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La Grecia negli scritti di Pierviviano Zecchini
Pierviviano Zecchini, medico formatosi a Padova, rappresenta il viaggiatore vissuto tra Settecento e Ottocento che raggiunse la Grecia per motivi professionali e contribuì alla conoscenza di quel mondo attraverso la sua opera, I Quadri della Grecia. L’opera dello Zecchini aggiunge una nota a quella corrente filellenica che caratterizza il periodo di fine Settecento e testimonia dell'interesse a un momento storico di riscoperta del mondo antico e delle vicende ad esso connesse. Fu anche in rapporto con Besenghi degli Ughi e il Tommaseo
Dieci Botta e risposta con Tiziano Zanato
Profilo omaggio per il pensionamento del prof. Tiziano Zanat
Introduzione a N. Tommaseo, GLI ARTICOLI DEL « GIORNALE SULLE SCIENZE E LETTERE DELLE PROVINCIE VENETE » (1823-1824)
Introduzione all'edizione commentata di un gruppo di articoli del giovane N. Tommaseo
Il dantista cosmografo. Letture tardo-quattrocentesche della «Commedia» con compasso, righello e carta topografica.
L'articolo si sofferma sull'«Inferno» dantesco come struttura terrestre, dotata di una precisa dimensione cosmografica, e illustra alcuni aspetti della sua ricezione e interpretazione nel Rinascimento fiorentino.The article focuses on Dante's «Inferno» as a terrestrial structure, endowed with a precise cosmographic dimension, and illustrates some aspects of its reception and interpretation in the Florentine Renaissance
Tre sonetti dalle rime di Lorenzo Carbone
L'articolo propone l'edizione di tre sonetti inediti di Lorenzo Carbone, tratti dal codice 22 della Biblioteca Civica Joppi di Udine
Dante nell'epica volgare di Marco Marulo
L’intervento si sofferma inizialmente sulla circolazione di codici della Commedia nelle città dalmate, testimoniata almeno dalla metà del Trecento, e sulle prove della conoscenza di Dante da parte di Marco Marulo / Marko Marulić. Nella seconda parte, viene sondata l’esistenza di tracce dantesche nei testi in ciacavo di Marulić. Si tratta di un versante importante della produzione dell’autore di Spalato, nella quale l’opera dantesca ha lasciato tracce e tangenze evidenti, metriche, linguistiche e di contenuto
Due lettere inedite di Niccolò Lelio Cosmico, con una postilla su una canzone dubbia di Sannazaro
Il saggio propone l'edizione di due lettere inedite di Niccolò Lelio Cosmico a Isabella d'Este, da una delle quali si ricava peraltro qualche elemento a ulteriore conferma del fatto che la canzone "Chi pon freno al dolore, o per qual modo" in morte di Beatrice d'Este, la cui attribuzione è contesa fra Cosmico e Sannazaro, è da restituire al poeta padovano
TRA FILOLOGIA ED ERMENEUTICA: SU UNA VARIANTE DI A MIA FIGLIA DI UMBERTO SABA
Analisi di una variante del testo A mia figlia nel Canzoniere di Umberto Sab
Napoleone e l’onda: il movimento e l’equilibrio ne La coscienza di Zeno di Italo Svevo
Movement and equilibrium represent, in their most complex declinations, elements of certain interest and clear impact on the characterization of Zeno Cosini, the protagonist of Italo Svevo's third novel which marks the revenge of the "unfit man" and which allows to find in criteria of this kind effective tools for an analysis of its complex (and certainly dynamic) relationship with the surrounding environment, in the context of the social and urban reality of the first decades of the twentieth century
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