1,721,265 research outputs found
La rissa: un dipinto di Fortunato Depero alla Biennale del 1926. Architetura di luci e ombre
Augmented Place. L'arte aumenta la realtà. Alterazioni Video, Fausto Falchi, Gregory Fong, IOCOSE, Antonio Riello, Cosimo Terlizzi
La mostra Augmented Place. L’arte aumenta la realtà arricchisce una centralissima piazza padovana di sei opere immateriali, che si aggiungono alla statua di bronzo di Cavour che vi si innalza da fine Ottocento. È da qualche tempo che l’arte pubblica sta provando un inconfessato desiderio di emulazione nei confronti dei monumenti dei secoli passati. A lungo disdegnati e incolpati di retorica, oggi si riconosce loro il merito di aver saputo instaurare, proprio in virtù di quella retorica, una relazione virtuosa con i loro contemporanei.
Riattivare tale relazione è la difficile sfida cui sono chiamati gli artisti Alterazioni Video, Fausto Falchi, Gregory Fong, IOCOSE, Antonio Riello e Cosimo Terlizzi. Allo scopo essi si avvalgono non dei materiali della tradizione, nobilissimi ma anche molto onerosi, ma della leggerezza dei dati elettronici, trasmessi nell’area della piazza tramite wi-fi e recepiti dal telefonino dei passanti.
Il presente saggio/catalogo riflette su questa sfida, focalizzando alcune tra le problematiche che con più forza chiedono all’arte attuale una risposta
Fernand Léger cubista 1909-1914
A un secolo di distanza, questo libro volge lo sguardo a uno tra i grandi protagonisti delle avanguardie artistiche. La produzione di Léger, negli anni cruciali prima del conflitto mondiale, è setacciata in maniera capillare: non solo i capolavori acclamati, ma anche le opere considerate “minori”. Tra queste, la fitta produzione di disegni è stata riordinata nel suo complesso, per la prima volta. Da tale prospettiva è stato possibile seguire il percorso sperimentale che ha condotto ai grandi dipinti, svelandone motivazioni spesso trascurate. Ma la trattazione non si limita al dialogo a due con l’autore prescelto: al contrario si dà un impianto corale, che coinvolge la vasta rete di relazioni che legano Léger ai compagni dell’avanguardia. Ne risulta una rilettura del cubismo in senso lato, nelle sue connessioni con le tendenze pittoriche internazionali e con gli operatori di altre discipline, quali i poeti, i filosofi, i compositori musicali. Il tutto è condotto con rigore e chiarezza d’esposizione, in riferimento costante alle fonti e agli studi storiografici, da quelli ormai classici ai più recenti
Il missile terra-aria dell'opera di Bruno Munari
Il saggio introduce il catalogo dell'esposizione “Bruno Munari: aria | terra”, tenutasi a Palazzo Pretorio di Cittadella (PD) dal 9 aprile 2017 al 10 gennaio 2018. Vi sono trattate le questioni teoriche e metodologiche del progetto. Gli altri saggi in catalogo, scritti dai componenti di un gruppo di ricerca composto in larga parte da afferenti al Dipartimento dei Beni Culturali dell'Università di Padova, forniscono un accurato inquadramento storico-critico relativo a ogni opera in mostra, approfondendo con taglio monografico singole tematiche munariane.
Il saggio introduttivo affronta la questione dell’esporre oggi le opere di un artista quale Bruno Munari. La questione è di notevole importanza, in quanto, nel corso degli anni, quella che si può definire la “propensione ambientale” dell’opera di Munari si è andata progressivamente appannando. Un obiettivo particolarmente sentito è poi la definizione di una modalità operativa che permetta a una mostra sull’arte di Munari di riproporre in modo soddisfacente le attività dei laboratori didattici. Si noti che il Munari pedagogo, come prima il designer, è l’artista che risponde alle nuove esigenze della società. Egli ha sviluppato una concezione dell’arte tra le più complesse, in base alla quale l’opera diviene laboratorio. Secondo la testimonianza della storica collaboratrice Pia Antonini, Munari «negli ultimi anni, riferendosi ai Laboratori, diceva che erano la cosa più importante che egli avesse fatto nel corso della sua vita di uomo e di artista»
- …
