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Plica polonica novissimè explicata ab Onuphrio Bonfigli, M.D. Sub Auspiciis Celsissimi Domini, D. Adami Sieniawski Comitis in Myss, & Szklow, Castellani Cracov : Ducis supremi exercituum Regni Poloniae, Leopoliensis, Rohatinensis &c. &c. Capitanei.
Ecrit académique. - Fait partie d'un recueil de 3 écrits regroupés sous un simple avant-titre : "Onuphrii Bonfigli dissertationes de plica polonica, de peste, ac eius contagio & de abusa in cura febrium putridarum ac malignarum"Autres oeuvres en liaison :
De abusu in cura putridarum et Malignarum febrium Dissertatio Epistolaris ... Sub auspicijs ... Josephi Gonzaga Myszkowski .... - Cracoviae, Typis Francisci Cezary, S. R. M. Celsissimi Principis, illustr. & reverendissimi dni Episcopi Cracovien. Ducis Severiae Typographi. Anno Domini 1720., 1720
De peste et ejus contagio. Dissertatio Epistolaris ab Onuphrio Bonfigli, conscripta sub auspicijs ... Georgii Lubomirski. - Cracoviae, Typis Francisci Cezary, S. R. M. Celsissimi Principis, illustr. & reverendissimi dni Episcopi Cracovien. Ducis Severiae Typographi. Anno Domini 1720., 172
De peste & eius contagio Dissertatio Epistolaris Ab Onuphrio Bonfigli, M. D. conscripta : Sub Auspicijs Celsissimi principis S. R. I. Georgii Lubomirski,...
Ecrit académique. - Fait partie d'un recueil de 3 écrits regroupés sous un simple avant-titre : "Onuphrii Bonfigli dissertationes de plica polonica, de peste, ac eius contagio & de abusa in cura febrium putridarum ac malignarum"Autres oeuvres en liaison :
De abusu in cura putridarum et Malignarum febrium Dissertatio Epistlolaris ... Sub auspicijs ... Josephi Gonzaga Myszkowski .... - Cracoviae, Typis Francisci Cezary, S. R. M. Celsissimi Principis, illustr. & reverendissimi dni Episcopi Cracovien. Ducis Severiae Typographi. Anno Domini 1720., 1720
Plica polonica novissime explicata ab Onuphrio Bonfigli, M. D. Sub auspicijs ... Adami Sieniawski .... - Cracoviae, Typis Francisci Cesary, S .R. M. Celsissimi Principis, Illustr. & Reverendissimi Dni Episcopi Cracovien. Ducis Severiae Typographi. Anno Domini 1720., 172
De abusu in cura putridarum, et Malignarum febrium, Dissertatio Epistolaris ; sub auspiciis illustrissimi, ac excellentissimi domini, Josephi Gonzaga Myszkowski, marchionis Myrovensis, & Pinczoviensis, castellani Sandomir : &c.
Ecrit académique. - Fait partie d'un recueil de 3 écrits regroupés sous un simple avant-titre : "Onuphrii Bonfigli dissertationes de plica polonica, de peste, ac eius contagio & de abusa in cura febrium putridarum ac malignarum"Autres œuvres en liaison :
Plica polonica novissime explicata ab Onuphrio Bonfigli, M. D. Sub auspicijs ... Adami Sieniawski .... - Cracoviae, Typis Francisci Cesary, S .R. M. Celsissimi Principis, Illustr. & Reverendissimi Dni Episcopi Cracovien. Ducis Severiae Typographi. Anno Domini 1720., 1720
De peste et ejus contagio. Dissertatio Epistolaris ab Onuphrio Bonfigli, conscripta sub auspicijs ... Georgii Lubomirski. - Cracoviae, Typis Francisci Cezary, S. R. M. Celsissimi Principis, illustr. & reverendissimi dni Episcopi Cracovien. Ducis Severiae Typographi. Anno Domini 1720., 172
Ottimizzazione energetica, tecnico – costruttiva ed economica di interventi di retrofit di edifici esistenti isolati e multipiano: valutazione sperimentale e analitica
L’intervento sul patrimonio edilizio esistente rappresenta una grande potenzialità di risparmio energetico per il nostro paese dove gran parte degli involucri sono privi di coibentazione termica o provvisti di spessori ridotti. Le normative sul risparmio energetico sviluppate nel corso degli ultimi anni hanno determinato, sia negli edifici nuovi che nel retrofit degli esistenti, l’introduzione di spessori notevoli di coibente posti indifferentemente esternamente o internamente senza considerare gli effetti su comfort e consumi estivi. Di recente la Direttiva Europea 2012/27/EU ha sottolineato l’importanza di riferirsi al clima locale considerando anche comfort interno e costo globale degli interventi per la definizione di soluzioni ottimali.
La presente ricerca si propone quindi di individuare e definire fino al dettaglio costruttivo ed economico la tecnologia di coibentazione termica più adatta in un clima mediterraneo per edifici singoli e plurifamiliari tipici dell’edilizia locale.
Nel primo caso lo studio ha riguardato uno studio sperimentale su un edificio isolato (caratterizzato da pareti a diversa inerzia) e una fase analitica con simulazioni termiche dinamiche (EnergyPlus) per valutare l’incidenza di diversi interventi di retrofit ed estendere lo studio a pareti di nuova realizzazione. Gli interventi sono stati confrontati dal punto di vista di comfort, risparmio energetico e costo globale.
Lo studio ha permesso di dimostrare come l’intervento migliore sia l’introduzione di un coibente sul lato esterno dell’involucro lasciando un’adiacente intercapedine d’aria alternativamente sigillata in inverno e ventilata in fase estiva, permettendo così all’involucro massivo di mantenere il suo comportamento dinamico stagionale. Questa tecnologia può essere vantaggiosamente utilizzata sia sulle pareti che in copertura.
Del sistema brevettato vengono presentati dettagli e immagini di prototipi realizzati.
Nel secondo caso lo studio è stato condotto su un edificio costruito nel 1982 adottando un involucro verticale con pannelli prefabbricati di cemento e isolante in lana di vetro sul lato interno. La ricerca ha incluso le seguenti fasi: test di laboratorio su campioni di materiale isolante per quantificare i cambiamenti morfologici, chimici e fisici del materiale; un’approfondita fase di monitoraggio in opera per analizzare le reali prestazioni termiche dell’involucro, le condizioni di comfort e i consumi; simulazioni termiche in regime dinamico per valutare l’impatto di differenti scenari di retrofit confrontati dal punto di vista di comfort, risparmio energetico e costo globale.
I risultati mostrano che l’isolante in fibra di vetro presenta una parziale cristallizzazione e un invecchiamento con conseguente peggioramento del 5 – 10% della trasmittanza termica della parete; la posizione e l’esposizione influenza le modalità d’uso degli alloggi (ventilazione naturale, accensione del riscaldamento) incidendo così sia sul comfort che sui consumi ai vari piani.
L’intervento di retrofit migliore è risultato essere quello che prevede l’applicazione del coibente sul lato esterno delle pareti interponendo un’intercapedine ventilata in fase estiva e il mantenimento dell’isolante esistente sul lato interno.
Della soluzione risultata migliore vengono presentati dettagli costruttivi
Coloriture linguistiche perugine nei dipinti di Benedetto Bonfigli
Questo studio si inserisce nel quadro di un ampio progetto di ricerca sulle scritture esposte in volgare medievale dell’Italia centrale quale contributo a una più puntuale definizione della storia linguistica dell’Umbria.
Vengono presentate in edizione interpretativa, e analizzate linguisticamente, oltre ad alcune manifestazioni di “visibile parlare” presenti a Perugia tra XIII e XV secolo, le parole dipinte in un affresco staccato, in due stendardi processionali e in due tavole attribuite dalla critica alla mano di Benedetto Bonfigli
Machine Learning approaches for Non-Intrusive Load Monitoring
La ricerca sulle Smart Grids si è concentrata sulla questione del monitoraggio energetico, in cui il Non-Intrusive Load Monitoring (NILM) rappresenta uno degli argomenti di maggiore interesse: si riferisce alla scomposizione dei dati aggregati di consumo acquisiti in un singolo punto di misurazione nei profili degli elettrodomestici.
Questo lavoro riporta uno stato dell'arte aggiornato dei metodi più performanti, con una panoramica dei dataset pubblici disponibili. Tra tutti i metodi proposti, quelli basati su Hidden Markov model (HMM) e su Deep Neural Network (DNN) risultano tra i più performanti.
Tra gli approcci basati su HMM, l'algoritmo Additive Factorial Approximate MAP (AFAMAP) è considerato come un modello di riferimento. L'algoritmo AFAMAP è stato esteso, per mezzo di un modello differenziale in avanti. In una seconda fase, viene presentata una formulazione alternativa dello stesso algoritmo, al fine di trattare con HMM bidimensionali, i cui simboli emessi sono i segnali di potenza reattivi attivi congiunti. Gli esperimenti sono condotti sul dataset AMPds, in condizioni di assenza e presenza di rumore. Inoltre, una procedura agevolata di estrazione
dell'impronta è presentato in uno scenario reale.
Tra gli approcci basati su DNN, il Denoising Autoencoder (dAE) rappresenta uno degli approcci più performanti. In questo lavoro, questo metodo è esteso e migliorato conducendo uno studio dettagliato sulla topologia della rete. Gli esperimenti sono stati condotti su AMPds, UK-DALE e REDD in scenari seen ed unseen in presenza e in assenza di rumore. Inoltre, lo stesso metodo è
esplorato quando la dimensione dell'ingresso viene aumentata, includendo la componente di potenza reattiva di consumo di energia.
Infine, tecniche simili di intelligenza computazionale sono applicate in altri campi, ossia nella Smart Grid per la distribuzione idrica e gas e in applicazioni audio.Research on Smart Grids has recently focused on the energy monitoring issue, in which one of the hottest topic is represented by Non-Intrusive Load Monitoring (NILM): it refers to ecomposing the consumption aggregated data acquired at a single point of measurement into the consumption profiles of appliances.
This work reports an up-to-date state of the art of most promising NILM methods, with an overview of the public available dataset used. Within all the proposed methods, the Hidden Markov Model (HMM) based and the Deep Neural Network (DNN) based ones have been detected as the most performing.
In the HMM based approaches, the Additive Factorial Approximate MAP (AFAMAP) algorithm is nowadays regarded as a reference model. The AFAMAP algorithm has been extended, by means of a differential forward model. In a second step, an alternative formulation of the same algorithm is presented, in order to deal with bivariate HMM, whose emitted symbols are the joint active-reactive power signals. The experiments are conducted on the AMPds dataset, in noised and denoised conditions. Additionally, a user-aided footprint extraction procedure is presented in real scenario.
In the DNN based approaches, the Denoising Autoencoder (dAE) represents one of the most performing approaches. In this work, this method is extended and improved by conducting a detailed study on the topology of the network. The experiments have been conducted on the AMPds, UK-DALE, and REDD datasets in seen and unseen scenarios both in presence and in
absence of noise. Furthermore, the same method is explored when the input size is increased, including the reactive power component near the active power consumption.
Finally, similar computational intelligence techniques are applied in other field, i.e. the smart water and gas grid, and audio application
Fluorescent Lithium Fluoride Detectors for X-Ray Projection Imaging
Fluorescent lithium fluoride detectors for X-ray projection imaging
F. Bonfigli, M.A. Vincenti, R.M. Montereali
ENEA, C.R. Frascati, Photonics Micro- and Nano-structures Lab.,
UTAPRAD-MNF, Via E. Fermi 45, 00044 Frascati (Rome), Italy
E. Nichelatti
ENEA, C.R. Casaccia, Optical Devices Laboratory,
UTTMAT-OTT, Via Anguillarese 301, 00123 S. Maria di Galeria, Rome, Italy
F. Somma, S. Heidari Bateni
Università degli Studi Roma Tre, Dip. di Fisica E. Amaldi, Via della Vasca Navale 84, 00146 Rome, Italy
A. Cecilia, T. Baumbach
Institute for Photon Science and Synchrotron Radiation (IPS)/ANKA, Karlsruhe Institute of Technology (KIT),
Hermann-von-Helmholtz-Platz 1, 76344 Eggenstein-Leopoldshafen, Germany.
Abstract
The possibility of detecting high quality images of materials, devices and biological samples in the soft and hard X-ray spectral ranges with high spatial resolution and contrast and by using simple exposing configuration is a topical task nowadays. For this purpose, we propose the use of versatile imaging detectors based on the radiation sensitivity of lithium fluoride (LiF) to extreme ultraviolet, soft and hard X-rays [1, 2]. X-rays generate stable point defects in LiF, known as colour centres (CCs), which emit broad-band photoluminescence at visible wavelengths under optical pumping. The high dynamic response of the material to the received dose together with the atomic scale of the CCs make LiF plates, in form of thin films or crystals, extremely attractive as high-spatial-resolution radiation-imaging detectors both in absorption and phase contrast imaging configurations [1, 3]. The latent images are subsequently read by using optical fluorescence microscopes, which in the case of advanced techniques can reach spatial resolutions well below 100 nm [4].
We present lensless imaging experiments in projection mode at the TOPO–TOMO beamline of the synchrotron light source Anka (Karlsruhe, Germany) by using LiF crystals and thin films irradiated in the energy range 6–40 keV. Stable fluorescent images were formed in LiF detectors by scattered X-rays after an object had been positioned between the X-ray source and the detectors. The object used in this work is the commercial test pattern X500-200-30 (Xradia, Pleasanton, CA, USA) consisting of a gold mask (thickness 3 m) deposited on a (500500) μm2 Si3N4 window (thickness 330 nm). The LiF detectors were crystals and 1 m thick polycrystalline films deposited on glass substrates. To imprint the X-ray image of the sample on the LiF detectors, the test pattern was irradiated with several exposure times between 1 s and 60 s. The X-ray micro-radiographies were optically read with a confocal laser scanning microscope (CLSM, Nikon Eclipse 80i-C1) operating in fluorescence mode. It is worth pointing out that a 1 m LiF film was able to store high-quality and well contrasted fluorescence images of the test pattern, although X-ray attenuation length in LiF varies between 0.02-12 mm for X-ray energies in the investigated range. The stored images show edge-enhancement effects that are ascribable to diffraction processes occurring during the X-ray beam propagation after its interaction with the sample. A computer simulation was performed to calculate the incoming X-ray intensity distribution across the detector. A fairly good agreement with experimental data evidences a linear optical fluorescence response of LiF-film based detectors under the investigated conditions. This linear behaviour has been confirmed by measurements of the PL signals of F2 and F3+ CCs detected with a CLSM system for several X-ray irradiation times. Further investigations are in progress to study the exploitation of solid-state LiF detectors for X-ray lensless projection imaging experiments and applications.
References
[1] G. Baldacchini, F. Bonfigli, A. Faenov, F. Flora, R.M. Montereali, A. Pace, T. Pikuz, L. Reale, J. Nanoscience and Nanotechnology 3, 6 483-486, (2003).
[2] S. Almaviva, F. Bonfigli, I. Franzini, A. Lai, R.M. Montereali, D. Pelliccia, A. Cedola, S. Lagomarsino, Appl. Phys. Lett. 89, 54102, (2006).
[3] F. Bonfigli, A. Cecilia, S. Heidari Bateni, E. Nichelatti, D. Pelliccia, F. Somma, P. Vagovic, M.A. Vincenti, T. Baumbach and R.M. Montereali, Radiation Measurements 56, 277-280, (2013).
[4] A. Ustione, A. Cricenti, F. Bonfigli, F. Flora, A. Lai, T. Marolo, R.M. Montereali, G. Baldacchini, A. Faenov, T. Pikuz, L. Reale, Appl. Phys. Lett. 88, 141107 (2006)
LiF detectors-polycapillary lens for advanced X-ray imaging
A great effort in X-ray imaging studies has been dedicated to the design of novel optics-detector solutions that aims in creating a compact laboratory X-ray microscopy apparatus. Based on our experience in the use of both capillary/polycapillary optical systems and LiF imaging detectors we have recently tested a new combination of these techniques. The potential of the optics both to concentrate and to shape X-ray radiation enforced by the high performances in terms of spatial resolution/dynamic range of LiF imaging detectors allows us to use very simple imaging techniques, like the contact one, particularly suitable for compact imaging systems. In this paper we present first results about high spatial resolution images of transmitted X-rays through a polycapillary semi-lens. Submicron X-ray imaging of thick geological samples was also presented and discussed. These results demonstrate the potentialities of these novel X-ray imaging system for characterization of X-rays optics and for applications in material, life and heart sciences. © 2012 Elsevier B.V
Broadband optical active waveguides written by femtosecond laser pulses in lithium fluoride
Broadband waveguiding through light-emitting strips directly written in a blank lithium fluoride crystal with a femtosecond laser is reported. Light guiding was observed at several optical wavelengths, from blue, 458 nm, to near-infrared, at 1550 nm. Visible photoluminescence spectra of the optically active F2 and F3+ color centers produced by the fs laser writing process were measured. The wavelength-dependent refractive index increase was estimated to be in the order of 10-3-10 -4 in the visible and near-infrared spectral intervals, which is consistent with the stable formation of point defects in LiF. © 2014 Chinese Physical Society and IOP Publishing Ltd
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