633 research outputs found

    Realismo Oggi. Architettura dei Piccoli Centri / Realism now. Architecture of small cities

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    Alessandro Bianchi, Ermes Invernizzi, Massimiliano Zigoi. Testo Italiano e Inglese. Firenze, 2011; br., pp. 168, ill. b/n col., cm 19,5x27. Molte sono le difficoltà che le amministrazioni locali devono affrontare di questi tempi, passando dai minori trasferimenti statali, alle sempre più pressanti richieste di servizi da parte dei cittadini che, sulla scia di un contesto di crisi economica mondiale, ripongono nella Pubblica Amministrazione una speranza di aiuto non solo economico. Nell'Amministrazione del Comune di Osio Sotto si è voluto perseguire un nuovo obiettivo di stampo ambientale da concretizzarsi in più anni, e che porterà alla definizione della cosiddetta rete ecologica locale, ovvero rete verde locale. Un progetto che, seppur non immediatamente percepibile dalla popolazione, rifletterà tutti i suoi benefici nel medio-lungo periodo, nella consapevolezza che, solo connettendo le differenti realtà storiche e ambientali presenti su un territorio, risulta possibile apprezzarlo valorizzarlo e custodirlo. Il tema della rete ecologica, ovvero della rete verde locale che l'Amministrazione ha voluto avviare e definire con la collaborazione del Politecnico di Milano rappresentano, senza ombra di dubbio, uno spaccato importante del territorio. La ricerca di luoghi, di spazi, di eventi, di peculiarità artistiche e architettoniche, unita ad una buona dose di antropologia storica locale permette di valorizzare un percorso rispetto ad un altro rendendo pertanto riconosciuto e riconoscibile. I luoghi e i percorsi che per molti sono invisibili, per pochi rappresentano elementi di qualità tali da non poter essere sottaciuti. Il lavoro avviato con il Politecnico di Milano pertanto, vuole percorrere questa strada di riscoperta testimoniale di una vita passata che ha lascito la sua impronta sul territorio e che rappresenta ora un valore aggiunto al sistema del paesaggio locale

    L'economia aziendale dopo duecento anni

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    La storia della ragioneria e dell'economia aziendale a duecento anni dalla costituzione dell'Accademia Italiana di Economia Aziendale

    Fracture influence on thermal water circulation in foredeep basin: preliminary data from the southern Marche foothills, Italy

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    Although the Adriatic side of Italy shows a low heat flow, due to a fast recent sedimentary deposition and meteoric water infiltration, that depresses the geothermal gradient (Della Vedova et al., 2001), some interesting areas are present along this side, and one of these is Acquasanta thermal area (Central Italy, Fig. 1). Here, thermal springs rise along the Tronto river valley and their temperatures range between 27° and 44°C (Galdenzi et al., 2010). Because the geothermal energy is one of the most promising resources for the forthcoming future, with low environmental impact and excellent sustainability, also from an economic point of view, it is important to perform geological and geochemical preliminary studies to evaluate the potential and sustainability of area such as Acquasanta for the development of the geothermal resource for low and medium enthalpy plants. In this frame, a quantitative structural analysis (i.e. Dezayes et al., 2010, Agosta et al., 2010) is important for the identification of preferential infiltration or rising paths of fluids and to assess the reservoir and the cap rock characteristics. In addition, chemical and isotopic analysis of water are important to define the origin and types of water (i.e. Minissale et al., 2002; Armannsson and Fridriksson, 2009) and its deep circulation. Finally, hydrogeological studies are useful to reconstruct a correct water balance. The aim of our work concern a possible modelling of water circulation at depth, in order to evaluate the geothermal potential in this part of the foredeep basin and its relations to important structural elements. So our preliminary studies regard water chemical and stable isotopes analyses (Fusari et al., 2013) and qualitative and semi-quantitative fracture analyses finalized to understand the hydrogeological pattern and the hot waters ascent path, and to produce a model of the possible thermal reservoir

    L'altopiano degli ippopotami

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    La piccola collana de ‘I quaderni del Museo’ prende avvio nel 2008, poco dopo la mia nomina a che sono diventata Direttore del Polo museale dell’Università di Camerino. Il desiderio di inaugurare una serie stagione di pubblicazioni di carattere scientifico-divulgativo, che potesse avvicinare un pubblico ampio a temi anche difficili, grazie ad una chiave di lettura semplice ed accattivante, ha condotto prodotto fin qui attraverso esperienze piuttosto varie e rivolte a pubblici diversi, adulti e curiosi, bambini e bambine, ragazze e ragazzi, scegliendo ogni volta il linguaggio che ci è sembrato più adeguato. Ed eccone lo finalmente un altro: ! Uun ‘Quaderno’ dedicato ad uno dei pezzi forti delle collezioni esposte nel nostro Museo delle Scienze: i FOSSILI restituiti dagli scavi paleontologici di Collecurti e Cesi (Comune di Serravalle di Chienti, piana di Colfiorito). Un ‘Quaderno’ che ha voglia di parlare proprio a tutti, e per questo è presentato in due parti principali. La prima parte è una storia per ragazzi, narrata in modo agile e giocoso, ma sempre rigoroso, da Alessandro Blasetti (responsabile tecnico-responsabile del Museo delle Scienze e di numerose edizioni dello scavo paleontologico), ed illustrata dalle gustose vignette di Marco Montecchiari (Area Comunicazione – Unicam). La seconda, una un’interessante ed appassionata testimonianza, scritta da Mauro Magnatti. Il ‘Quaderno’ vuole essere anche un modo di rendere omaggio, attraverso i suoi stessi ricordi, proprio a Mauro, una persona che ha dedicato una parte significativa del suo impegno lavoro come tecnico dell’Università di Camerino, agli scavi ed ai reperti paleontologici di Collecurti e Cesi... ...omissi
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