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    Alessandra Capanna – Edifici per la scuola, EDIL STAMPA Editrice dell'ANCE, Roma, 2013

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    Present paper is the review of the architecture book “Edifici per la scuola” by Alessandra Capanna, The book is published by EDIL STAMPA Editrice dell’ANCE, Rome, 2013, with ISBN 978-88-7864-100-6. Professor Dr. Architect Alessandra Capanna is architect and professor of Architectural Design within Faculty of Architecture, Sapienza University Rome, Italy

    EDIFICI PER LA SCUOLA, numero monografico della rivista "l'Industria delle Costruzioni"

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    Le basi culturali e antropologiche della progettazione architettonica sono particolarmente evidenti negli edifici per l'istruzione, per i quali è fondamentale la concordanza tra principi educativi e spazi ad essi dedicati. L'evoluzione di questi luoghi è presentata attraverso esempi realizzati in ambito internazionale, testimoni di una realtà in trasformazione, che mette in evidenza il ruolo dell'architettura nel trasmettere valori e istanze sociali, l'interazione tra spazio e azioni e non ultimo l'aspetto di educazione alla tutela dell'ambiente che l'edilizia scolastica ecocompatibile e il ruolo dello spazio didattico all'aperto hanno introdotto nella Nuova Scuola

    RPR rilievo, progetto, riuso

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    In Italia, parte del patrimonio architettonico, artistico, archeologico è spesso in disuso o in stato di abbandono. La maggior parte di questi beni meriterebbe di essere conosciuta, conservata e valorizzata al meglio. Il rilievo dell’esistente contiene parte delle risposte che possono far comprendere quali possano essere le possibili trasformazioni ed ha un forte valore di analisi e di sintesi progettuale da ripercorrere, rivalutare, riusare ai fini del progetto, sia esso contemporaneo o di conservazione e/o restauro. Questo è il fil rouge con il quale viene esaminata la complessità d’intervento su alcuni beni per il loro utilizzo sostenibile

    Tra disegno e design. L'utilizzo dei software per il progetto di architettura e di moda

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    Il fashion design, nella costruzione di un capo di abbigliamento, dal bozzetto alla modellazione, adotta i sistemi di rappresentazione geometrica utilizzati anche per la progettazione degli spazi a essi dedicati per la vendita o per gli eventi. I software di progettazione digitale che in entrambi i casi sono adoperati, offrono numerose applicazioni e alcuni designer sono andati oltre, utilizzando tecnologia e innovazione in un processo che vede proprio nei software di modellazione generativa la possibilità di gestire forme complesse. La geometria, da strumento di rappresentazione si converte in strumento creativo, che si unisce all'uso della stampa 3D e alla ricerca di materiali innovativi. Il saggio analizza il percorso creativo fra rappresentazione creazione del progetto di architettura e di moda

    Quels critères pour la « qualité urbaine »? Le 16 janvier 2014 en F08 (ENS-LSH)

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    Inscription : https://docs.google.com/forms/d/1qMrabyBo0FFOLwy9EQpOX06dUHeLCU57WQdIKcN-4HY/viewform Programme : 14h : Accueil 14h15-15h-15 : Conférence de Alessandra Capanna (Architecture, QART, La Sapienza):  "La Carte de Qualité du nouveau Plan Régulateur de Rome. Dépasser la concept de contrainte pour la qualité urbaine" Alessandra Capanna est une architecte italienne, docteur de l'Université La Sapienza de Rome. Après avoir longuement étudié les liens entre compositions architectura..

    Quels critères pour la « qualité urbaine »? Le 16 janvier 2014 en F08 (ENS-LSH)

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    Inscription : https://docs.google.com/forms/d/1qMrabyBo0FFOLwy9EQpOX06dUHeLCU57WQdIKcN-4HY/viewform Programme : 14h : Accueil 14h15-15h-15 : Conférence de Alessandra Capanna (Architecture, QART, La Sapienza):  "La Carte de Qualité du nouveau Plan Régulateur de Rome. Dépasser la concept de contrainte pour la qualité urbaine" Alessandra Capanna est une architecte italienne, docteur de l'Université La Sapienza de Rome. Après avoir longuement étudié les liens entre compositions architectura..

    Un metodo per la ricerca della misura del progetto

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    Quando gli edifici sono abbandonati, il processo di distruzione è spesso incompleto. I cittadini, gli architetti e i politici si trovano di fronte a due possibilità: demolizione e nuova costruzione, oppure considerare un rinnovamento. Un aspetto specifico della conservazione degli edifici antichi è la loro riabilitazione attraverso un intervento sostenibile di riuso, che consideri il nuovo progetto parte del processo di vita dell'edificio stesso. Inoltre, poiché la struttura tende a sopravvivere alla funzione, gli edifici sono costantemente adattati a nuovi usi, un fatto che consente di generazione in generazione a far nascere un senso di continuità e di stabilità dell’immagine dell’ambiente fisico. La “forma della continuità” e le relative questioni di metodo, per ottenere un approccio corretto al progetto, potrebbero essere considerate lo scopo del presente studio, in cui il vecchio e il nuovo coesistono in un processo di progettazione. Le possibili soluzioni scaturiranno dall’analisi delle geometrie primarie della composizione, dedotte nell’ambito di un’indagine comparativa, che diventi memoria del progetto contemporaneo di riuso. Questo metodo è stato testato durante l’esperienza multidisciplinare, tenutasi a Castrì di Lecce. A partire da ciò che resta, il rilievo e l’analisi degli edifici storici in abbandono diventano così il punto di avvio della ricerca della “misura esatta” sulla quale modulare l’intervento contemporaneo. Rilievo e progetto concorrono a questo studio di lettura dalla realtà degli edifici, della loro trascrizione grafica, della loro riscrittura come prodotto della decodifica del palinsesto architettonico e delle regole sottese, che diventino il risultato di una sintesi disciplinare.When buildings were abandoned, the process of destruction is often uncompleted. Citizens, architects and politicians must face two possibilities: demolition and new constructions, or to consider a renovation. A specific aspect of the conservation of ancient buildings is the rehabilitation through sustainable intervention of re-use, considering the new project as part of the living process of the building itself. Another point is that because their structure tends to outlive their function, buildings have continuously been adapted to new uses, a fact that is enabled generation after generation to derive a sense of continuity and stability to their physical surroundings. The “shape of continuity” could be considered the aim of the present study, together with questions about the method to achieve a correct approach to the project, in which new and old co-exist in a continuous design process. The possible answers will come through the analysis of the primary compositional geometries deducted in the field of a comparative survey, becoming memories of the contemporary project of re-use. This method has been tested during the multidisciplinary academic activity, held in Castrì di Lecce. From what remains, the survey and the analysis of ruined or abandoned historical buildings turn out to the starting point of a research on the “exact measure” upon which modulating contemporary interventions. Survey and design contribute to this study on the main compositional principles of the buildings, as well as to their graphic transcription as a product of the “re-writing” and decoding of the architectural conceptual and functional program, and of the related underlying rules, which become the result of a disciplinary synthesis

    Recycle/recycling. Ovvero l'architettura resiste?

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    Il saggio introduce il volume curato da Dina Nencini e Alessandra Capanna, e affronta la questione posta dalle tematiche sempre più urgenti del riciclo e le implicazioni dei significati sull'architettura
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