2,429 research outputs found
Prospettive e impatto dell' Automatica nello sviluppo del paese e nelle relazioni internazionali
Manifestazione scientifica su
"Prospettive e impatto dell' Automatica nello sviluppo del paese
e delle relazioni internazionali"
coordinata dal prof. Claudio Bonivento, Università di Bologna, accademico corrispondente.
Bologna, Accademia delle Scienze, Via Zamboni 31, Bologna
Programma
ore 15:00
- Saluto del Presidente dell'Accademia prof. Francesco Antonio Manzoli
- Saluto del pro-Rettore alla Ricerca prof. Dario Braga
- Saluto del Direttore del DEIS prof. Giovanni Emanuele Corazza
- Intervento d'apertura del prof. Claudio Bonivento
seguito da tre interventi invitati:
- prof. Alberto Isidori, La Sapienza Roma, presidente dell' IFAC (International Federation of Automatic Control)
- prof. Roberto Tempo, Politecnico di Torino, presidente della Control Systems Society dell' IEEE (Institute of Electrical and Electronics Engineering)
- prof. Sergio Bittanti, Politecnico di Milano, IPC chairman dell’ IFAC World Congress 2011
- Presentazione al pubblico di prototipi di sistemi ad alto contenuto controllistico e distribuzione omaggio in anteprima del libro "Sistemi di Automazione industriale" autori Claudio Bonivento, Luca Gentili , Andrea Paoli, McGraw-Hill.
ore 19 - Chiusura
Alla manifestazione hanno presenziato docenti, studenti e numerosi rappresentanti di aziende, per un totale di circa 100
partecipanti.
La manifestazione è stata ripresa da una TV regionale ed è stato redatto un comunicato stampa brevemente ripreso da alcune testate e ampiamente pubblicizzato su UniBOMagazine
CASY Research Activity Dec 2002-Nov 2004
Contents
1 Introduction . . . . page 2
1.1 Foreword by Prof. Claudio Bonivento, Director of the Center . . 2
1.2 Foreword by Prof. Alberto Isidori, Chair of the International Scientific Committee (ISC) . . .3
2 Sta® and organization 4
2.1 Location of CASY . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5
3 Research and educational activity 5
3.1 Research areas . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5
3.1.1 Robust Nonlinear Control . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5
3.1.2 FDI - FTC . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6
3.1.3 Automotive Control . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 7
3.1.4 Electric drives and power converters control . . . . . . . . . 7
3.1.5 Advanced Robotics . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 8
3.1.6 Port-Hamiltonian approach to modeling and control . . . . . .9
3.2 Research seminars . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 9
3.3 Advanced educational schools . . . . . . . . . . . . . . . . . 10
3.4 Research surveys . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 11
4 Main international links 11
4.1 Washington University in St.Louis . . . . . . . . . . . . . . 11
4.2 CAINS-ONR . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 12
4.3 University of Twente . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 13
4.4 University of Michigan . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 13
4.5 Kiev Polytechnic Institute . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 14
4.6 University of Seville . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 15
4.7 CTS . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 15
4.8 Visiting scientists . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 15
5 ISC Members and Resident Fellows 17
Publications 25 - 6
ALMATONG
Il progetto ALMATONG è una iniziativa complessa basata su un accordo bilaterale tra Università di Bologna e Tongji University, Shanghai che prevede attività didattiche per il raggiungimento del doppio titolo di Laurea di Ingegneria dell'automazione (UniBO) e di BSc on Automation Engineering (Tongji) e anche attività di ricerca attraverso il canale del dottorato. Negli anni 2007-2009 è stato realizzata la parte didattica del progetto, limitatamente alla laurea triennale. Nel 2010 il progetto è stato indirizzato verso iniziative di avvio alla ricerca e di ricerca applicata internazionale. In particolare è stata progettata la struttura di un Master che è ancora da sperimentare. E' stato invece già organizzato e messo in atto un primo caso di dottorato a doppio titolo UniBo e Tongji, attualmente frequentato (3^ anno) dallo studente ing. Massimo Onofri e seguito come tutor UniBO proprio dal prof. Claudio Bonivento.
Maggiori dettagli sul progetto in generale e sulla parte didattica in atto sono illustrati sul sito
http://www.unibo.it/ALMATONG/default.htm
Lo sviluppo del segmento alto didattica-ricerca di Almatong sarà portato a breve nell'ambito del Comitato per le relazioni con la Tongji, recentemente istituito dal Magnifico Rettore e in cui Claudio Bonivento è stato inserito come responsabili scientifico di Almatong stesso
Monitoraggio e controllo di sistemi distribuiti in condizioni operative incerte
Protocollo 2004099019_006
Area 09 - Ingegneria industriale e dell'informazione
Durata 24 mesi
L’obiettivo della ricerca è stato lo studio di architetture per la diagnostica e riconfigurazione di sistemi complessi modellati mediante sistemi ad eventi discreti
Diagnosticare un guasto in un sistema ad eventi discreti significa rilevare l’occorrenza di un evento non osservabile (il guasto) mediante le osservazioni sul sistema. La metodologia di diagnostica studiata è la cosiddetta metodologia a diagnoser che prevede la costruzione, partendo da una modellistica mediante Automi, di un osservatore strutturato che fornisca la stima dello stato del sistema arricchita con informazioni sulle condizioni del sistema. Tale automa può essere usato sia per testare se il sistema è diagnosticabile, sia ”on the fly” per rilevare guasti e forzare le riconfigurazioni
Il problema principale di tale approccio è che la complessità della procedura di costruzione del diagnoser è esponenziale nella cardinalità dello spazio degli stati dell’automa di partenza. Inoltre questi è costruito partendo dalla composizione parallela dei modelli dei sottosistemi fisici di interesse, quindi da un lato si ha un’esplosione della dimensione dell’insieme degli stati del diagnoser, dall’altro non si sfrutta l’architettura tipicamente distribuita del sistema.
L’idea è stata quella di esplorare nuove tipologie di modelli ad eventi discreti ed applicare a questi una versione modificata della metodologia. In questa direzione sono stati studiati i cosiddetti modelli a state-charts, ovvero automi con gerarchia verticale. In questo senso si cerca di sfruttare solo le informazioni (osservazioni) di più alto livello sul sistema (procedura di lifting) usando le informazioni di più basso livello solo quando servono (procedura di zoom).
Il passo successivo è stato quello di studiare le condizioni di riconfigurazione del sistema dopo un guasto. Supervisionare un sistema ad eventi discreti significa limitarne l’evoluzione naturale in modo da soddisfare certe specifiche sul comportamento. Normalmente il supervisore viene costruito sulla base del modello nominale del sistema e delle specifiche (descritte anche esse in termini di evoluzione ad eventi discreti). Quando accade un può accadere che eventi solitamente proibiti vengano eseguiti. Il problema è quello di rilevare l’occorrenza del guasto prima che uno di questi eventi occorra e, in seguito, cambiare la strategia di supervisione in modo da evitarne l’occorrenza.
Si è quindi introdotta una nuova definizione di diagnosticabilità considerando anche vincoli di safety (safe-diagnosability) rispetto a tali eventi proibiti. Se il sistema è safe diagnosable assicuriamo che tra l’evento guasto e un eventuale evento illegale esista almeno un evento osservabile che permetta la rilevazione del malfunzionamento (sintomo).
Per la relazione finale, contenente risultati, partecipanti, consuntivo finanziario, consultare:
http://prin.cineca.it/php4/relazione/2004/home_page.ph
Discrete Variable Structure Integral Controllers
The subject of this paper is the analysis and the design of a class of robust discrete-time Variable-Structure controllers of integral type. We refer to the Discontinuous Integral Control (DIC) technique, already developed by the authors for the time-continuous case, where a nonlinear integral action is used for estimating the external disturbance and keeping small the discontinuous term in the control law and the subsequent chattering effect. A discretised version of the DIC algorithm, which is properly modified in order to take into account the time-derivative information on the controlled variable, is introduced and discussed. The so-obtained discrete-time controller shows to be very effective in reducing the chattering when the system parameters are known. Moreover, to cope with a specific case of unknown parameters, a new adaptive control structure is proposed and analysed. The local asymptotic stability of the resulting closed-loop system is proved in the case of constant external disturbances. Finally, simulation results on the velocity control of a DC motor end the paper
Output regulation of nonlinear systems by sliding mode
This paper focuses on the design of an output feedback sliding mode regulator able to achieve the asymptotic tracking of a reference trajectory for nonlinear systems. It is assumed that the reference trajectory is generated by means of a neutrally stable unforced system (exosystem) whose state is known. The design methodology is based on the center manifold theory and on the equivalent control concept and can be applied to both minimum and nonminimum-phase systems
Industrial automation research and technological transfer in the Emilia-Romagna Region
This paper deals with a critical overview of the main
iniziatives for automation systems research and technological
transfer in Emilia-Romagna, promoted both by University of
Bologna and the Regional Government. [6 double column pages]
Diagnostica, sicurezza e automazione
Il tema della FDI (Fault Detection and Isolation) e quello del conseguente adattamento del segnale di controllo al fine di salvaguardare la sicurezza e le prestazioni del sistema automatizzato soggetto al guasto (FTC: Fault Tolerant Control) sono sempre più ricorrenti nella letteratura scientifica e nella realtà applicativa di molteplici aree che vanno dal manufacturing ai sistemi di trasporto, dai processi chimici agli impianti di produzione dell’energia, dalle macchine automatiche ai sistemi di lavorazione multiasse
Il progettista del futuro
Lo sviluppo e l'evoluzione delle moderne macchine industriali rendono necessaria la creazione di nuove figure professionali con competenze diverse e allargate. Si discute le nuova figura dell'Ingegnere dell'Automazione, varata presso l'Università di Bologna, che ha nel suo bagaglio professionale competenze metodologiche e tecnologiche di controlli automatici, elettronica, meccanica e informatica, tali da permettergli di affrontare positivamente le fasi di progettazione e sviluppo del sistema secondo la filosofia Model Based Design (MBD)
- …
