1,721,055 research outputs found
Osservare la didattica in aula. Un’esperienza nella scuola secondaria di I grado
Il saggio presenta un’esperienza di Ricerca-Formazione realizzata dalla Sapienza, Università di Roma, in collaborazione con una scuola secondaria di I grado di Roma. Sono stati svolti due cicli di osservazioni sistematiche in aula, ognuno su un intero orario settimanale di lezione, in 4 classi terze. Gli studenti-osservatori, iscritti al corso triennale in Scienze dell’Educazione, sono stati formati in modo specifico per l’attività di ricerca e hanno sempre lavorato in coppia per garantire la qualità dei dati raccolti. Le osservazioni sono state categorizzate, distinguendo gli aspetti didattici e quelli organizzativi e contando la quantità di tempo dedicata in aula ad ogni tipo di attività scolastica. Sono presentati e discussi alcuni dei principali risultati riguardanti le osservazioni: il confronto fra le classi sulle Funzioni scolastiche, l’incidenza della didattica costruttivista rispetto alla lezione tradizionale, il rapporto fra le verifiche scritte e le interrogazioni orali. Infine sono considerati i possibili sviluppi nell’analisi dei dati e le ricadute dell’attività di ricerca sulla formazione professionale degli insegnanti.The paper presents a study of Training-Research coordinated by Sapienza, Università di Roma, in collaboration with a lower secondary school in Rome. Two cycles of systematic classroom observations were carried out, each one for a full weekly lesson timetable, in 4 eighth grade classes. Student-Observers (enrolled in the bachelor degree in Educational Sciences), were specifically trained for the research and have always worked in pairs to ensure the quality of data collected. The observations were categorized, distinguishing the different didactic and organizational aspects and counting the amount of time dedicated to each type of school activity. Some of the key findings regarding the observations are presented and discussed: the comparison between the classes on the school functions, the incidence of constructivist teaching compared to traditional lesson, the balance between the written tests and oral questions. Other data insights and the impact of research on the professional training of teachers are considere
Lavorare insieme a scuola: conoscere i gruppi e misurarli
Il modulo fa parte del piano di formazione del Progetto Qualità e Merito del MIUR, coordinato dall'ANSAS e attivato grazie ai fondi europei PON. Si inserisce nel gruppo di moduli didattici per la formazione in servizio degli insegnanti dedicati alle tematiche trasversali e interdisciplinari. In particolare il modulo è dedicato alle dinamiche dei gruppi che si possono realizzare nel contesto scolastico; vengono inoltre considerati gli aspetti costitutivi del test sociometrico e la possibile utilizzazione a scuola
Diario di una ricerca sperimentale
Presentazione delle diverse fasi del progetto di ricerca "Individuazione di indicatori per la rilevazione delle competenze degli allievi all'uscita della scuola media" (Indicatori di Standard), realizzato dalla Direzione Generale dell'Istruzione secondaria di I grado (Ministero della Pubblica Istruzione) in collaborazione con il Dipartimento di Scienze dell'Educazione dell'Università degli Studi di Roma Tre. Vengono illustrate le modalità di definizione degli obiettivi di indagine, di costruzione degli strumenti (prove cognitive e questionari), di definizione del campione di indagine, di attuazione delle procedure operative.Presentation of the different phases of the research project "" Identification of indicators to measure competency of students leaving secondary school "" (Standard Indicators), implemented by the Directorate-General for Education secondary school (Ministry of Education ) in collaboration with the Department of Education of the University of Roma Tre. Explains how to define the objectives of the investigation, construction tools (cognitive tests and questionnaires) of the definition of the survey sample, the implementation of operational procedures
Dieci anni di PISA: primi bilanci e nuove prospettive
Il saggio discute i principali risultati dell’indagine OCSE-PISA per il nostro paese, considerando l’evoluzione dal primo ciclo del 2000 a quello del 2009. L’Italia viene prima messa a confronto, per quanto riguarda la literacy in lettura, con i paesi che presentano un sistema d’istruzione simile per dimensioni e un’economia avanzata; successivamente si considerano i risultati interni, in particolare le differenze fra le macroaree regionali e gli indirizzi di studio. Viene data maggiore importanza all’articolazione per livelli di competenza, che risulta più informativa per intervenire sul sistema di istruzione. In conclusione vengono indicate le principali sfide per il nuovo decennio di PISA: dalla riduzione della varianza dei risultati fra le scuole al miglioramento dei risultati degli studenti immigrati, fino alle differenze fra scuola pubblica e privata.The essay discusses the main findings of the OECD-PISA for our country, considering the evolution from the first cycle of 2000 to 2009. Italy is first confronted, as regards the reading literacy, with countries that have an education system similar in size and an advanced economy, then we consider the results interiors, especially the differences between the macro- regional and fields of study. Greater importance is given to the joint competence levels, which is more informative to intervene in the education system. In conclusion presents the major challenges for the next decade of PISA: the reduction of the variance in the results between the schools to the performance of immigrant students, to the differences between public and private schools
Definizione di una procedura di codifica delle domande aperte basata sui modelli delle indagini internazionali
Il saggio presenta un approfondimento di ricerca all’interno del progetto Problem solving e abilità geografiche, realizzato grazie al Finanziamento di Ateneo 2011 della Sapienza, Università di Roma. Per il trattamento dei quesiti a risposta aperta, largamente utilizzati nello strumento di indagine, è stata definita una procedura specifica per la codifica e per il controllo dell’affidabilità delle codifiche e dei codificatori. Il riferimento principale è alla procedura utilizzata nell’indagine OCSE-PISA per le domande aperte, ma è stata considerata anche l’esperienza di valutazione delle prove scritte definita nell’indagine IEA Written Composition. La procedura è finalizzata al miglioramento della qualità del dataset dell’indagine, con il minor aggravio di risorse possibile. I risultati ottenuti hanno confermato l’efficacia della procedura in termini di affidabilità delle codifiche, con la stima di un livello di errore di codifica assai contenuto. Inoltre è stato possibile fornire un feedback puntuale a ogni codificatore e ottenere il miglioramento dell’abilità di codifica.This paper presents an in-depth research of survey Problem solving and geographical skills, funding in 2011 by Sapienza, University of Rome. The main research instrument consists of open-ended items, then was designed a coding procedure of student responses, which maximised the reliability of coding. The main reference is the procedure used in OECD-PISA for the open-ended questions. It is also considered the assessment of written tests defined in the IEA Study on Written Composition. The aim is to improve the quality of the data set of the survey, with the least possible burden on resources. The results have confirmed the effectiveness of the procedure in terms of reliability of coding, with the estimation of a low-level error. It was also possible to provide timely feedback to each coder, achieving the improvement of coding skills
Premio Visalberghi 2016 (Società Italiana di Ricerca Didattica)
Il saggio premiato presenta i risultati degli studenti italiani nell’indagine OECD-PISA 2012. Vengono considerati i risultati per le domande a risposta aperta relative alla literacy matematica. È stato utilizzato il database relativo al Compendio degli item cognitivi, raggruppando gli item secondo le categorie matematiche del Quadro di riferimento di PISA (contenuto, contesto, processo), a cui si è aggiunta la classificazione per livello di performance. La complessiva debolezza degli studenti italiani nelle domande aperte è determinata in particolare dall’alto tasso di omissioni e dai risultati molto scarsi in alcune categorie (Cambiamento e relazioni, ambito Scientifico, Formulazione matematica). Gli studenti italiani ottengono risultati migliori in poche categorie (contesto Sociale, Interpretazione e valutazione, Spazio e forma), che possono rappresentare un punto di partenza per il miglioramento. Viene discusso anche il possibile uso dei dati sulle domande aperte nella formazione degli insegnanti
Accedere all'università. Indagine empirica sul trattamento dei dati della prova di ingresso al corso di laurea triennale di Scienze dell'Educazione e della Formazione di Roma "La Sapienza"
Che cosa ci dicono le risposte delle domande: item analisi classiche e item response theory,
Numero speciale dedicato al convegno "Valutare in matematica" (Siena 27-29 ottobre 2005). Il contributo presenta le diverse modalità di item analysis utilizzabile per la verifica dell'effcacia di un test, i possibili campi di applicazione e le ricadute sull'analisi dei risultati delle performance.Special issue dedicated to the conference "" Assessing mathematics' "(Siena 27 to 29 October 2005). The paper presents the different methods of item analysis used to verify dell'effcacia of a test, the possible fields of application and the impact on the analysis of performance results
Lo strano caso dei risultati italiani di PISA 2012 Strange Case of Italian results in PISA 2012
Il saggio esamina i risultati italiani in OCSE PISA 2012. La mancanza di rapporti nazionali su Problem Solving e Financial Literacy rende difficile una lettura completa delle performance degli studenti italiani, ma la lettura trasversale dei rapporti OCSE rivela un sorprendente esito positivo per il Problem Solving e una parallela caduta nella Financial Literacy. I risultati di questi due ambiti sono stati collegati a quelli già ottenuti in Lettura e Matematica, per identificare le principali ragioni delle debolezze dei risultati italiani.
La scuola non risulta responsabile per i buoni risultati del Problem Solving, mentre per la Financial Literacy emergono evidenti problemi di impreparazione sui contenuti specifici di tipo economico. Vengono confermate le forti differenze territoriali dei risultati.The paper examines the Italian results in OECD-PISA 2012. The lack of national reports on Problem Solving and Financial Literacy makes it difficult to analyze the overall performance of Italian students, but
the reading of the OECD reports reveals a surprising positive result for Problem Solving and a heavy fall in the Financial Literacy.
The results of these two literacies have been linked to Reading and Mathematics, to identify the main reasons for the weakness of
the Italian results. The school is not responsible for the good results of Problem Solving, while there is a problem of poor training on the specific contents of Financial Literacy. The strong regional differences of the results are confirmed
Le competenze in lettura nel programma PISA
Numero dedicato a “I risultati delle ricerche internazionali sugli apprendimenti nella scuola italiana”. Il contributo mette a fuoco le ultime evidenze derivate dai risultati dell'indagine internazionale OCSE-PISA per la competenza di lettura, cercando di evidenziare gli elementi informativi più utili per un miglioramento della didattica nell'istruzione secondaria superioreSpecial number on "The results of international research on learning in Italy." The essay focuses on the latest evidence from the results of the international OECD-PISA study for reading literacy, The most useful suggestion for improving teaching in upper secondary education were considered, according with the audience of journal
- …
