30,331 research outputs found
Il recupero della scena urbana e il colore della città
Il contributo descrive la ricerca che ha avuto per oggetto lo studio dei fronti urbani del centro storico di Cesena. nel contributo sono affrontati i riferimenti generali, le premesse della ricerca, la metodologia seguita e i risultati conseguiti
Esplorare disegnando
Il contributo espone le attività condotte nel campo della lettura e dell'interpretazione dell'architettura attraverso lo strumento del disegno. Sono presentate le impostazioni metodologiche, le modalità di lettura-analisi, le fasi operative ed i risultati ottenuti nell'ambito dello studio delle architetture contemporanee e moderne
I COLORI DI CESENA. LA SCENA URBANA DELLA CITTA'. 3. AREA DUOMO
Il volume presenta i risultati della terza parte del progetto di ricerca promosso dalla fondazione Cassa di Risparmio di Cesena: "I colori di cesena. La scena urbana della città. 3. Area Duomo".
I contributi raccolti affrontano differenti aspetti della ricerca condotta e riportano le tavole esposte nella mostra.
Indice dei contributi:
D. Trevisani, "Un percorso per la riscoperta della città" - Valuta i risultati della convenzione di ricerca e degli esiti raggiunti che hanno avuto l'obiettivo di portare alla conoscenza el grande pubblico e dei tecnici il valore del patrimonio culturale ed architettonico della città storica di Cesena.
G. Malacarne, "Le possibilità della città" - Tratta il tema delle ricadute di una ricerca universitaria su una città e su un territorio.
F.I. Apollonio, D. R. Angelillo, " Il rilievo del colore mediante le tecnologie digitali" - Affrronta il tema della definizione di una procedura di rilievo del colore dei paramenti murari grazie all'impiego di tecnologie digitali per la calibrazione ed equalizzazione dei colori.
M. Ballabeni, "I piani per il colore della città: il disegno e il rilievo" - Tratta il tema del disegno e del rilievo finalizzato alla elaborazione/redazione dei piani di colore delle città attraverso una panoramica degli ultimi venti anni.
V. Baroncini, "La simulazione del progetto del colore" - Affronta il tema della simulazione del colore e degli interventi di ripristino che si possono attuare attraverso gli strumenti definiti da un piano di intervento sul patrimonio costruito.
Segue un'ampia documentazione grafica costituita dagli elaborati prodotti nell'ambito della ricerca
Vecchi percorsi e nuovi orizzonti per la cartografia
Il contributo presenta quella che è lo stato dll'arte nel campo della cartografia applicata all'architettura e all'urbanistica e getta uno sguardo a quelle che sono le prospettive che si aprono per il prossimo futuro
I colori di Cesena. La scena urbana della città. 2. Area Municipio
I contributi raccolti affrontano differenti aspetti della ricerca condotta e riportano le tavole esposte nella mostra.
Indice dei contributi:
D. Trevisani, "Guardare la città" - Affronta il tema delle azioni di tutela del patrimonio culturale ed architettonico promosse da un ente quale la Fondazione bancaria.
G. Malacarne, "Le scene della città" - Tratta il tema della ricerca universitaria applicata al territorio, dei rapporti tra i vari enti e delle ricadute culturali e scientifiche delle iniziative di ricerca.
F.I. Apollonio, " Verso il progetto del colore" - Viene trattato il tema del progetto di conoscenza di un patrimonio culturale, architettonico e storico quale è quello di un centro storico di una città come Cesena. Attraverso il processo di conoscenza vengono gettate le basi per il progetto di intervento sul patrimonio costruito.
P. Falzone, "Il colore dei prospetti dell'edilizia storica: dal rilievo al progetto" - Affronta il tema del progetto del colore dell'edilizia storica. Il contributo riporta le esperienze condotte dalla Facoltà di architettura di Genova, sotto la direzione dell'autrice, nell'ambito ligure, attraverso un'ampia carrellata di esempi e una esaustiva esposizione di carattere metodologico-operativo.
M. Ballabeni, "Falsi colori" - Tratta il tema della definizione/lettura del colore delle superficii murarie in particolare: ei condizionamenti ambientali e strumentali, delle tecnologie per una lettura oggetiva e la sistematizzazione dei dati rilevati.
V. Baroncini, "Colore e materia" - Affronta il tema del rapporto tra materia e colore e delle sue applicazioni nell'ambito dell'architettura, sia storica sia contemporanea.
D. Ricciotti Angelillo, M. Roberto, "La scena urbana nei regolamenti edilizi e di ornato" - Il contributo legge la storia della scena urbana attraverso le indicazioni che ne hanno dato, a aprtire del XIX secolo i regolamenti e le norme municipali che hano regolamentato l'attività edilizia.
Segue un'ampia documentazione grafica costituita dagli elaborati prodotti nell'ambito della ricerca
Architettura 23. Rappresentazioni. Architetture, città, territorio
Dal quadro ad olio alla realtà virtuale. Un percorso nella rappresentazione dell’architettura.
La mostra, organizzata per celebrare l'ottavo Anno Accademico della Facoltà di Architettura “AldoRossi”, espone una sintesi dei lavori prodotti dagli studenti e delle ricerche condotte da alcuni docenti nel campo della disciplina della rappresentazione.
I lavori esposti documentano le differenti modalità in cui il disegno è declinato ed utilizzato nelle sue molteplici applicazioni al campo dell’architettura: da strumento di rappresentazione tecnica a mezzo di espressione dello spirito che l’opera incarna, da strumento di indagine e di conoscenza del patrimonio architettonico a mezzo di analisi e descrizione della città e del territorio.
Periodo di apertura della mostra: 20 febbraio - 11 marzo 200
Colorare Cesena
Il contributo presenta i primi risultati di una ricerca condotta sulla scena urbana del centro storico di Cesena. Il lavoro ha consistito nel rilievo del sistema delle cortine urbane del quartiere malatestiano
I colori di Cesena. La scena urbana della città. 3. Area Duomo
Nel 2006 ha preso avvio un progetto di ricerca - promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena, con la collaborazione dell’Amministrazione comunale e curata dalla Facoltà di Architettura “Aldo Rossi” - sotto la direzione scientifica di Fabrizio I. Apollonio, che ha per obiettivo il rilievo, la restituzione e la schedatura del sistema dei fronti che costituiscono la Scena Urbana del Centro Storico della città di Cesena.
La ricerca costituisce, da questo punto di vista, un punto di incontro tra un lungo filone di studi che, a partire dagli anni Novanta, il gruppo di ricerca ha condotto indagando la genesi e la struttura della forma urbana di alcune episodi singolari delle città, come ad esempio Bologna, o quella di interi complessi fortificati quali Sabbioneta e Terra del Sole e una serie di iniziative culturali promosse o sostenute dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena volte a dare una risposta a quelle esigenze e necessità che emergono dalla città e dai suoi abitanti.
In questo caso l’attenzione si è rivolta verso la città e la sua conformazione fisica definendo uno strumento di studio in grado di consentire la scoperta dei colori, delle atmosfere e del volto delle architetture che della città stessa sono l’immagine.
La Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena, in questo specifico caso, si è fatta interprete e promotrice del progetto di ricerca che nasce dalla sentita esigenza di perseguire la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale della città storica attraverso un processo di conoscenza in grado di rendere gli stessi cittadini coscienti del bene collettivo di cui sono depositari e coinvolgerli nel processo di manutenzione e salvaguardia.
L’indagine è stata impostata al fine di raccogliere e sistematizzare, attraverso l’impiego dei mezzi informatici per la gestione e l’interrogazione di una base di dati, non solo i dati “quantitativi”, ma anche e soprattutto gli aspetti “qualitativi” che connotano l’architettura degli spazi urbani.
Attraverso i metodi e gli strumenti propri del rilievo e del disegno il gruppo di ricerca, nello specifico, ha indagato il rapporto – complesso, articolato e contraddittorio – tra singole individualità architettoniche e definizione della struttura urbana, al fine di comporre un quadro conoscitivo sintetico, capace di restituire la morfologia delle cortine urbane e dell’immagine della città storica, giungendo ad individuare parametri, criteri e strumenti mirati alla tutela e alla conservazione dei valori architettonici, storici e ambientali del tessuto edilizio e dell’immagine urbana.
I risultati conseguiti con questa indagine possono, infatti, fornire alla cittadinanza e all’Amministrazione pubblica uno strumento di conoscenza del patrimonio urbano di Cesena, attraverso il quale monitorare lo stato di conservazione del sistema delle facciate, valutare gli elementi che in maniera incongrua e invasiva alterano l’immagine della città, cogliere le caratteristiche della continuità ambientale urbana e quindi definire le azioni e gli strumenti utili ad indirizzare eventuali interventi di manutenzione o ripristino sugli edifici.
La mostra espone i risultati della terza e ultia fase della ricerca, che ha per oggetto di studio la cosiddetta “Area Duomo”; in mostra sono raccolti ed esposti tre tipi di elaborati relativi ai fronti degli edifici che affacciano sulle vie:
Sozzi, Mura Barriera Levante, Albertini, Verdoni, Roverella, Giovanni XXIII, Mazzini, Paiuncolo, Braschi, Aldini, Garibaldi, Tiberti, Isei, Montanari, Sostegni, Comandini, sulle piazze della Libertà ed Isei e su porta Valzania.
- Fotopiani e restituzioni grafiche dei fronti stradali;
- Le panoramiche-VR;
- Confronto fotografico diacronico tra il 1972 e il 2007;
- l data-base delle Schede di analisi dei singoli edifici
"I colori di Cesena. La scena urbana della città. 2. Area Municipio" Palazzo Romagnoli, via Uberti, 48 a Cesena 7 dicembre 2007 – 6 gennaio 2008
Mostra organizzata dalla Facoltà di Architettura “Aldo Rossi”,
Fondazione della Cassa di Risparmio di Cesena,
Comune di Cesena e con il Patrocinio della Provincia di Forlì e Cesena, presenta i risultati della seconda fase del progetto di ricerca: I COLORI DI CESENA. LA SCENA URBANA DELLA CITTÀ.
In questa occasione sono stati esposti, all’interno delle sale di Palazzo Romagnoli a Cesena, i lavori relativi al rilievo, alla restituzione e alla schedatura dei fronti urbani dell’Area Municipio, ovvero di quei fronti che si affacciano sulle vie Saffi, Mazzoni, Zeffirino Re, Mazzini, Tiberti, Isei, Milani, Strinati, Pescheria, Fattiboni, Amendola e le piazze del Popolo, Amendola, Albizzi e Aguselli.
Il lavoro di ricerca ha avuto l’obiettivo di indagare e rendere manifesto il ruolo – non sempre evidente e ovvio – svolto dal tessuto edilizio minore congiuntamente alle singole emergenze architettoniche nella definizione della struttura e dell’immagine della città di Cesena. Attraverso una campagna di rilievo, di analisi e di studio si sta portando a compimento un quadro conoscitivo di sintesi e di dettaglio della città storica, capace di ricostruire la strutturazione morfologica dei tessuti urbani e dell’immagine della città, definendo parametri, criteri e suggerimenti mirati alla tutela, alla conservazione e alla valorizzazione di quelle peculiarità architettoniche, storiche ed ambientali che caratterizzano il tessuto edilizio e l’immagine urbana.
Nella ricerca sono stati raccolti e sistematizzati, attraverso l’impiego dei mezzi informatici per la gestione e l’interrogazione di una base di dati, non solo i dati quantitativi, ma anche e soprattutto gli aspetti qualitativi che connotano l’architettura degli spazi urbani e dei suoi elementi costituenti.
Il risultato che si attende dalla ricerca è quello di fornire alla Città di Cesena uno strumento di conoscenza del proprio patrimonio urbano, ovvero uno strumento tramite il quale monitorare lo stato di conservazione del sistema delle facciate ed indirizzare gli interventi di manutenzione sugli edifici. I risultati conseguiti con questa indagine possono, infatti, fornire alla città di Cesena uno strumento di conoscenza del proprio patrimonio urbano, attraverso il quale monitorare lo stato di conservazione del sistema delle facciate, valutare gli elementi che in maniera incongrua e invasiva alterano l’immagine della città, cogliere le caratteristiche della continuità ambientale urbana e quindi definire le azioni e gli strumenti utili ad indirizzare eventuali interventi di manutenzione o ripristino sugli edifici.
Alcuni numeri relativi a questa fase della ricerca, forse meglio di qualsiasi altra nota, possono descrivere l’impegno e la portata di questa seconda parte del lavoro.
A partire da giugno 2006 un gruppo di sedici persone, tra docenti, ricercatori, borsisti e collaboratori esterni della Facoltà di Architettura, sotto la direzione scientifica di Fabrizio I. Apollonio è stato impegnato nelle differenti fasi di lavoro previste dal programma, per effettuare più di un centinaio di stazioni di rilievo, per misurare circa 10.000 punti sulle facciate, per compilare circa 600 schede di analisi dello stato di conservazione degli edifici, corredate a loro volta da circa 4000 fotografie.
Nel complesso sono stati rilevati tremilaottocento metri di sviluppo lineare di fronti stradali e quarantanovemilaquattrocento metri quadrati circa di facciate, per restituire quaranta metri lineari di disegni e “mosaicature” di foto raddrizzate di quegli stessi fronti.
In mostra sono stati esposti tre tipi di elaborati relativi ai fronti degli edifici prospicienti l’Area Municipi:
- Fotopiani e restituzioni grafiche dei fronti stradali;
- Confronto fotografico diacronico tra il 1972 e il 2007;
- Il data-base delle Schede di analisi dei singoli edifici
"I colori di Cesena. La scena urbana della città. 1. Area Malatestiana" Palazzo del Ridotto, corso Mazzini, Cesena 30 marzo - 29 aprile 2007
Nel 2006 ha preso avvio un progetto di ricerca - promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena, con la collaborazione dell’Amministrazione comunale e curata dalla Facoltà di Architettura “Aldo Rossi” - sotto la direzione scientifica di Fabrizio I. Apollonio, che ha per obiettivo il rilievo, la restituzione e la schedatura del sistema dei fronti che costituiscono la Scena Urbana del Centro Storico della città di Cesena.
La ricerca costituisce, da questo punto di vista, un punto di incontro tra un lungo filone di studi che, a partire dagli anni Novanta, il gruppo di ricerca ha condotto indagando la genesi e la struttura della forma urbana di alcune episodi singolari delle città, come ad esempio Bologna, o quella di interi complessi fortificati quali Sabbioneta e Terra del Sole e una serie di iniziative culturali promosse o sostenute dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena volte a dare una risposta a quelle esigenze e necessità che emergono dalla città e dai suoi abitanti.
In questo caso l’attenzione si è rivolta verso la città e la sua conformazione fisica definendo uno strumento di studio in grado di consentire la scoperta dei colori, delle atmosfere e del volto delle architetture che della città stessa sono l’immagine.
La Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena, in questo specifico caso, si è fatta interprete e promotrice del progetto di ricerca che nasce dalla sentita esigenza di perseguire la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale della città storica attraverso un processo di conoscenza in grado di rendere gli stessi cittadini coscienti del bene collettivo di cui sono depositari e coinvolgerli nel processo di manutenzione e salvaguardia.
L’indagine è stata impostata al fine di raccogliere e sistematizzare, attraverso l’impiego dei mezzi informatici per la gestione e l’interrogazione di una base di dati, non solo i dati “quantitativi”, ma anche e soprattutto gli aspetti “qualitativi” che connotano l’architettura degli spazi urbani.
Attraverso i metodi e gli strumenti propri del rilievo e del disegno il gruppo di ricerca, nello specifico, ha indagato il rapporto – complesso, articolato e contraddittorio – tra singole individualità architettoniche e definizione della struttura urbana, al fine di comporre un quadro conoscitivo sintetico, capace di restituire la morfologia delle cortine urbane e dell’immagine della città storica, giungendo ad individuare parametri, criteri e strumenti mirati alla tutela e alla conservazione dei valori architettonici, storici e ambientali del tessuto edilizio e dell’immagine urbana.
I risultati conseguiti con questa indagine possono, infatti, fornire alla cittadinanza e all’Amministrazione pubblica uno strumento di conoscenza del patrimonio urbano di Cesena, attraverso il quale monitorare lo stato di conservazione del sistema delle facciate, valutare gli elementi che in maniera incongrua e invasiva alterano l’immagine della città, cogliere le caratteristiche della continuità ambientale urbana e quindi definire le azioni e gli strumenti utili ad indirizzare eventuali interventi di manutenzione o ripristino sugli edifici.
La mostra espone i risultati della prima fase della ricerca, che ha per oggetto di studio la cosiddetta “Area Malatestiana”; in mostra sono raccolti ed esposti tre tipi di elaborati relativi ai fronti degli edifici che affacciano sulle vie:
Chiaramonti, Uberti, Barriera Ponente, Sacchi, Montalti, Sozzi, Pasolini, Carbonari, Mazzini e le piazze Almerici, Fabbri e Bufalini:
- Fotopiani e restituzioni grafiche dei fronti stradali;
- Le panoramiche-VR;
- Confronto fotografico diacronico tra il 1972 e il 2007;
- l data-base delle Schede di analisi dei singoli edifici
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