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DALLE BIOTECNOLOGIE AL SOFTWARE: SPUNTI PER UNA RIFLESSIONE CRITICA SULLA TUTELA DELLE INVENZIONI ATTUATE A MEZZO DI ELABORATORE ELETTRONICO A MEZZO DI ELABORATORE ELETTRONICO
Nonostante in apparenza distanti, trovati biotecnologici ed invenzioni attuate a mezzo di elaboratore elettronico hanno molti profili comuni. Il presente studio si propone di muovere dallo studio della disciplina brevettuale in materia di invenzioni biotecnologiche per derivare spunti di riflessione e proposte de iure condendo nel campo delle innovazioni afferenti ai c.d. programmi per elaboratore
la Chimera di Arezzo
Scheda sulla Chimera di Arezzo, una delle sculture in bronzo più celebri dell'arte etrusca, risalente al V-IV secolo a.C. e ritrovata nel Cinquecento presso la città toscana
BREVI NOTE A MARGINE DEL CASO HOFFMANN LA ROCHE ET AL. v. Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato
Il presente scritto si intende ricostruire e commentare la complessa saga giudiziaria che ha visto come protagoniste le imprese Roche e Novartis (unitamente alle rispettive controllate in Italia), sanzionate nel febbraio 2014 dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato italiana per avere dato attuazione ad un’intesa restrittiva della concorrenza, unica e continuata, contraria ai dettami dell’art. 101, 1°, TFUE. La vicenda è di particolare interesse perché oggetto non solo di ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale e, successivamente, di appello dinanzi al Consiglio di Stato, ma anche per le due richieste di rinvio pregiudiziale sollevate dal giudice di ultima istanza per sciogliere importanti nodi interpretativi circa la complessa normativa di settore relativa all’autorizzazione all’immissione in commercio dei farmaci e, per quanto più strettamente attiene ail diritto della concorrenza, circa la definizione del mercato rilevante in ambito farmaceutico e l’opportunità di trattare come restrizioni per oggetto le specifiche condotte (a prima vista non rientranti tra quelle espressamente tipizzate) poste in essere dalle parti in causa.This essays intends to explore the complex case regarding Roche and Novartis, fined in 2014 by the Italian Competition Authority for infringement of art. 101, 1°, lett. c) TFEU, as the firms were claimed to have concerted in order to provide misleading information regarding a medicinal product distributed by one of them in order to artificially segment the market. The case is particularly interesting because, in its path towards the final sentence issued by the Italian Supreme Administrative Court, several issues were presented to the European Court of Justice through the instrument of preliminary ruling regarding inter alia the definition of the relevant market in the pharmaceutical sector and the insertion of the contested conduct within the limited set of per se restrictions to art. 101
“Osservazioni a margine al caso NDC Health v. IMS Health”
Per un attimo, l’esito del caso NDC Health/IMS Health ha fatto sperare in un risolutivo delinearsi di posizioni in riferimento allo spinoso tema dei rapporti tra proprietà intellettuale e diritto della concorrenza, oggi quanto mai attuale. Sennonché, la puntigliosa analisi economica della Commissione, volta a portare alla luce un miscuglio esplosivo di switching costs ed effetti di rete, si è poi apparentemente conclusa in un nulla di fatto. La decisione è stata contrata, in primo luogo, dagli organi giurisdizionali superiori, che si sono prontamente opposti all’adozione di un rimedio estremo quale la licenza obbligatoria; in secondo luogo, e parallelamente, dalla pronuncia dell’ Oberlandesgericht di Francoforte sul Meno che pare aver posto fine al procedimento sulla contraffazione del diritto d’autore, riuscendo a far salvi i molteplici ma discordanti interessi in gioco.
A seguito di tale pronunzia, la Commissione ha preferito rivedere la propria posizione, ritenendo il suo iniziale intervento non più necessario . Di lì a poco sono giunte le conclusioni dell’Avvocato Generale Tizzano , seguite poi dalla recente sentenza della Corte di Giustizia , che nulla hanno aggiunto, se non forse un pizzico di ulteriore confusione, all’interpretazione delle note exceptional circumstances di Magill .
A fronte di una maggiore flessibilità concessa nella determinazione dei due distinti mercati , la Corte di Giustizia ribadisce la necessità di un rifiuto di concedere licenza non giustificato, con la duplice e necessaria conseguenza dell’eliminazione totale della concorrenza nel mercato rilevante e dell'impedimento alla commercializzazione di un nuovo prodotto/servizio per il quale esiste una potenziale richiesta da parte dei consumatori .
Much ado about nothing, dunque, anche se la sentenza della Corte lascia intravedere un quasi impalpabile barlume di cambiamento. Gli switching costs che le case farmaceutiche dovrebbero sopportare nel caso di cambiamento di fornitore del servizio ed il contributo delle stesse alla creazione della struttura modulare devono, infatti, essere tenuti in considerazione nell’ambito del più ampio giudizio sull’abusività o meno della condotta di IMS
Many-body quantum heat engines based on free fermion systems
We study the performances of an imperfect quantum many-body Otto engine based on free fermion systems. Starting from the thermodynamic definitions of heat and work along ideal isothermal, adiabatic, and isochoric transformations, we generalize these expressions in the case when the hypotheses of ideality are relaxed (i.e., nonperfect thermalization with the external baths, as well as nonperfect quantum adiabaticity in the unitary dynamic protocols). These results are used to evaluate the work and the power delivered by an imperfect quantum many-body heat engine in a finite time, whose working substance is constituted by a quantum Ising chain in a transverse field. We discuss the emerging optimal working points as functions of the various model parameters
Benedetto Accolti D'arezzo, Florentine lawyer, humanist and chancellor.
PhDThe purpose of this dissertation is to study the life
and works of the Florentine lawyer, humanist and chancellor,
Benedetto Accolti d'Arezzo, who lived from 1415 to 1464.
The first chapter is a history of the Accolti family before
about 1430. In Chapter II Accolti's early life and works
are discussed. Chapter III is an account of Accolti's career
as first chancellor of Florence from 1458 until his
death in 1464. Chapter IV presents an analysis of Accolti's
dialogue De
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prestantia virorum sui evi. In Chapter V Accolti's
history of the First Crusade, De bello a christianis
contra barbaros gesto is related to Florentine diplomacy
in the eastern Mediterranean. Chapter VI contains a study
of Accolti's use of sources in De bello and a discussion
of its place in the classical tradition of historiography
“I nuovi contorni della fattispecie di estrazione non autorizzata del contenuto di una banca dati. Commento alla sentenza della Corte di Giustizia, nel procedimento C-304/07, Directmedia Publishing GmbH v. Albert-Ludwigs-Universität Freiburg”,
La sentenza della Corte di Giustizia Europea che ci si appresta a commentare ha ad oggetto la tutela delle banche di dati e, in particolare, la fattispecie del diritto sui generis, introdotta dalla Direttiva 96/9/CE, che sorge in capo al costitutore di un database in ragione dell’investimento sostenuto per la raccolta, verifica e/o presentazione dei contenuti della banca.
A distanza di qualche anno dalle importanti sentenze del 2004, e dopo il controverso rapporto della Commissione sulla valutazione della Direttiva 96/9/CE, la Corte di Giustizia torna dunque a pronunziarsi in materia di banche di dati concentrandosi, questa volta, sulla definizione ed ampiezza da attribuire al termine “estrazione”, contemplato all’art. 7, 2° comma, lett. a), della Direttiva 96/9/CE
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