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    Youth activism, questione ambientale e difesa dei diritti umani: un’indagine tra gli adolescenti sul territorio italiano

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    Le generazioni più giovani sono oggi caratterizzate da forme di engagement particolarmente fluide: le questioni ambientali e la lotta contro forme di razzismo di carattere strutturale sono due dei temi in grado, più di altri, di mobilitarle. Il paper, a partire dai risultati di un questionario somministrato agli studenti delle scuole secondarie sul territorio italiano, che ha portato alla raccolta di 12.658 risposte, si propone di indagare la dimensione della vicinanza ad un movimento ambientalista (Fridays for Future) e ad un movimento volto a contrastare il razzismo (Black Lives Matter) sulla base del background socioeducativo di studenti e studentesse, considerato un possibile predittore di attivismo giovanile. In particolare, il paper si chiede se avere una particolare condizione socioeconomica, o aver intrapreso uno specifico percorso educativo, possa condizionare il livello di civic engagement o se, al contrario, l’accesso di massa all’istruzione secondaria abbia offuscato queste possibili differenze. Se le forme di attivismo di studenti e studentesse dipendono dal capitale di cui i giovani sono dotati, quale ruolo hanno le istituzioni educative nell’incoraggiarle o frenarle? Interrogarsi su come la classe sociale e il background educativo - ma anche il genere, l’origine e l’orientamento valoriale - strutturino l’impegno civico individuale risulta fondamentale per indagare la possibile diffusione di tali movimenti tra i più giovani.Today’s younger generations are characterized by particularly fluid forms of engagement: environmental issues and the fight against structural forms of racism are two of the issues that can mobilize them more than others. Based on the results of a survey sent to secondary school students in Italy, which yielded 12,658 responses, the paper proposes to examine the dimension of proximity to an environmental movement (Fridays for Future) and to a movement against racism (Black Lives Matter) on the basis of the socio-educational background of students, considered a possible predictor of youth activism. In particular, the paper asks whether having a certain socio-economic status or having followed a certain educational path can determine the level of civic engagement, or whether, on the contrary, mass access to secondary education has blurred these possible differences. If the forms of student activism depend on the capital that young people have, what role do educational institutions play in encouraging or discouraging them? Asking how social class and educational background - but also gender, origin and values - structure people’s civic engagement is crucial to exploring the possible spread of such movements among young people

    Oltre la selezione scolastica. I giovani di origine straniera all'università

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    Le traiettorie educative degli studenti con background migratorio iscritti all’università, non di rado, incontrano ostacoli e criticità, oltre a essere banalizzate e ritenute a-problematiche perché giunte al livello più selettivo del sistema d’istruzione italiano. Il volume propone un approfondimento sui percorsi biografici che hanno portato le “nuove generazioni italiane” ad accedere agli studi universitari. La decisione di proseguire gli studi dopo il diploma apre, infatti, a una serie di interrogativi relativi all’investimento formativo che sono qui affrontati, tramite un approccio quanti-qualitativo, con riferimento a uno specifico studio di caso: quello dell’Università di Bologna. Individuare gli aspetti caratterizzati da maggiori difficoltà apre la strada a una riflessione volta a fornire indicazioni concrete a supporto della pianificazione di politiche inclusive, un approccio indispensabile per evitare che le barriere già presenti possano trasformarsi in veri e propri vincoli strutturali

    Giovani europei mobili tra pratiche partecipative ed identitarie

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    The process of European integration has led to the creation of a transnational space and to the introduction and gradual extension of peculiar laws that allow the right to move and freely reside in Europe to all the European citizens. This opportunity is especially experienced by the young Europeans who, on the basis of more and more subjectively oriented reasons, frequently decide to spend a period of their life abroad, consequently creating a new category of migrants, characterized by particular identitymaking processes. The article explores these themes through the critical analysis of recently published contributions on the topics of youth mobility in Europe

    Black Lives Matter in Italia: il ruolo del background migratorio e della dimensione valoriale nella vicinanza giovanile al movimento

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    Il movimento Black Lives Matter ha ottenuto grande risalto a livello internazionale a partire dal 2020. Il paper indaga il grado di vicinanza a tale movimento mostrato dalla popolazione studentesca in un contesto come quello italiano che, pur differente per storia e pratiche rispetto a quello statunitense, ha visto una rilevante copertura mediatica delle rivendicazioni messe in atto. A partire dalle 12.658 risposte raccolte nell’ambito dell’indagine “Pratiche e culture della sostenibilità nella transizione ecologica”, viene innanzitutto indagato il ruolo giocato dal background familiare, dal setting educativo e dall’orientamento valoriale. In secondo luogo, ci si concentrerà sull’impatto dell’origine dei rispondenti: essendo BLM un movimento caratterizzato dalla difesa dei diritti delle minoranze, si metterà in luce come tale variabile vada ad impattare fortemente sul livello di engagement, aprendo interrogativi su un coinvolgimento più trasversale all’interno di tali mobilitazioni.Since the year 2020, the Black Lives Matter movement has gained significant prominence internationally. This paper examines the extent to which the student population adheres to this movement in a context such as Italy, which, although different from that of the US, has seen significant media coverage of the protests. Based on the 12,658 responses collected in the survey “Practices and Cultures of Sustainability in the Ecological Transition”, the role of family background, educational setting, and value orientation is first examined. Second, we will focus on the impact of respondents’ background: since BLM is a movement characterized by the defense of minority rights, it will be shown how this variable strongly influences the level of engagement, raising questions about a more cross-cutting involvement within such mobilizations

    The Six Italys: the Influence of Socio-Economic and Educational Background on the Environmental Awareness of Youth Italian Population

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    Climate change is one of the key issues that directly affects youth population: several scholars highlighted that young people are increasingly informed and sensitive towards the issues of sustainability and environmental justice. The dimension of young people’s awareness on environmental issues was investigated in this paper through a survey conducted among secondary school students in Italy, which collected 12,658 responses. In particular, the paper explores the adaptability of the Sassy – Six Americas Super Short SurveY, developed by the Yale Program on Climate Change Communication, to a context such as Italy: can the proposed typology – which distinguishes unique groups that perceive and respond to global warming in different ways – be applied to the analysis of the Italian youth population? To examine the possible adaptability of this survey, the main characteristics of students belonging to the different categories identified are highlighted, with particular attention to students’ social and educational background as a possible predictor of youth commitment

    Gender Gap among Second-generation Students in Higher Education: the Italian Case

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    L'Italia è oggi caratterizzata da una presenza migratoria strutturale, stabile e multigenerazionale in cui le nuove generazioni stanno ottenendo sempre più accesso ai più alti livelli sociali ed educativi, fino agli studi universitari. Si tratta di un processo non privo di problemi e ostacoli, soprattutto se si considera il contesto italiano, solo di recente divenuto “paese di immigrazione”. Le scelte formative dei giovani possono essere influenzate dal loro background sociale, culturale ed economico, così come dal background culturale dei genitori o di altri adulti significativi. Alcuni autori arrivano a parlare di un vero e proprio spazio di disagio culturale per i giovani provenienti da famiglie migranti, che può portare loro ad avere minori chances di mobilità sociale verso l'alto e ad una potenziale frustrazione delle aspirazioni. Nel capitolo il fenomeno viene inizialmente contestualizzato da un punto di vista numerico, per poi analizzare i percorsi formativi estremamente flessibili, ma caratterizzati da numerose esigenze e responsabilità, dei giovani nati in Italia da genitori stranieri o trasferitisi da piccoli

    Il benessere degli studenti universitari durante la pandemia di Covid-19: servizi e misure per una popolazione eterogenea

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    The global spread of COVID-19 has led society to face new challenges: the paper focuses in detail on the peculiar consequences that the emergency situation has had on the health of university students. The pandemic has had a diversified impact on the university student population, due to its great heterogeneity: variables such as the residential condition and the characteristics of the house in which the lockdown was spent have significantly influenced the mental health and the level of well-being perceived by students. Understanding their difficulties and needs is extremely important in order to adopt truly effective policies and implement ad hoc services for a differentiated population. The data are the result of the research "Living and studying at the time of Covid-19", promoted by the University of Bologna in collaboration with the Urban Innovation Foundation, the Student Council and the Student Associations

    Percorsi di cittadinanza ed esperienza scolastica delle seconde generazioni a Forlì: un’indagine empirica, in “I cittadini immigrati stranieri nella Provincia di Forlì-Cesena. Report Provinciale. Analisi dei dati e dinamiche territoriali”.

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    Rapporto di ricerca realizzato nell’ambito del progetto Attività di supporto all’Osservatorio del welfare locale, su incarico della Provincia di Forlì-Cesena, Servizio “Programmazione e Sviluppo Economico e Sociale” al Polo Scientifico-Didattico di Forlì – Università di Bologna. Obiettivo generale del lavoro, del quale il rapporto costituisce l’esito, è stato quello di delineare la configurazione assunta dal fenomeno migratorio nel territorio provinciale forlivese-cesenate, mediante un’analisi statistico-descrittiva dei dati relativi alla popolazione straniera disponibili. Il capitolo 6, in particolare, si focalizza sulla ricerca condotta a Forlì dal titolo Le seconde generazioni a Forlì. Soggetto di presente e futura cittadinanza

    Baby gang, aggregazioni giovanili e spazio pubblico: una postfazione

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    Il rapporto di ricerca “Bande giovanili” di strada in Emilia-Romagna tra marginalità, devianza e insicurezza urbana offre un’importante occasione di riflessione sul rapporto tra la popolazione giovanile e lo spazio pubblico: interrogarsi sulle bande giovanili significa infatti riflettere su una popolazione particolarmente visibile all’interno del contesto urbano
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