1,720,994 research outputs found
Alberto Malfitano commenta: M. Fornasari e O. Mazzotti (a cura di), Anima civitatis. Capitale umano e sviluppo economico in Romagna dall’Ottocento al Duemila, Bologna, Il Mulino, 2018
recension
Alberto Malfitano commenta: Gianni Silei, I fantasmi della golden age. Paura e incertezza nell’immaginario collettivo dell’Europa occidentale (1945-1975), Milano, FrancoAngeli, 2019.
Recension
Infrastrutture in Romagna. Il caso della superstrada E7-E45.
L'articolo ripercorre la storia della superstrada E7 (poi E45) costruita tra Orte e Ravenna in un arco temporale che va dagli anni Cinqanta alla fine del XX secolo, focalizzandosi sul rapporto con il territorio romagnolo. La E7 si trasformò velocemente da arteria progettata all'interno di una rete viaria europea a infrastruttura indispensabile per i territori attraversati, al fine di restare attaccati allo sviluppo economico successivo agli anni Cinquanta: da Ravenna, con il suo polo petrolchimico, alle altre città del territorio, fino alle aree appenniniche, in piena crisi migratoria. Incontrò però forti ostacoli, come le lotte campanilistiche tra città e valli romagnole per ottenerne il passaggio, in un primo momento, e cronici problemi di sottofinanziamento, che ne ritardarono il completamento, successivamente. Solo alla fine del secolo l'opera potè dirsi completata
Cinema fascista ed esaltazione dell’italianità: "Palio" di Alessandro Blasetti (1932)
Il cinema di Alessandro Blasetti, uno dei più importanti cineasti italiani del Novecento, è generalmente noto per la mancanza di uno stile definito. Eppure, nella prima parte
della sua carriera è possibile individuare una strategia precisa del giovane regista, che mirò a fare
dell’arte cinematografica il megafono delle politiche e dei valori del regime fascista. In questo
contesto rientra anche un’opera poco analizzata dagli studiosi come Palio, del 1932, film dedicato alla città di Siena, che esalta lo spirito combattivo del popolo italiano e che è qui analizzato
anche sulla scorta di documenti inediti, provenienti dall’archivio personale del regista.One of the most important Italian filmmakers of the 20th century, Alessandro Blasetti is generally known for films lacking a definitive style. Nonetheless, a precise strategy emerges in the
director’s early career with films aimed at amplifying the fascist regime’s values and politics. This
context proves crucial to understanding Palio from 1932, a film that, to date, has garnered little critical attention. Palio, dedicated to the city of Siena and exalting the fighting spirit of the
Italian people, is analyzed here using sources from the unpublished documents of the director’s
personal archives
Il nuovo corso dell'acqua. Romagna Acque-Società delle Fonti nel terzo millennio
Negli ultimi venticinque anni il settore dei servizi pubblici locali è cambiato profondamente. Nel settore idropotabile si è fatta più viva la necessità di garantire una risorsa sempre meno scontata, che le frequenti siccità hanno reso un bene prezioso. È diventato, di conseguenza, ancora più importante il ruolo delle aziende fornitrici, che non possono farsi trovare impreparate di fronte a emergenze che stanno diventando la norma e che devono quindi programmare investimenti cospicui a medio e lungo termine. Questa ricerca individua nell’ultimo ventennio di vita di Romagna Acque – Società delle Fonti un caso di studio utile per comprendere come un’azienda pubblica, espressione dei molteplici interessi del territorio di riferimento nel campo delle risorse idriche, si sia adattata al contesto del terzo millennio per continuare a garantire l’obiettivo per cui era nata oltre cinquant’anni fa, fornire un approvvigionamento sicuro e di qualità ai cittadini
Il tracollo delle amministrazioni democratiche in Romagna
Il saggio ricostruisce in maniera inedita l'azione delle amministrazioni democratiche (socialiste, repubblicane, popolari) elette in Romagna nell'autunno 1920, che ebbero la sorte di affrontare l'offensiva fascista per la conquista della regione, conclusasi a inizio 1923 fra numerose e crescenti violenze. Le fonti utilizzate, oltre alla vasta bibliografia, provengono dalla stampa dell'epoca, dagli archivi dei Comuni del territorio, dagli archivi di Stato, con la pubblicazioni di documenti inediti che testimoniano le divisioni tra i partiti democratici, l'ostilità degli agrari della zona, lo sforzo vano dei Comuni per risolvere problemi gravissimi come la disoccupazione e la carenza di alloggi, il progressivo deteriorarsi del contesto democratico e, infine, le forzate dimissioni di fronte a una violenza in camicia nera che non era stata arginata dalle istituzioni centrali e dalle forze dell'ordine
Il governo di Luigi Carlo Farini
Il governo di Luigi Carlo Farini fu l'ultimo atto della carriera del politico romagnolo, stroncata dal collasso mentale che lo colpì nei primi mesi del 1863. Per la sua breve durata è stato poco considerato dalla storiografia, ma la sua imprtanza deriva dalla complicata eredità politica che dovette affrontare, nel campo interno come in quello internazionale, lasciata dalle vicende di Aspromonte, quando Garibaldi era stato ferito, e che avevano travolto il dicastero di Urbano Rattazzi. Accanto ad elementi di continuità, come la lotta al cosiddetto ' brigantaggio ' nel Sud, quello di Farini infatti si distinse nettamente dal precedente governo per l'avvio di una decisa politica di riaccreditamento dell'Italia presso le cancellerie europee, e in particolare Parigi, indispensabile per rafforzare le istituzioni unitarie. Il dicastero vide presto emergere la figura di Marco Minghetti, amico di Farini e ministro alle Finanze, che si mosse abilmente fino a diventare il naturale erede dello statista romagnolo allorché si trattò di sostituirlo. La Convenzione di settembre e i risultati della commissione d'inchiesta sul brigantaggio sarebbero stati i frutti principali di quel processo, iniziato nel dicembre 1862 con il governo di Farini
Bologna e il cibo degli studenti
Il saggio prende spunto dalla secolare presenza presso l'Ateneo bolognese degli studenti forestieri, per ricostruire e percorrere alcune tappe della relazione tra quei giovani e l'alimentazione, utilizzando tracce rimaste in diversi tipi di fonti: cronache medievali o di età moderna,. novelle letterarie, documenti provenienti dagli archivi studenteschi di età moderna, stampa quotidiana ottocentesca, romanzi novecenteschi. Ne risulta un affresco che mostra - attraverso una chiave di lettura incentrata sul rapporto con il cibo - la vivacità sociale, oltre che culturale, della presenza studentesca a Bologna, e il continuo interagire con autorità e comunità cittadina, in un rapporto fatto di alti e bassi, ma sostanzialmente virtuoso e appagante per tutti
L'acqua potabile a Ravenna
Il pezzo ripercorre, in stile divulgativo ma basato sui criteri della metodologia storiografica, la storia del sistema di approvvigionamento idropotabile di Ravenna dall'antichità a oggi, attraverso le sue tappe principali
Prefazione
E' la prefazione a una ricerca condotta su materiale a stampa e su materiale inedito, proveniente sia dall'archivio comunale sia da alcuni archivi familiari. Lo studio va a coprire un buco storiografico nella storia di questa comunità
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