomized- controlled clinical trial on the effectiveness of local antibiotic administration, systemic antibiotics administration, and their association, compared with a control group, in preventing postoperative infection complications of M3M surgery

    Is it possible to sanitize athletes’ shoes?

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    Context: Footwear should be designed to avoid trauma and injury to the skin of the feet that can favor bacterial and fungal infections. Procedures and substances for sanitizing the interior of shoes are uncommon but are important aspects of primary prevention against foot infections and unpleasant odor. Objective: To evaluate the efficacy of a sanitizing technique for reducing bacterial and fungal contamination of footwear. Design: Crossover study. Setting: Mens Sana basketball team. Patients or Other Participants: Twenty-seven male athletes and 4 coaches (62 shoes). Intervention(s): The experimental protocol required a first sample (swab), 1/shoe, at time 0 from inside the shoes of allathletes before the sanitizing technique began and a second sample at time 1, after about 4 weeks, April 2012 to May 2012, of daily use of the sanitizing technique. Main Outcome Measure(s): The differences before and after use of the sanitizing technique for total bacterial count at 368C and 228C for Staphylococcus spp, yeasts, molds, Enterococcus spp, Pseudomonas spp, Escherichia coli, and total coliform bacteria were evaluated. Results: Before use of the sanitizing technique, the total bacterial counts at 368C and 228C and for Staphylococcus sppwere greater by a factor of 5.8 (95% confidence interval [CI] 1⁄43.42, 9.84), 5.84 (95% CI1⁄4 3.45, 9.78), and 4.78 (95% CI1⁄4 2.84,8.03), respectively. All the other comparisons showed a reduction in microbial loads, whereas E coli and coliforms wereno longer detected. No statistically significant decrease inyeasts (P 1⁄4 .0841) or molds (P 1⁄4 .6913) was recorded probably because of low contamination. Conclusions: The sanitizing technique significantly reduced the bacterial presence in athletes’ shoes. Key Words: athlete’s foot, foot infections, bacterial infections, fungal infections, basketball, hygien
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