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Peter Mason, Before Disenchantment. Images of Exotic Animals and Plants in the Early Modern World
The history of the representation of the natural world during the early modern period has received, over the past decades, growing attention from scholars of many different fields: from art history to anthropology, to the history of science and of medicine.
Before Disenchantment describes the cultural process which saw, during this period, the development of the representation of the real into the visual and the imaginary dimension, with a special focus on the perception of the American continent – and of its virtual extensions like the Canary Islands, which were formerly believed as in some way belonging to the New World. Although the book lingers over a number of incredible and mostly imaginary phenomena (among the others, readers will be fascinated by the story of the Scottish Tree-goose), it should be underlined that the focus of the author..
The first version of Michelangelo's Christ for S. Maria sopra Minerva
L'articolo attribuisce a Michelangelo Buonarroti la statua del Cristo Risorto conservata presso la Chiesa di San Vincenzo Martire a Bassano Romano. Sulla base di evidenze documentarie e di riscontri tecnici e stilistici, l'opera viene identificata come la prima versione del Cristo realizzato dall'artista per la chiesa di Santa Maria sopra Minerva a Roma
L’educazione al Patrimonio tra identità culturale e cittadinanza attiva: l’insegnamento della storia dell’arte nel quadro europeo delle competenze e del Lifelong Learning
"Le virtù della scienza e la scienza dei virtuosi: i primi lincei e la nascita del naturalismo in pittura"
"La fatiga di pigliar i disegni dalle piante": Federico Cesi, la pittura filosofica e la riproduzione del mondo vegetale"
Nel quadro delle manifestazioni promosse dall’Accademia Nazionale dei Lincei per celebrare il 4° centenario della sua fondazione (agosto 1603), il 29 settembre si è tenuto nel palazzo Cesi di Acquasparta (Terni) un convegno su “Federico Cesi: un Principe naturalista”. Scopo della giornata congressuale è stato quello di mettere in luce la figura del fondatore dell’Accademia quale profondo conoscitore della Natura, iniziatore e precursore dello sviluppo in senso moderno delle Scienze naturali, in particolare botaniche, al cui studio applicò i criteri scientifici e il metodo sperimentale
DENTRO L'ARTE. CONTESTO, METODO, CONFRONTI. DAL RINASCIMENTO AL MANIERISMO
Manuale di storia dell'arte per la scuola secondaria superiore. Approccio fortemente interdisciplinare; il testo è dotato di apparati critici, schede di lettura iconografica e iconologica, schede sulla tutela, sul restauro e sulla conservazione delle opere. L'opera si compone anche di risorse multimediali, bibliografia di riferimento e fonti.
Il Prof. Antonio Paolucci ha collaborato al testo, realizzando alcune video-lezioni disponibili in CD-ROM
DENTRO L'ARTE. CONTESTO, METODO, CONFRONTI. DALLA PREISTORIA ALL'ARTE ROMANA + ATLANTE. ARCHITETTURE URBANE. PER IL BIENNIO
Manuale di storia dell'arte per la scuola secondaria superiore. Con apparati critici, schede sull'iconologia, la conservazione e la tutela, fonti
Contributo alla storia dei danni di guerra: l'opera della Allied Commission for Monuments Fine Arts and Archives (M.F.A.A.)
Il divertimento del Leviathan. Paesaggi marini e creature degli abissi sotto il pontificato di Gregorio XIII
Il presente volume raccoglie i saggi in lingua italiana presentati in occasione del convegno internazionale di studi dedicato al patronato artistico e culturale di Gregorio XIII, svoltosi a Roma nel 2004. I saggi in inglese sono usciti nei "Memoirs of the American Academy in Rome" nel 2010. Il convegno ha offerto per la prima volta la possibilità di un confronto fra studiosi di formazione diversa impegnati su molteplici fronti della storia artistica e letteraria del pontificato. Fulcro del convegno, evidenziato dai saggi che presentiamo (inclusi anche quelli già pubblicati nei "Memoirs") dedicati alle decorazioni vaticane, al rapporto fra arte e scienza, al collezionismo, al ruolo del cerimoniale e del rituale e alla storiografia coeva, è il rapporto fra la straordinaria unità del patronato culturale e artistico gregoriano univocamente dedicato al programma di Riforma cattolica e la molteplicità dei mezzi e delle esperienze utilizzate a tale scopo. Gregorio XIII considerava l'arte uno strumento di propaganda politica e religiosa e l'arte gregoriana, seppur accompagnata da collezionismo privato e mercato d'arte, per il pubblico colto, era innanzitutto esaltazione corale della Chiesa e affermazione della centralità cultuale e culturale di Roma nel mondo cristiano. Così come dimostra tale centralità l'interesse per la scienza: la riforma del calendario e la Galleria delle Carte geografiche
L’arte e la cultura al servizio del regime fascista. Documenti inediti dal fondo archivistico del Ministero della Cultura Popolare, 1935-1943
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