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    Del principio di valutazione morale. La virtù morale tra fondazione e convenzione

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    Il saggio, sulla base di un manoscritto postumo, discute e individua tre diverse radici della "virtù civile" e della "virtù morale" nell'illuminismo di lingua inglese: a) quella di D. Hume, atea, priva di fondazioni divine e finalità cosmiche; b) quella di A. Smith, deista, basata sulla Provvidenza stoica intesa come "armonia cosmica"; e c) quella di A. Ferguson, teologica e teleologica che ha il suo fondamento nel “Sommo bene”. Questo MS postumo, intitolato "Of Principle of Moral Estimation" (1761 ?), è stato trascritto la prima volta nel 1960 da E.C. Mossner che lo ha attribuito ad A. Ferguson. Il MS è di grande rilievo storico in quanto presenta le tre differenti linee dell'illuminismo scozzese, quella di D. Hume, quella di A. Smith, e quella di A. Ferguson. Il testo (31 pagine MS) è di proprietà della Edinburgh University (MS Dc. 1.42) e si dà qui per la prima volta in italiano

    Lo 'scandalo' Mandeville

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    Il saggio sostiene che la tesi presentata da Mandeville nella "Favola delle api" ("vizi privati, pubbliche virtù") subisce una notevole revisione nell'ultima sua opera "L'origine dell'onore" (1732). La tesi sostenuta è che Mandeville passa dal "rigorismo" della "Favola", che vede la Virtù e il Vizio in contrapposizione assoluta, a una concezione relativistica in cui la distinzione virtù/ vizio risulta puramente convenzionale-evolutiva

    Gli istinti della ragione. Cognizioni, motivazioni, azioni nel "Trattato della natura umana" di Hume

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    Il libro discute la teoria epistemologica, la teoria della motivazione e quella dell'azione nel "Trattato della natura umana" di Hume. La tesi sostenuta nel libro è che la razionalità cognitiva, motivazionale e morale di Hume non è fondata su una 'ragione scettica' bensì su una 'ragione graduale'. Da qui la tesi di una linea di continuità e affinità in ambito cognitivo e morale tra Hume, Darwin, il darwinismo "non cognitivo" e le scoperte odierne delle neuroscienze, in particolare quelle di Edelman e Damasio

    La religione come corruzione della moralità e della società

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    Traduzione inedita della corrispondenza tra D. Hume, A. Smith e W. Strahan, relativa alla tortuosa vicenda della pubblicazione dei "Dialoghi sulla religione naturale" di Hume. La corrispondenza mostra la pervicace contrarietà a pubblicare i "Dialoghi" anche degli amici più cari

    Vecchie e inutili note sul senso morale e alcuni temi di metafisica (inedito e postumo)

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    Traduzione inedita del Notebook M (1838) di Ch.R. Darwin sul Senso morale, sulle Emozioni, e sulla Coscienza morale, negli umani e negli animali

    Utilità e Provvidenza. Hume, Smith e la mano invisibile

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    Il saggio, sulla base di un MS postumo di David Hume, sostiene che la "primazia" del concetto di "mano invisibile" è da attribuire a Hume che ne parla vent'anni prima di A. Smith. Il saggio sostiene inoltre che il concetto di "mano invisibile" in Hume, in quanto inconciliabile con qualsiasi idea di "Provvidenza" o "armonia cosmica", risulta alquanto distante da quello di A. Smith fondato proprio sul carattere stoico-cristiano della "armonia cosmica". Questo manoscritto postumo, che si dà per la prima volta in italiano, è stato ritrovato nella Henry E. Huntington Library della California tra i "Pulteney Papers" acquistati da Maggs Brothers nel 1952. W.J. Pulteney, avvocato e politico, era amico sia di D. Hume che di A. Smith. Il Ms è di grande valore storico, proprio perché dimostra che la "primazia" del concetto di "mano invisibile" è da attribuire a Hume e non ad A. Smith

    Corporeità, emozione, cognizione, in Hume

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    L'articolo sostiene che la teoria della cognizione di Hume, in quanto aggregato integrato di corpo, cervello, mente, emozioni, azioni, in continua evoluzione e selezione, è una teoria proto-darwiniana

    La divinità come 'convenzione'

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    Il saggio discute la critica humiana alle religioni e sostiene che questa poggia su alcuni punti "corrosivi" ancora oggi: la divinità è un "atto arbitrario della mente" e quindi pura "convenzione" o "finzione"; le religioni portano alla "corruzione" delle "menti", della "morale" e della "società"

    Taccuini Filosofici: Taccuino M, N, Note sul Senso Morale, Teologia e Selezione Naturale (inediti da MMSS postumi)

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    a) L'edizione comprende la trascrizione, la traduzione, la cura del gruppo dei MMSS dei "Notebooks" che Darwin chiama "Metaphysical Enquiries" (1838-40). I temi discussi, di grande rilievo filosofico, sono quelli relativi alla “coscienza” e alla “coscienza morale”, al “senso morale”, alle “emozioni”, e alla critica della “teologia” dal punto di vista della “selezione naturale”. Questa edizione critica riporta tutte le varianti, le pagine aggiunte e quelle espunte da Darwin nei MMSS. b) Ch.R. Darwin, Philosophical Notebooks (Notebook M, N, Moral Sense, Theology and Natural Selection. The Critical Edition includes the transcription, the translation and the editing of Notebooks’s MMSS named by Darwin as “Metaphysical Enquiries” (1838-40). The essays discusse themes of high relevance in the current philosophical debate, such as the concepts of Consciousness, Moral Consciousness, Moral Sense, Emotions. It discusses as well the criticism to Theology from the point of view of Natural Selection. This edition includes the added and excited sheets and all the variations Darwin made to the original MMSS

    Frammento sulla giustizia (inedito da MS e postumo)

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    Traduzione inedita di un "Frammento" di manoscritto sulla giustizia di A. Smith, ritrovato nel 1831, e di due "Draft Amendments" scritti da Smith per la "Teoria dei sentimenti morali" (1759)
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