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The Great Theatre of the World. Salvator Rosa and the Academies
La mostra organizzata con Dulwich Picture Gallery di Londra e Kimbell Art Museum di Fort Worth dall’autrice con Helen Langdon e Xavier Salomon, presenta un ingente numero di capolavori di Salvator Rosa. Nel catalogo la studiosa ha redatto numerose schede e un saggio sul rapporto fondamentale dell’artista con il mondo accademico –letterario, teatrale ed artistico- del suo tempo. Attraverso documenti per lo più inediti (componimenti, lettere, inventari), l’autrice ricostruisce un pezzo di vita culturale e artistica tra Firenze e Roma a cavallo del quinto e settimo decennio del Seicento. Si tratta di uno scenario in cui, insieme al protagonista Rosa, si intrecciano artisti del calibro di Pier Francesco Mola e Carlo Dolci, e committenti quali Flavio Chigi o Giovan Carlo de Medici. The exhibition, organized with the Dulwich Picture Gallery in London and the Kimbell Art Museum in Fort Worth by the author toghether with Helen Langdon and Xavier Salomon, had shown many of the Salvator Rosa’s masterpieces. In the catalogue the scholar did many entries and an essay on the really essential relation among the artist and the Seventeenth Century Academies of Florence and Rome. Academies that were not only artistic but also of music, theatre and poetry. Thanks to unpublished documents (poems, letters and inventories) the author can reconstruct the artistic and cultural life in Florence and Rome between 1640th and 1650th. Together with Salvator Rosa are others leading artists and patrons such as Pier Francesco Mola, Carlo Dolci, Pietro da Cortona, and Flavio Chigi or Giovan Carlo de Medici.
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GIANANDREA Manuela
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XVIII campagna di scavo archeologico nell'area delle terme romane di Tifernum Mataurense (Sant'Angelo in Vado - PU) - Area Sud (quadrante II)
La XVIII campagna di scavo archeologico ha continuato lo studio del complesso termale romano di Tifernum Mataurense (Sant'Angelo in Vado - PU), già intrapreso a partire dal 2003 ad opera dell'Ateneo maceratese. L'indagine in particolare ha inteso continuare lo scavo del quadrante II di circa 11 m. di lato nell'Area Sud delle terme romane, dove già negli scorsi anni erano venuti alla luce resti di grandi ambienti riscaldati col noto sistema dell'ipocausto. Le operazioni del 2018 hanno consentito di acquisire maggiori informazioni sulle diverse fasi di costruzione, ampliamento, rifunzionalizzazione e abbandono del monumento dall'età tardo-repubblicana al tardo Impero, così come l'organizzazione planimetrica, che prevede una probabile palaestra con sviluppo nella metà meridionale ed il canonico percorso frigidarium-tepidarium-calidarium, quest'ultimo con abside più a Nord. Scoperta in contesto stratigrafico un frammento di epigrafe probabilmente onoraria di un appartenente all'esercito romano
Assessing different approaches to estimate single-subject metabolic connectivity from dynamic [18F]fluorodeoxyglucose Positron Emission Tomography data
Metabolic connectivity is conventionally calculated in terms of correlation of static positron emission tomography (PET) measurements across subjects. There is increasing interest in deriving metabolic connectivity at the single-subject level from dynamic PET data, in a similar way to functional magnetic resonance imaging. However, the strong multicollinearity among region-wise PET time-activity curves (TACs), their non-Gaussian distribution, and the choice of the best strategy for TAC standardization before metabolic connectivity estimation, are non-trivial methodological issues to be tackled.In this work we test four different approaches to estimate sparse inverse covariance matrices, as well as three similarity-based methods to derive adjacency matrices. These approaches, combined with three different TAC standardization strategies, are employed to quantify metabolic connectivity from dynamic [ 18 F]fluorodeoxyglucose ([ 18 F]FDG) PET data in four healthy subjects
Le stoffe tra arredo, decoro, arte ed etichetta negli ambienti barocchi
Studio degli arredi barocchi a Roma, del display degli oggetti d'arte in relazione ai tessuti e ai parat
Marisa Volpi. Legami a doppio filo fra pittura, scrittura, lettura
Il contributo presenta la figura della critica e storica dell'arte Marisa Volpi (1928-2015), personalità di spicco della critica d'arte degli anni Sessanta e Settanta, nonché scrittrice (premio Viareggio 1986) e autrice di racconti ispirati alle vite d'artista. Con alcuni esempi, viene messo in luce lo stretto legame fra l'attività di ricerca storica, l'elaborazione critica e la scrittura di Marisa Volpi.The contribute focuses on the intellectual figure of Marisa Volpi (1928-2015): art historian, professor, art critic, curator and writer (Viareggio Prix 1986). The author of this contribute runs the website www.marisavolpi.it, with the patronage of the Department of Art History and Performing media at Sapienza University, where Marisa Volpi's archive is situated
sj-pdf-1-jcb-10.1177_0271678X231184365 - Supplemental material for A new framework for metabolic connectivity mapping using bolus [<sup>18</sup>F]FDG PET and kinetic modeling
Supplemental material, sj-pdf-1-jcb-10.1177_0271678X231184365 for A new framework for metabolic connectivity mapping using bolus [18F]FDG PET and kinetic modeling by Tommaso Volpi, Giulia Vallini, Erica Silvestri, Mattia De Francisci, Tony Durbin, Maurizio Corbetta, John J Lee, Andrei G Vlassenko, Manu S Goyal and Alessandra Bertoldo in Journal of Cerebral Blood Flow & Metabolism</p
A multiple regression modelling approach to investigate the coupling between [18F]fluorodeoxyglucose positron emission tomography and resting-state functional MRI
Progetto di attività archeologiche nell'area di Tifernum Mataurense (Sant'Angelo in Vado - PU)
Il Progetto, finanziato dal Comune di Sant'Angelo in Vado, in accordo con la Soprintendenza Archeologia e Belle arti delle Marche, mirava ad effettuare nell’estate 2019 attività archeologiche nell’area di Tifernum Mataurense (Sant’Angelo in Vado – PU), svolte con i seguenti obiettivi: 1. Restauro consolidativo delle strutture più compromesse e/o a rischio delle terme romane. 2. Tirocinio estivo per laureandi su Lineamenti di restauro con lezioni laboratoriali sulle strutture delle terme romane e su alcuni beni mobili di Tifernum Mataurense. 3. Operazioni di ricomposizione preliminare a fini di studio di reperti archeologici rinvenuti in precedenti campagne di scavo. 4. Trasferimento e sistemazione del deposito archeologico comunale di Sant’Angelo in Vado. 5. Studio di fattibilità per un progetto di riscopritura del Vano 2 della Domus con mosaici a Campo della Pieve. 6. Operazioni di inventario di alcune cassette di materiali archeologici rimaste in sospeso nelle precedenti campagne di scavo 2017-2018. 7. Organizzazione di un incontro con la cittadinanza su Recenti ritrovamenti e nuovi studi dell’Università di Macerata nell’Area delle terme romane di Tifernum Mataurense (Sant’Angelo in Vado) a cura della scrivente e su Archeologia nel centro storico di Sant’Angelo in Vado: lavori in corso in via del Pozzo a cura del Dott. Voltolini, Funzionario Archeologo della Soprintendenza
Investigating possible nonlinearities in the spatial association between [18F] FDG PET and resting-state fMRI variables
Individual-level molecular connectivity of GABAA receptors: assessing the similarity of [11C]Ro15-4513 kinetics across brain regions
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