1,721,011 research outputs found

    Oposiciones posmodernas. Eisenman contra Koolhaas

    No full text
    Il saggio è una riflessione/confronto tra le attitudini teoriche di Rem Koolhaas e Peter Eisenman lette da una parte attraverso la prima vasta retrospettiva itinerante sul lavoro di Koolhaas e dell'OMA dopo S,M,L,XL, inaugurata a Berlino nel 2003; dall'altra sul libro di Peter Eisenman su Terragni, pubblicato nello stesso anno

    L'Architettura dopo il Diagramma. Nota sui limiti di una nozione.

    No full text
    Il saggio offre un punto di vista critico sul ruolo in architettura del diagramma che, nel passaggio tra modernità e postmodernità, da semplice convenzione rappresentativa e da "scrittura bianca" del fenomeno architettonico, ha via via assunto i contorni una vera e propria gendankenform, attraverso la quale gli architetti rappresentano il proprio lavoro. Il paesaggio teorico entro il quale è situato il ruolo del diagramma in architettura è l’idea stessa di Postmoderno, non come mero ritorno agli stilemi del passato, ma come il dispositivo culturale che accompagna da due secoli a questa parte la progressiva messa in crisi dei fondamenti del pensiero occidentale. Al diagramma come pura rappresentazione semantica dell’idea stessa di movimento, che illude circa la possibilità di liberarsi della fissità dell’architettura, della sua finitezza formale, della sua consistenza di oggetto, si oppone una nuova riflessione sull'architettura come fatto specifico come nel caso che trova il proprio fondamento nel suo uso, e rende intelligibile la propria pertinenza al mondo attraverso la sua dimensione esperienziale. Il saggio appare sul numero monografico di Lotus International "Diagrams"

    Theory and Criticism

    No full text
    Saggio critico in numero monografico della rivista cinese World Architecture (SHIJIE JIANZHU) curato da Alberto Alessi e dedicato all'architettura italiana più recente

    Con le armi della Teoria. Architettura come progetto politico

    No full text
    Il saggio è scritto in occasione dell'uscita dell'ultimo numero di "Gomorra", a quasi dieci anni dalla sua nascita, con il quale sembra chiudersi un ciclo. Al di là della particolarità della rivista romana, essa ha rappresentato un comune modo di vedere la città quale spazio irriducibile ad ogni visione e declinabile solo attraverso il sublime metropolitano. Di fronte a questo scenario "ciò che si deve fare" non è semplicemente il banale ritorno alla supposta normalità della professione, né abbandonarsi a visioni distopiche del presente come unica via d'uscita dagli angusti limiti del "mestiere". Ciò che si deve fare è invece ripensare l'architettura come "forma teorica" che attraverso se stessa non sia semplice rivendicazione delle proprie possibilità, ma strumento concreto per il progetto politico della città

    Teoria e Critica. Punto e a capo

    No full text
    Lo scritto espone i temi anticipati a due voci nella manifestazione Italy Now? tenutasi presso la Cornell University, Ithaca (NY) nell'aprile 2005. Il testo vuole esprimere un indirizzo di studio e di ricerca alternativo alle modalità odierne di discussione dell'architettura. Questa posizione comprende le difficoltà estreme con le quali oggi si confronta l'idea stessa di architettura, ma non riconosce piena legittimità ad alcune pratiche odierne della critica che trovano consenso in molte discussioni e discorsi sull'architettura e la città. La tesi centrale di questa posizione è che uno dei problemi fondamentali della cultura architettonica in Italia come in Europa risiede nella mancanza pressoché totale di un discorso critico generalizzante ed ambizioso, che sia ancorato a presupposti teorici rigorosi, intelligibili e per questo non limitati ad un tautologica e acritica rappresentazione della realtà

    Il progetto della città: critica, politica e architettura. Prime tesi

    Full text link
    Il testo è scritto in occasione della mostra Una Visione per Bruxelles, inaugurata il 14 novembre 2008 a Roma, presso l'Accademia Belgica. La mostra presenta una sintesi del progetto per Bruxelles capitale dell'Europa elaborato tra il 2004 e il 2007 dal Berlage Institute nell'ambito del programma ricerca sulle città capitali. Il 14 novembre, sempre presso l'Academia Belgica è in programma la giornata di studi Giudizio Critico: Critica Architettonica e Politiche della Forma Urbana che intende discutere il ruolo della critica disciplinare nei confronti delle trasformazioni urbane che stanno investendo la città contemporanea. Questi due eventi, organizzati dal Berlage Institute in collaborazione con l'Academia Belgica, traggono origine e al contempo costituiscono un preludio al progetto per Roma, in corso di elaborazione, e che sarà presentato al pubblico alla fine del 2009. Lo scopo di questi eventi e del progetto ad essi sotteso, è quello di mettere a tema la possibilità di un ritorno al progetto della città come il nesso tra la critica, la politica e l'architettura. Il testo che segue costituisce un'introduzione alle tre parti di questo progetto e mira ad illustrarne, in forma polemica, le premesse teoriche

    Percorsi ecosostenibili alla scoperta dei siti Unesco, tra Friuli-Venezia Giulia e Istria

    No full text
    Il contributo fornisce una breve presentazione del progetto Green Paths sulle sponde del Mare Adriatico: valorizzazione del patrimonio storico romano, inserito nell’Azione IV.6 del PON R&I 2014-2020, destinata a contratti di ricerca per la transizione green in attuazione del piano REACT-EU. Nello specifico, qui viene presentato qui il primo prodotto: una proposta turistica eco-sostenibile, segnatamente un tour in bicicletta di una settimana alla scoperta del patrimonio culturale antico di Friuli-Venezia Giulia e Istria incentrato sulle città di Cividale del Friuli, Aquileia e Parenzo/Poreč, tutte classificate come Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Il viaggio prevede tappe di interesse naturalistico e la visita di altri siti antichi meno conosciuti. La scelta è ricaduta sull’area nord-adriatica fondamentalmente per due motivi: il public engagement che permette una fruizione capillare del patrimonio e l’abitudine al turismo sostenibile in termini di infrastrutture e servizi.The paper gives a short overview of the ongoing project Green Paths sulle sponde del Mare Adriatico: valorizzazione del patrimonio storico romano, funded within the Action IV.6 of National Operational Programme on Research and Innovation 2014-2020, addressed to research contracts with particular reference to the green transition. The first outcome of the project which is presented here is a week-long bike tour aimed at discovering the ancient cultural heritage of Friuli Venezia Giulia and Istria. It is centred in particular on Cividale, Aquileia and Poreč, three cities named Unesco World Heritage sites. In the tour are planned also nature experiences and visits to lesser-known archaeologic sites. For this first proposal, I have chosen the North Adriatic Coast essentially for two reasons: a diffused public engagement, which cares a widespread cultural heritage and enhances access to it, and the experience in the field of sustainable tourism as for infrastructure and services

    The valorisation of literary heritage for sustainable tourism

    No full text
    Il 50° anniversario della Convenzione sul patrimonio mondiale è un’occasione per analizzare come il patrimo-nio letterario viene protetto e promosso nel contesto delle iniziative dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura (UNESCO). Inoltre, questo articolo fornisce una categorizzazione delle diverse tipologie di destinazioni letterarie individuate nella letteratura e collega la valorizzazione del patrimonio letterario con la rigenerazione delle aree rurali attraverso il caso studio illustrativo di Sarmede, il paese delle fiabe situato in provincia di Treviso (Italia).The 50th anniversary of the World heritage convention is an occasion to analyse how literary heritage is pro-tected and promoted in the context of United Nations Educational, scientific and cultural organization’s (UNESCO) initiatives. Moreover, this article provides a categorization of the different types of literary desti-nations identified in the literature and links the valorisation of literary heritage with the regeneration of rural areas through the illustrative case study of Sarmede, the fairy tale village located in the province of Treviso (Italy)

    La Basilica di San Francesco ad Assisi Patrimonio mondiale dell’Umanità tra pellegrinaggio e turismo culturale

    No full text
    I siti UNESCO di carattere religioso ispirano al viaggio milioni di turisti ogni anno, credenti e non, distinguendosi per il complesso rapporto che si viene a creare tra la componente sacra e gli aspetti secolari della visita a questi luoghi. L’analisi della Basilica di San Francesco ad Assisi costituisce un caso particolarmente significativo nel contesto dei pellegrinaggi e del turismo culturale. Inscritta nella lista dei siti UNESCO nel 2000 non solo per la sua centralità nel culto, ma anche per il messaggio di pace insito nella spiritualità francescana, la Basilica è ugualmente riconosciuta per l’altissimo valore delle testimonianze storico-artistiche presenti al suo interno. La Basilica e il Sacro Convento sono inserite in un paesaggio culturale, strettamente legato allo spazio urbano e a quello naturale circostante, che riflette il rapporto tra uomo e natura predicato da san Francesco. Anche in virtù di questo legame, nel 2011 Assisi è stata sede della fondazione del Green Pilgrimage Network, con l’obiettivo di incoraggiare il pellegrinaggio come modalità di turismo sostenibile.UNESCO sites of a religious interest inspire the travel of millions of tourists each year, believers and nonbelievers alike, showing a complex relationship between the sacred component and the secular aspects of visiting these destinations. The analysis of the Basilica of Saint Francis in Assisi constitutes a significant case study in the context of pilgrimages and cultural tourism. Inscribed on the UNESCO World Heritage List in 2000 not only for its centrality in worship, but also for the message of peace inherent in Franciscan spirituality, the Basilica is recognised for the very high value of its historical-artistic testimonies as well. The Basilica and the Sacro Convento are part of a cultural landscape, closely linked to the surrounding urban and natural space, which reflects the relationship between man and nature preached by Saint Francis. Due to this bond, in 2011 Assisi was the site of the foundation of the Green Pilgrimage Network, with the aim of encouraging pilgrimage as a sustainable form of tourism
    corecore