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La questione del male
Il saggio si apre con una ricognizione della pluralità dei rispetti in cui venne e viene formulata la “questione” de “il male”, analizzando il complesso aggregato di fenomeni che vengono qualificati come male, evidenziando il carattere differenziale della nozione di male e l’asimmetria e non complanarità di essa rispetto a quella del bene, e mettendo in luce il suo carattere di ‘idea’ piuttosto che di vero e proprio concetto. Evidenziando come la questione divenga problema e aporia quando sia connessa con la nozione di una divinità buona e onnipotente, e quindi gli sforzi e il fallimento di ogni teodicea, il saggio segue quindi le vie dei percorsi filosofici più di comprensione che di spiegazione: dalla ricerca della fenomenologia del male all’ermeneutica del simbolo e del mito, in particolare biblici. Richiamando infine i grandi modelli teorici in riferimento ai quali si sono costituite nel tempo “costellazioni di posizioni” (il modello del peccato originale, la teoria kantiana del male radicale come sua trasposizione razionale, la tesi arendtiana della banalità del male), si sottolinea in conclusione la valenza teoretica ed etica del confronto col male: quest’ultimo ci è consegnato come un “da pensare”, e insieme qualcosa cui opporsi, sempre di nuovo
LA STATISTICA PER LA MISURA DELLA BELLEZZA
Abstract · Statistics to measure beauty · We would like to point out an experimentation performed
in an italian school in the first year of a Professional School in Palermo (Fashion course).A
lot of ideas, such as beauty, proportionality, perfection can be found in many professional
subjects and also in basic ones (Maths, Italian language, English language, Sciences, etc.). We
tried to adapt [email protected] (E-learning basic Maths) materials and methods “L’uomo di Vitruvio”
(Bartolomei et al., 2010), to a professional school. This didactic activity, organized by the Maths
teacher, involved other three teachers and lasted for 50 hours, not taking into account the planning
and presentation to the class. The chosen methodologies were : brainstorming, problem
solving, cognitive activity, individual and group works, lab, interactive and frontal lectures. The
assessment of the experimentation provided the teachers’ evaluation (based on the products
and the acquired skills) and the students’ self-evaluation. To conclude, we would like to show
the results in learning statistics of two groups of students : the first is the group of students
following the experimentation, the second one is a group of students learning statistics without
the experimentation (Bartolomei, Giambalvo, 2015)
Prefazione
Mentre il bene, così come la bellezza, è relazionale, il male è invece distruzione di relazione, negazione della struttura ontologica relazionale: non è un caso che la personificazione del male prenda il nome di diavolo, dalla sua attività di diabállein, di separare, opporre, attività opposta a quel creare e tenere nessi che costituisce la filigrana di tutto ciò che ha vita e senso. Porre oggi la questione del male implica tener conto che il nostro tempo si confronta con essa in modo estremo e inedito: sia per le forme inaudite di male di cui l’umanità è stata autrice, sia per la temperie culturale che, abbandonato ogni orizzonte di riferimento capace di conferire senso unitario ai fenomeni, costringe ad affrontare la questione ‘a mani nude’
La questione del male
Il saggio si apre con una ricognizione della pluralità dei rispetti in cui venne e viene formulata la “questione” de “il male”, analizzando il complesso aggregato di fenomeni che vengono qualificati come male, evidenziando il carattere differenziale della nozione di male e l’asimmetria e non complanarità di essa rispetto a quella del bene, e mettendo in luce il suo carattere di ‘idea’ piuttosto che di vero e proprio concetto. Evidenziando come la questione divenga problema e aporia quando sia connessa con la nozione di una divinità buona e onnipotente, e quindi gli sforzi e il fallimento di ogni teodicea, il saggio segue quindi le vie dei percorsi filosofici più di comprensione che di spiegazione: dalla ricerca della fenomenologia del male all’ermeneutica del simbolo e del mito, in particolare biblici. Richiamando infine i grandi modelli teorici in riferimento ai quali si sono costituite nel tempo “costellazioni di posizioni” (il modello del peccato originale, la teoria kantiana del male radicale come sua trasposizione razionale, la tesi arendtiana della banalità del male), si sottolinea in conclusione la valenza teoretica ed etica del confronto col male: quest’ultimo ci è consegnato come un “da pensare”, e insieme qualcosa cui opporsi, sempre di nuovo
Full dimensional potential energy function and calculation of state-specific properties of the CO+N2 inelastic processes within an open molecular science cloud perspective
A full dimensional Potential Energy Surface (PES) of the CO + N2 system has been generated by extending an approach already reported in the literature and applied to N2-N2 (Cappelletti et al., 2008), CO2-CO2 (Bartolomei et al., 2012), and CO2-N2 (Lombardi et al., 2016b) systems. The generation procedure leverages at the same time experimental measurements and high-level ab initio electronic structure calculations. The procedure adopts an analytic formulation of the PES accounting for the dependence of the electrostatic and non-electrostatic components of the intermolecular interaction on the deformation of the monomers. In particular, the CO and N2 molecular multipole moments and electronic polarizabilities, the basic physical properties controlling the behavior at intermediate and long-range distances of the interaction components, were made to depend on relevant internal coordinates. The formulated PES exhibits substantial advantages when used for structural and dynamical calculations. This makes it also well suited for reuse in Open Molecular Science Cloud services
Vibrational Energy Transfer in CO+N 2 Collisions: A Database for V-V and V-T/R Quantum-Classical Rate Coefficients
Knowledge of energy exchange rate constants in inelastic collisions is critically required for accurate characterization and simulation of several processes in gaseous environments, including planetary atmospheres, plasma, combustion, etc. Determination of these rate constants requires accurate potential energy surfaces (PESs) that describe in detail the full interaction region space and the use of collision dynamics methods capable of including the most relevant quantum effects. In this work, we produce an extensive collection of vibration-to-vibration (V–V) and vibration-to-translation/rotation (V–T/R) energy transfer rate coefficients for collisions between CO and N2 molecules using a mixed quantum-classical method and a recently introduced (A. Lombardi, F. Pirani, M. Bartolomei, C. Coletti, and A. Laganà, Frontiers in chemistry, 7, 309 (2019)) analytical PES, critically revised to improve its performance against ab initio and experimental data of different sources. The present database gives a good agreement with available experimental values of V–V rate coefficients and covers an unprecedented number of transitions and a wide range of temperatures. Furthermore, this is the first database of V–T/R rate coefficients for the title collisions. These processes are shown to often be the most probable ones at high temperatures and/or for highly excited molecules, such conditions being relevant in the modeling of hypersonic flows, plasma, and aerospace applications
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