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Politiche pubbliche e disciplina dell'efficienza energetica. Annuario di diritto dell'energia
Minuscolo contributo alla discussione sulle tesi di Andrea Carbone
The author comments on Andrea Carbone’s essay, highlighting its original aspects and those he does not agree with.L’autore commenta il contributo di Andrea Carbone, evidenziandone gli aspetti di originalità e quelli che non condivide
Annuario di Diritto dell'energia 2019. La strategia energetica nazionale: "governance" e strumenti di attuazione
Andrea Ravenda, Carbone: Inquinamento industriale, salute e politica a Brindisi, Milano, Meltemi, 2018, pp. 207
Book review of Andrea Ravenda, Carbone: Inquinamento industriale, salute e politica a Brindisi, Milano, Meltemi, 2018, pp. 207.Recensione di Andrea Ravenda, Carbone: Inquinamento industriale, salute e politica a Brindisi, Milano, Meltemi, 2018, pp. 207
Dialoghi di Diritto Amministrativo. Lavori del Laboratorio di Diritto amministrativo 2020-21
Il Laboratorio di diritto amministrativo nasce come iniziativa di incontro e
scambio tra giovani studiosi della materia per discutere delle ricerche in corso
di svolgimento. L’idea, ispirata dall’esperienza di quanto avviene in altre realtà,
soprattutto al di fuori del nostro Paese, si fonda sulla necessità di collocare,
nell’ambito di un percorso di ricerca sovente caratterizzato dalla ‘solitudine’ di
chi lo intraprende, un momento di confronto dialettico all’interno della comunità
scientifica; un momento in cui, cioè, la comunità stessa metta a disposizione del
singolo le proprie eterogenee esperienze e conoscenze, di modo che questi possa
conseguire un più proficuo sviluppo del suo lavoro, nell’ottica di un complessivo
arricchimento reciproco. Dopo la pubblicazione di analogo lavoro per l’anno 2019
(introdotto dalla prof.ssa Maria Alessandra Sandulli), gli esiti delle ricerche, per
gli anni 2020-2021, sono oggetto di pubblicazione del presente volume, insieme
agli ulteriori contributi ad essi correlati e ispirati dall’attività del Laboratorio
Different Remedies in the Judicial Review of Administrative Decisions: the Introduction of the azione di adempimento in Italy (From a Comparative Perspective)
This paper aims to analyze the tendency towards convergence among the different European systems of administrative justice, particularly regarding the effectiveness of the judgments handed down by administrative courts. According to the author, this tendency will play an ever more significant role in comparative studies, as can be demonstrated by analyzing the Italian „codification‟ of 2010-2012. Despite the fact that the Italian system of judicial review already had a specific procedure ensuring that an annulment decision could be properly enforced (giudizio di ottemperanza), the 2010-2012 reforms introduced a new action to obtain the adoption of an act unlawfully denied by a public authority, i.e., the azione di adempimento, akin to the German Verpflichtungsklage. Such a new remedy, together with the fact that in applying it administrative courts have referred to the same principles as found in German law, must be considered not just a general consequence of the aforesaid tendency towards convergence, but the more mature product of a comparative approach applied in procedural law
Anatomies of Aristotle's Anatomai
Carbone, Andrea Libero (2023): Anatomies of Aristotle's Anatomai. Anthropozoologica 58 (11): 107-114, DOI: 10.5252/anthropozoologica2023v58a11, URL: https://sciencepress.mnhn.fr/sites/default/files/articles/pdf/anthropozoologica2023v58a11.pd
Prime considerazioni su situazioni giuridiche procedimentali, organizzazione, funzione. A Margine della rilevanza dell'art. 6 Cedu
La concezione delle situazioni giuridiche soggettive nell’ambito del diritto amministrativo merita una rimeditazione in relazione al rapporto in cui esse si pongono rispetto alla funzione, la quale, nella sua considerazione quale farsi della decisione, è punto di sintesi tra il piano organizzativo e procedurale, da un lato, e quello teleologico, che la stessa struttura della funzione esprime, dall’altro. Sotto tale profilo, si è già avuto modo di considerare come, in relazione alle situazioni giuridiche prettamente procedimentali, il nostro assetto ordinamentale consenta di ricavare una connotazione della funzione, riferita all’attività posta in essere dalla P.A., che, appunto nell’ambito in relazione al quale le situazioni procedimentali trovano riscontro, prenda le mosse dal rilievo teleologico attribuito in tal senso alla partecipazione. Questo si verrebbe a ricavare dal modello procedimentale fatto proprio dal diritto positivo in quanto espressione di un dato ordinamentale, sia sotto il profilo costituzionale sia in relazione al diritto europeo. In questo modo, risulta possibile procedere alla ricostruzione di differenti modelli procedimentali, tra cui in particolare quello dell’azione generale dell’Amministrazione, che è caratterizzato nel senso di un contraddittorio misto collaborativo/garantisco, e come tale si differenzia da un modello che si connota in senso prettamente garantistico. Al fine della considerazione dei diversi modelli sotto il profilo strutturale, un ruolo di particolare importanza riveste l’art. 6 CEDU, sul canone del giusto processo, il quale, nella sua interpretazione giurisprudenziale, consente di collocare le garanzie procedurali degli amministrati in un più ampio quadro di relazione tra procedimento e processo, così da individuare la possibilità di differenti modelli procedurali sotto il profilo strutturale. In questo senso, si è 176 allora ritenuto di poter procedere alla ricostruzione dei vari modelli procedimentali, considerandone gli aspetti nell’intima correlazione che si verifica tra profilo organizzativo e modalità di esplicazione del contraddittorio. Le situazioni giuridiche procedimentali si vengono a declinare di conseguenza, in modo differente, quindi, in relazione al diverso modello preso in considerazione; modello che, come visto, risulta per tale via idoneo a far rilevare il dato teleologico su un piano strutturale. Particolare rilievo è stato dato all’analisi della possibilità che la violazione delle situazioni procedurali sia idonea ad invalidare la decisione adottata. Sotto tale aspetto, si è ritenuto che l’art. 21 octies, co. 2, l. n. 241/1990, lungi dal rappresentare un vulnus alle esigenze partecipative, risulta invece idoneo ad integrare, sotto un profilo strutturale, la regola propria della violazione del contraddittorio il cui modello procedurale sia improntato ad una modalità partecipativa di stampo collaborativo/garantistica, giacché l’invalidità del provvedimento, alla luce di tale disposizione, può essere posta in diretta correlazione con la violazione della momento teleologico che la partecipazione riveste nell’ambito del procedimento. Si sono poi considerate le Autorità amministrative indipendenti, e se il modello di funzione espresso dall’ordinamento in relazione ad esse possa essere considerato, sotto il profilo strutturale, di stampo prettamente garantistico.In our approach, subjective juridical positions in administrative law must be considered in the light of the function, representing the conjunction between the structural side and the teleological side expressed by the function itself. In this regard, Article 6 ECHR has a preeminent role, considering its aptitude to include different structural models of procedure, depending on the placing of the procedural guarantees in the administrative procedure or in the ex post judicial proceedings. Subjective procedural positions reflect the model they belong to, having a different content – and being the consequences of their violation different – in a collaborative/guarantistic model compared to the ones in a strict guarantistic model. In this view, the analysis is focused on the different procedural models that can be found in the Italian administrative law syste
Dialoghi di Diritto amministrativo. Lavori del Laboratorio di Diritto amministrativo 2022-2023
Il Laboratorio di diritto amministrativo nasce nel 2018 come iniziativa di incontro e scambio tra giovani studiosi della materia per discutere delle ricerche in corso di svolgimento. L’idea, ispirata dall’esperienza di quanto avviene in altre realtà, soprattutto al di fuori del nostro Paese, si fonda sulla necessità di collocare, nell’ambito di un percorso di ricerca sovente caratterizzato dalla ‘solitudine’ di chi lo intraprende, un momento di confronto dialettico all’interno della comunità scientifica; un momento in cui, cioè, la comunità stessa metta a disposizione del singolo le proprie eterogenee esperienze e conoscenze, di modo che questi possa conseguire un più proficuo sviluppo del suo lavoro, nell’ottica di un complessivo arricchimento reciproco. Dopo la pubblicazione di analoghi lavori per gli anni 2019 e 2020-2021, gli esiti delle ricerche, per gli anni 2022-2023, sono oggetto del presente volume, insieme agli ulteriori contributi ad essi correlati e ispirati dall’attività del Laboratorio
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