45 research outputs found
Espressione, Ripetizione, Sperimentazione. Una chiave di lettura personale per Santa Maria Madre del Redentore.
La funzione educativa del cammino
L'speienza del camminio è vista come possibilità di sperimentarsi e di misurasi con la scoperta in sé e negli altri risorse non pensat
Per una rilettura dell’infanzia. Progetto di ricerca nei nidi e nelle scuole dell’infanzia di Roma e provincia
Fashion Design Networking. Il modello decentrato della Moda
La richiesta degli utenti di consumare merci che gratificano se- condo Lipovetsky è il volano del nuovo paradigma del ‘capitali- smo artista’ come propulsore per l’estetizzazione del mondo. Il processo di creazione nella produzione delle merci nasce in am- bienti da cui ha origine la dinamica relazionale in termini di Design networking. L’impatto sociale e culturale del prodotto-merce al centro di un sistema relazionale promosso dalle ICT coinvolge e introduce nuovi modelli produttivi. Il sistema della Moda agisce nei nuovi processi di creazione del valore mirando alla realizza- zione di esperienze continuamente aggiornabili. Il modello da perseguire parte dal bisogno di condividere aspettative e desideri (wants) e corrisponde ad un sistema di relazioni che si traduce in un modello decentrato di produzione del valore. La personaliz- zazione diventa impegno sociale, si diffonde nei contesti di vita, necessita per svilupparsi di condizioni locali ‘profittevoli’; si indi- viduano le capabilities, rese opportunità per trasformarsi in fun- ctionings (Sen 2003) e, grazie ai “fattori di conversione” (Robeyns 2003), dispiegano il loro valore attraverso la “filiera cognitiva” (Rullani 2004) in network multifunzionali
An Integrated Approach for an Archaeological and Environmental Park in South-Eastern Turkey. Tilmen Höyük
The book reports on the work carried out in southern Turkey within an archaeological project in the ancient site of Tilmen Höyük. The book develops and applies new methodologies and advanced technologies for the planning, design, restoration and management of an archaeological park in a site of high cultural, environmental and touristic interest, also as a contribution to others similar sites in the Mediterranean area. ,. It describes new techniques of remote sensing, both for the archaeological survey, , and for territorial and environmental analysis through the study of high definition aerial photos and digital photogrammetry.. It also takes into account the paleo-ecological and environmental characterization data elaborated by environmental and botanic experts, fundamental for the purposes of eco-sustainability and management of the site, through climate and ground measurements vegetation control and a management model for the archaeological site and its green areas of outstanding naturalistic interest. The book devotes great attention to the analysis and diagnosis of the conservation conditions of the archaeological rests and to their real restoration and protection thanks to a complete set of operations guided by the principles of the “minimum intervention”, feasibility, low-impact on the remains, the site and the landscape. New elements and structures, characterized by simple design solutions and technologies, compatible and reversible, help the protection of the weakest archaeological remains and allow a safe accessibility and visit to the new archeological park. The book stands at the intersection of archaeology, sciences and will be of interest to researchers and specialists of archaeology, social sciences, environmental sciences, restoration, architecture, and the engineering disciplines.
It enables archaeologists, restorers and architects design and execute the restoration interventions for the safeguard and conservation of ancient excavated structures and focuses on the problems raised by the mixed tourist and didactic use of the sit
Via Cornigliano 48: l’analisi dei materiali e del loro stato di conservazione per il restauro della facciata
Sul metodo. Un’indagine laboratoriale tra design e biologia
Il saggio illustra alcune delle metodologie del design making, attraverso un’indagine laboratoriale che usa, come strumenti della ricerca,
le attrezzature e i materiali affini al settore scientifico della biologia. Al confine tra programma e imprevisto, metodologia e libera
sperimentazione, il design non si preoccupa solo di realizzare oggetti finiti e industrializzabili, ma esplora mondi, inventando pratiche
di progettazione condivisa e nuove manipolazioni della materia. Il paradigma produttivo si trasforma da una vecchia concezione
di prodotto industriale verso un nuovo orizzonte di manifattura vivente. Le possibilità offerte dalle più recenti tecnologie di lavorare
con organismi in grado di evolversi secondo una propria natura, insieme a una serie di sperimentazioni pilota nel campo
della biologia sintetica e della medicina rigenerativa, conducono a nuove frontiere finora considerate inesplorabili.
In questa direzione, la ricerca ha esplorato le nuove pratiche della DIY Biology strettamente connesse al settore della microbiologia
e dell’ingegneria delle macchine, in relazione alla loro possibile applicazione nei processi di stampa 3D. L’esito della ricerca ha
condotto all’elaborazione di protocolli produttivi al confine tra tecniche di 3Dprinting e bioprinting, attraverso l’adozione di organismi
viventi come funghi, muschi, cellulosa microbica
