7 research outputs found
Arteriovenous Fistula Stenosis and Percutaneous Transluminal Angioplasty: How, When and Why?
Aneurysms and pseudoaneurysms in dialysis access
Aneurysms are a common and often difficult complication seen with arteriovenous vascular access for haemodialysis. The purpose of this narrative review is to define and describe the scale of the problem and suggested therapeutic strategies. A narrative review of the published literature illustrated by individual cases is presented with the aim of summarising the relevant literature. The definitions of aneurysm are inconsistent throughout the literature and therefore systematic review is impossible. They vary from qualitative descriptions to quantitative definitions using absolute size, relative size and also size plus characteristics. The incidence and aetiology are also ill defined but separation into true aneurysms and false, or pseudoaneurysms may be helpful in planning treatment, which may be conservative, surgical or radiological. The lack of useful definitions and classification along with the multitude of management strategies proposed make firm evidence based conclusions difficult to draw. Further robust well designed studies are required to define best practice for this common problem
Trombofilia e tromboprofilassi in ostetricia e ginecologia
Il tromboembolismo venoso è tuttora la principale causa di mortalità e morbilità successiva ad intervento chirurgico ginecologico ed in associazione con la gravidanza e il parto. La gravidanza rappresenta un fattore di rischio sia per la trombosi venosa profonda che per il tromboembolismo polmonare. Questa è una review della letteratura sulla fisiopatologia, sui fattori di rischio, sulle scelte profilattiche e sul trattamento delle complicanze del tromboembolismo riguardo alla popolazione ostetrica
e ginecologica generale. Senza la profilassi con LMWH il 30% delle pazienti è a rischio per trombosi venosa profonda e circa l’1% di queste morirà di embolia polmonare. Nell’ultima decade si è verificato un grande progresso nella diagnosi e nel trattamento della trombosi venosa profonda. La scoperta dei disordini genetici che predispongono allo
sviluppo di eventi tromboembolici (trombofilia) ha cambiato la nostra posizione per quanto concerne la durata della terapia anticoagulante. Oggigiorno essa ha grande variabilità nella durata, da alcuni mesi a tutta la vita, in rapporto ai meccanismi che sottendono l’evento patologico.
La trombofilia è responsabile del 30-50% degli aborti abituali, della gestosi severa, del distacco intempestivo di placenta normalmente inserta, dei parti pretermine. Pertanto, oggi strategie terapeutiche corrette possono
determinare la prevenzione dei fallimenti riproduttivi causati dallo stato
di trombofilia
