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    L'assistenza sanitaria primaria nella formazione pre-laurea del Medico di Medicina Generale.

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    Al fine di richiamare l'impegno dei CdL in Medicina e Chirurgia alla formaziona nell'area della Assistenza Sanitaria Primaria (ASP), vengono individuate nell'ambito del DPR 95/1986 le Discipline da attivare al fine di una adeguata formazione: metodologia epidemiologica ed igiene, medicina di comunità, educazione sanitaria, economia sanitaria, programmazione ed organizzazione dei servisi. Vengono ruiportati contenuti e metodi didattici per la formazione degli studenti di Medicina ad un modello di ASP in ampio sviluppo, la Assistenza Domiciliare Integrat

    Il caregiver del paziente complesso ed il suo addestramento

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    Il Manuale si propone come supporto tecnico per i professionisti sanitari e socio-assistenziali ospedalieri e territoriali che entrano nei percorsi di cura e assistenza al paziente complesso, anziano, fragile. Un supporto tecnico da utilizzare per coinvolgere attivamente nella assistenza il caregiver del paziente, sia esso un familiare o un’altra figura assistenziale retribuita o meno dalla famiglia. Un supporto tecnico per creare un caregiver competente che faciliti la permanenza del paziente al proprio domicilio e che possa essere considerato elemento del team multiprofessionale della assistenza domiciliare. La assistenza domiciliare si configura come regime assistenziale gradito al paziente e sostenibile economicamente dalle aziende sanitarie, ma per la sua durata nel tempo richiede la partecipazione attiva della famiglia e il coinvolgimento del caregiver nelle cure. Questo coinvolgimento deve essere ricercato da tutti gli operatori che rientrano nei percorsi di cura, ad esempio dagli operatori ospedalieri nella fase che precede la dimissione del paziente e poi dagli operatori territoriali al momento della presa in carico del paziente al suo domicilio. Il caregiver deve essere informato e formato e questo compito di educazione terapeutica da parte degli operatori può essere facilitato dal Manuale. Il Manuale propone infatti, in forma di Schede ad uso degli operatori, elementi per identificare il caregiver, i suoi bisogni, il suo carico assistenziale e fornisce indicazioni su “cosa deve insegnare l’operatore” e su cosa deve imparare il caregiver” per curare ed assistere il paziente.Allo stesso tempo il Manuale presenta in forma di Schede ad uso dei caregivers istruzioni operative per facilitare i compiti di cura e assistenza da essi espletati

    Lo sviluppo della assistenza primaria.

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    Vengono indicati i principi della Assistenza Sanitaria Primaria (ASP) dell'OMS ed alcuni esempi della loro applicazione nei settori della Promozione della salute e Prevenzione, della Diagnosi, Cura e Assistenza. facendo riferimento alla Assistenza Domiciliare, viene proposto un Programma di Formazione per i professionisti sanitari e socio-assistenziali, orientato alla Qualita

    La formazione specialistica nell’area della assistenza sanitaria primaria.

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    Il recente e rapido sviluppo delle cure primarie nei Distretti per far fronte a nuovi bisogni della popolazione, sta evidenziando l'esigenza di una dirigenza medica con competenze non solo organizzative ma clinico-assistenziali-organizzative, per la gestione di percorsi di cura integrati e presa in carico di pazienti complessi nella rete dei servizi. Il riordino delle specializzazioni universitarie (DM 1.8.2005) prevede una specializzazione appropriata a queste esigenze. Si tratta della Specializzazione in Medicina di Comunità, collocata nell'area medica, classe della medicina clinica generale. Il percorso formativo prevede attività professionalizzanti in tutti i servizi assistenziali della rete (ospedali per acuti e lungodegenze, pronto soccorso, studi dei medici di medicina generale, ambulatori e residenze territoriali) e nella direzione di Distretto. Pertanto lo specialista acquisisce competenze cliniche (di promozione della salute, prevenzione, diagnosi, cura) unitamente e competenze gestionali (gestione aziendale, coordinamento socio-sanitario, coordinamento ospedale-territorio)

    Qualità della vita percepita in pazienti sottoposti ad intervento di angioplastica coronarica

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    Utilizzando lo strumento WHOQOL-Breve è stata valutata la Qualità della Vita (QV) in 50 pazienti cardiopatici prima di essere sottoposti a coronarografia diagnostica e successivo trattamento farmacologico. 25 di questi pazienti sono risultati eleggibili per angioplastica coronarica. La QV è stata poi rivalutata a distanza di 4-6 mesi dagli interventi (solo farmacologico e farmacologico+ chirurgico), risultando significativamente più alta sia dopo il solo trattamento farmacologico, sia a seguito del trattamento farmacologico e chirurgico, confermando la sensibilità al cambiamento già evidenziata in corso di validazione del questionari

    Il paziente complesso e l'approccio alla tutela della sua salute

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    Scopo del capitolo è presentare metodi e strumenti per l’approccio unitario e coordinato al paziente complesso, secondo i principi indicati dal WHO nei numerosi documenti che da più di 30 anni vengono proposti ai vari Paese. Tenendo conto che la complessità del paziente può essere espressa in termini sanitari (paziente con comorbilità), socio-assistenziale (paziente non autonomo) e ambientale (paziente con problemi familiari, economici, sociali) vengono indicati i vari strumenti che possono essere utilizzati per la quantificazione della complessità. Utile a questo proposito appare lo strumento proposto dal WHO (International Classification of Functioning (ICF). Strumento trasversale alle varie professioni e che consente di classificare la complessità secondo criteri omogenei. Viene poi presentato l’approccio necessario al paziente complesso che scaturisce dalle indicazioni del WHO. Si tratta dell’approccio bio-psoco-sociale (BPS), un approccio centrato sul paziente e sulla sua famiglia che può essere sintetizzato nelle seguenti tappe: 1. valutazione multidimensionale della salute; 2. Stesura del Piano Assistenziale Individuale (PAI); 3. attivazione della partecipazione di paziente e famiglia; 4. erogazione di interventi integrati e continui.Poiché il paziente complesso ha molteplici bisogni di salute (bisogni di salute multidimensionale, fisica, mentale, ambientale, spirituale) che non possono essere rilevati e risolti da un unico pur colto professionista, l’approccio BPS è un approccio di equipe che richiede una sinergia valutativa e interventistica da parte di più professionisti (medici, delle professioni sanitarie e sociali). Il lavoro di equipe si realizza sia se i professionisti lavorano assieme in uno stesso contesto spaziale e temporale (equipe reali) sia se lavorano in modo isolato ma unificato da strumenti comuni di registrazione delle informazioni (equipe virtuale). L’approccio BPS consente la continuità di cura e assistenza e la presa in carico globale del paziente nei servizi in rete

    L'integrazione professionale: aspetti generali e indicazioni per il suo sviluppo

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    Nell'ambito della Integrazione dei Servizi per il cui raggiungimento risultano necessari integrazione istituzionale, economica, gestionale e professionale, viene descritto il paradigma della Integrazione Professionale in termini di soggetti coinvolti (professionisti dei settori sanitario, sociale e della educazione), campi di applicazione (cittadini appartenenti ad aree deboli di popolazione), mission (superamento di criticità culturali, etiche, demografiche, organizzative), vision (approccio bio-psico-sociale, centralità di peziente e famiglia, coordinamento), obiettivi (presa in carico globale del paziente), metodi e strumenti di attuazione (legislativi, organizzativi, formativi) e di verifica (indicatori). Viene data particolare enfasi alla Formazione, condizione indispensabile affinchè i vari operatori si conoscano e imparino a lavorare assieme in Progetti di cura

    Effect of different exercises on plasma and erythrocite magnesium concentrations.

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    We studied 10 male runners before and after a maximal test on a bicycle ergometer, 5 male swimmers before and after one our swimming and 8 male basketball players before and after a basket match to compare plasma volume, plasma and erythrocite magnesium changes during different exercises. Both plasma and erythrocite magnesium decreased significantly less during maximal test than during swimming and basketball, confirming the role of the duration rather the intensity of exercose

    La Qualità della Assistenza Domiciliare. Dalla formazione degli operatori alla programmazione e organizzazione del servizio.

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    Vengono indicati gli aspetti di Qualità della Assistenza Domiciliare (AD) con riferimento alla Organizzazione, alle Risorse ed ai Processi, definendone i Criteri e gli Standard. Ai fini della organizzazione di um servizio di AD orientato alla Qualità vengono definiti di Obiettivi Formativi che la equipe multiprofessionale deve raggiungere per la erogazione di un servizio appropriato ai bisogni dei pazienti compless

    La diagnosi multidimensionale di salute della Famiglia. Approccio metodologico per il Medico di Medicina Generale

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    La Famiglia rappresenta la comunità primaria da cui dipendono salute e malattia dei singoli membri. La promozione e la tutela della salute della Famiglia deve divenire obiettivo prioritario per il MMG e per questo obiettivo egli deve esaminare non solo la salute dei songoli componenti della famiglia, ma anche gli aspetti relazionali fra i membri. L'artcolo individua i presupposti metodologici per la costruzione di uno strumento di misurazione della salute della Famiglia utilizzabile dal MMG con il duplice scopo di effettuare la "diagnosi multidimensionale" dei bisogni all'interno delle singole Famiglie da risovere con interventi mirati, nonchè di effettuare la "diagnosi epidemiologica" delle Famiglie del territorio, da cui partire per una corretta pianificazione dei servizi
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