102,775 research outputs found
Pescara Trieste 567 Linear cost
Il libro raccoglie i risultati dei laboratori di laurea sull'area del lungo fiume Pescara e sull'area portuale di Trieste, coordinati dal prof.Giangiacomo D'Ardia e dalla prof.Susanna Ferrini negli anni 2000-2006 e dalla prof. Carmen Andriani negli anni 2000-2002
Le forme del cemento. Sostenibilità
"La serie 'Le forme del cemento' nasce dall'esigenza di documentare, attraverso una serie di volumi fra di loro concatenati, l'estensione formale e tecnica che il calcestruzzo è ancora in grado di esprimere. Leggerezza, plasticità, dinamicità, sostenibilità, sono alcune delle categorie formali secondo cui suggerire, nella successione dei numeri, interpretazioni inedite delle opere presentate, siano esse chiese od infrastrutture, stazioni o musei, luoghi dello spettacolo o dello sport, spazi pubblici ed aperti della città contemporanea." (C. Andriani
Richard Meier, la fine del Moderno
Il museo dell’Ara Pacis di Richard Meier si inscrive coerentemente e tenacemente nell’orbita linguistica del Movimento Moderno, crede fideisticamente nella forza espressiva del singolo oggetto, si compiace del proprio autistico isolamento ritagliando la sua figura su di uno sfondo che è assunto come contesto indifferente. In questo suo essere atopica , l’opera di Meier assume rispetto al luogo che attraversa un significato diametralmente opposto a quello indicato da Terragni: alla struttura ‘utopica’ edificata da quest’ultimo, struttura silente che restituisce del luogo il suo significato non visibile, si contrappone l’assolo di un oggetto parlante ma non dialogante , radicato nell’ “assenza del luogo”, nel senso atopico inteso da Simone Weil, e luogo esso stesso. Il saggio pubblicato in questo volume a AAVV è un approfondimento dell’articolo Moderno troppo Moderno di C Andriani pubblicato in Casabella n .745
Richard Meier, la fine del Moderno
Il museo dell’Ara Pacis di Richard Meier si inscrive coerentemente e tenacemente nell’orbita linguistica del Movimento Moderno, crede fideisticamente nella forza espressiva del singolo oggetto, si compiace del proprio autistico isolamento ritagliando la sua figura su di uno sfondo che è assunto come contesto indifferente. In questo suo essere atopica , l’opera di Meier assume rispetto al luogo che attraversa un significato diametralmente opposto a quello indicato da Terragni: alla struttura ‘utopica’ edificata da quest’ultimo, struttura silente che restituisce del luogo il suo significato non visibile, si contrappone l’assolo di un oggetto parlante ma non dialogante , radicato nell’ “assenza del luogo”, nel senso atopico inteso da Simone Weil, e luogo esso stesso. Il saggio pubblicato in questo volume a AAVV è un approfondimento dell’articolo Moderno troppo Moderno di C Andriani pubblicato in Casabella n .745
IL PATRIMONIO E L'ABITARE
Il patrimonio è qualcosa che ci riguarda da vicino, che attraversa la nostra quotidianità avvolgendola. Investe la sostanza stessa dei paesaggi urbani contemporanei, entra nel flusso delle sue trasformazioni come parte attiva, è soggetto a continue ibridazioni di significato. Il patrimonio è un insieme di patrimoni, che a loro volta sono insiemi di idee, di valori, di strategie politiche e culturali molto spesso conflittuali. La sua presenza è importante: stabilisce nessi fra luoghi e tempi differenti, si fa parte attiva delle trasformazioni, misura una distanza critica, fuori da un approccio nostalgico, ma anche lontano da una visione che lo ripropone come precedente esclusivamente estetico. Nel volume si confrontano, attorno alla nozione di patrimonio, punti di vista disciplinari diversi. Storici, paesaggisti , geografi, urbanisti, architetti e artisti rileggono il legame fondativo tra città, natura, storia ,architettura e la nozione di patrimonio nel contemporaneo. L’interrogativo sotteso a tutti gli interventi concerne il rapporto con il moderno: di che cosa, oggi, possiamo considerarci eredi? Come questa nozione sopravvive alla luce del mutato rapporto con la modernità? Come viene riscritta la nozione di patrimonio in un momento in cui non possiamo più dirci moderni? Il volume è costruito a partire dal convegno Ricordo al futuro. Patrimonio dell’esistente e paesaggi urbani contemporanei, promosso dalla PARC/MIBAC e dal MAXXI, in collaborazione con la Biennale di Venezia nell’ambito della XI Mostra internazionale di Architettura, Piccolo Teatro dell’Arsenale (Venezia, 22-23 ottobre 2008), a cura di Carmen Andriani
Penafsiran ekspropriasi terhadap perlindungan investor asing berdasarkan Pasal 1110 ayat (1) North American Free Trade Agreement / oleh Yenny Andriani
abstrak (A) Nama: Yenny Andriani (NIM: 205030054) (B) Judul Skripsi: PENAFSIRAN EKSPROPRIASI TERHADAP PERLINDUNGAN INVESTOR ASING BERDASARKAN PASAL 1110 AYAT (1) NORTH AMERICAN FREE TRADE AGREEMENT. (C) Halaman: x + 146 + lampiran + 2007 (D) Kata Kunci : Perlindungan, Penafsiran, NAFTA, Ekspropriasi (E) Isi: NAFTA adalah perjanjian komersial mengenai perdagangan bebas antara Amerika Serikat, Kanada, dan Mexico. Salah satu permasalahan yang sering disorot adalah mengenai ekspropriasi yang terdapat di dalam bab 11 mengenai investasi, khususnya Pasal 1110 ayat (1). Permasalahan terjadi karena tidak ada definisi pasti mengenai ekspropriasi pada pasal tersebut dan juga tidak ada ada definisi pasti di dalam keseluruhan perjanjian NAFTA, sehingga perlindungan pasal tersebut dipertanyakan. Ketiadaan definisi pasti ini membuat penulis mencoba untuk menganalisis mengenai kekuatan perlindungan Pasal 1110 ayat (1) tersebut terhadap penafsiran ekspropriasi yang dilakukan oleh negara peserta NAFTA. Penulis meneliti masalah tersebut dengan menggunakan metode penelitian hukum normatif dengan pendekatan kualitatif. Data penelitian memperlihatkan bahwa sesuai dengan pasal lain yang terdapat di dalam bab 11, yaitu Pasal 1130, walaupun definisi pasti tidak dapat ditemukan di dalam Pasal 1110 ayat (1) maupun di dalam keseluruhan perjanjian NAFTA dalam mengintepretasikan definisi ekspropriasi dapat mengacu pada hukum internasional sehingga Pasal 1110 ayat (1) tetap dapat melindungi investor asing dari ekspropriasi yang dilakukan oleh negara. (F) Daftar Acuan : 60, (1952-2007) (G) Pembimbing: (Drs.Teddy Nurcahyawan, S.H., M.A.) (H) Penulis: (Yenny Andriani
Mediterranei, Mediterraneo visto da Sud / Mediterraneans, The Mediterranean viewed from the south
La pubblicazione raccoglie contributi critici e progetti svolti nell'ambito del Workshop Internazionale “Development of Mafraq City Downtown” tenutosi ad Al-Mafraq nel Febbraio 2012. Al Workshop hanno partecipato docenti e studenti di: Al al-Bayt University, Giordania Beirut Arab University, Libano Misr University for Science and Technology, Il Cairo, Egitto Università degli Studi G. D'Annunzio, Chieti-Pescara, Itali
The nursery role in the process of diagnosis, therapy and outcome assessment of the miction disorders in the pediatric age [Il ruolo infermieristico nel processo di diagnosi, cura e valutazione dell'outcome dei disturbi minzionali in età pediatrica]
GIS-BASED PERMANENT DISPLACEMENT MAPS FOR URBAN PLANNING OF UNSTABLE SEISMIC TERRITORIES: A CASE STUDY IN DAUNIA APENNINE (APULIA, ITALY)
Earthquake induced landslides (EIL) represent coseismic effects that heavily affect seismic territories worldwide and must be taken into account in urban planning according to national laws and technical provisions. Inventories of earthquake-triggered landslides and and geotechnical characterization of soils involved into mass movements are commonly prescribed to predict EIL with increasing details as the scale of the study increases. EIL hazard is assessed through several different methods. At urban scale, the deterministic approach of the Newmark’s sliding rigid block method is commonly employed to draw EIL hazard maps by calculating permanent displacements triggered by seismic events. Thematic maps built within ArcGis environment have been combined to draw hazard maps through the raster calculator tool (ARCMAPTM 2010). In this paper the Newmark’s method is applied to the case study of Deliceto town, located in Daunia Apennine (Apulia, Southern Italy). This territory is characterized by frequent and widespread landslide phenomena triggered by seasonal rainfalls and strong earthquakes, such as the 23rd November 1980 Irpinia earthquake. In particular, Deliceto is affected by the highest seismic level within Daunia territory corresponding to the expected peak ground acceleration (PGA) equal to 0.20 g. The outcomes of the present study suggest that the highest permanent displacements are expected along steep slopes made up of an alternation of limestones and marly clays belonging to the Flysch Faeto Fm
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