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    Le miniviti per ancoraggio ortodontico. Caratteristiche strutturali ed indicazioni cliniche

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    Recently, miniscrews have been planned and produced in order to strengthen anchorage during orthodontic treatment and to make patient’s cooperation unnecessary; this is particularly important in adult patients, when it is not possible to use typical anchorage devices, such as extra-oral traction. In this article miniscrew types now available are described, discussing structural features together with clinical indications following manufacturer’s instructions. This review will be useful for the orthodontist while choosing the proper miniscrew according to patient’s anatomy and orthodontic biomechanics. Nevertheless, both diagnosis and surgical treatment must be as accurate as possible in order to reduce any risk for the patient. Clinical and radiological examinations are essential to measure real bone dimensions of the site where miniscrew insertion is planned. Following these prescriptions, miniscrews will greatly help the orthodontist in the treatment of challenging orthodontic cases, especially in the adult patients with periodontal and occlusal problems

    Presupposti ed evoluzione dell’implantologia post-estrattiva

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    Scopo del lavoro. La perdita dell’elemento dentale determina il riassorbimento dell’osso alveolare, rapido entro i primi 3 mesi e più lento per tutta la vita. L’inserimento di impianti in siti postestrattivi immediatamente dopo l’avulsione elimina il riassorbimento e riduce il tempo di trattamento. Nel presente lavoro, gli autori si propongono di apportare un piccolo contributo sulla base della loro esperienza per confermare la possibilità di ottenere un’osteointegrazione adeguata con l’inserimento di impianti nel sito postestrattivo. Per migliorare l’adattamento, nel secondo caso è stato usato un impianto di nuova generazione a forma radicolare. Materiali e metodi. Nel primo caso clinico sono stati estratti 2 molari nel primo quadrante per motivi parodontali e sostituiti con 2 impianti avvitati di forma cilindrica. Nel secondo caso, il centrale superiore di sinistra fratturato è stato estratto e sostituito con un impianto a forma radicolare. Le discrepanze tra sito alveolare postestrattivo e superficie implantare sono state colmate con osso autologo ed eterologo. Dopo 4 mesi, gli impianti integrati, dal punto di vista clinico e radiologico, sono stati protesizzati. Risultati e conclusioni. Le percentuali di successo dell’implantologia tradizionale e di quella postestrattiva sono sovrapponibili e l’integrazione si ottiene a patto che venga eliminato adeguatamente il tessuto infiammatorio e garantita una buona stabilità primaria

    Le miniviti per ancoraggio ortodontico

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    DOSSIER SULLE CARATTERISTICHE DELLE MINISCREWS IN COMMERCI

    Agenesia degli incisivi dei laterali, trattamento combinato chirurgico-ortodontico ed implanto-protesico

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    The complete lack of lateral superior incisives is a serious problem quite often dealt with in dental practise. The clinical solution of such a pathology represent the collaboration of various dental specialities, effected at different times and in separate forms, in the aim of obtaining good results in biting and speaking functions of the patient, together with an improved esthetical apparance especially in smiling. The balance between orthodontic therapy, and implant-prosthetic has allowed us to reach an excellent clinical solution of the case we treate

    Metodiche di prelievo osseo intraorale: frese carotatrici K-System®

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    Il lavoro descrive una nuova fresa per i prelievi ossei che oltre a carotare trita il prelievo in particolato facilitando l'intervento chirurgico di innesto di osso autolog

    Metodiche di prelievo osseo intraorale: frese carotatrici K-System

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    Gli innesti di osso da siti intraorali prevedono il prelievo di osso solo corticale, di tasselli o carote ossee corticomidollari o di bone chip. Qualunque sia la tecnica prescelta essa deve essere possibilmente semplice e poco traumatica, specialmente in caso di prelievi di piccole dimensioni. In tale panorama ben si inseriscono le frese carotatici K-System che delineano il blocco del prelievo e contemporaneamente lo triturano con una lama rotante interna alla fresa: il prelievo particolato che si ottiene può essere utilizzato a fini chirurgico-implantologici con sicurezza, non essendo contaminato dalla saliva
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