1,721,109 research outputs found

    Le attività sperimentali e il knowledge reuse

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    Il presente articolo propone una rassegna sulle sperimentazioni che potenzialmente rappresentano un campo di ricerca molto interessante per ISTEA e per le quali le prospettive sono ampie. Un aspetto cruciale delle attività sperimentali nel campo delle costruzioni è la valutazione ex-ante della durabilità. In questo senso, così come per molti altri aspetti, la conoscenza raggiunta ed i risultati delle sperimentazioni sembrano essere abbastanza dispersi, in modo che si è portati a pensare che abbia senso abbinare le attività sperimentali con il tema del riutilizzo della conoscenza. In questo tema, la comunità tecnologica organizza il circuito delle conoscenze per renderle comuni, trasferibili nello spazio e conservate nel tempo. ISTEA potrebbe contribuire a far crescere una Rete, rivolta a promuovere questa circolazione, come servizio al settore delle costruzioni

    Il rischio chimico nei cantieri edili

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    Il fenomeno degli infortuni e delle malattie professionali, che rappresenta uno dei problemi più gravi della nostra società, connota fortemente il settore delle costruzioni. Tra le diverse cause di malattie professionali presenti in tale settore vi è quella riconducibile agli agenti chimici connessi all’utilizzo di prodotti pericolosi per l’uomo. Il rischio chimico risulta, infatti, uno dei rischi emergenti dell’industria delle costruzioni, in particolare nei cantieri edili, dove negli ultimi anni all’uso di prodotti “tradizionali” si è affiancato un uso sempre crescente della “chimica”, e dove pertanto una valutazione preventiva può risultare molto utile ai fini della salvaguardia della salute dei lavoratori. La valutazione del rischio, prevista dal D.Lgs. 626/94, trova applicazione riguardo al rischio chimico con il D.Lgs. 25 del 2 febbraio 2002, che definisce i requisiti minimi per la protezione dei lavoratori contro i rischi per la salute e la sicurezza derivanti dagli effetti degli agenti chimici presenti sul luogo di lavoro. Diverse regioni italiane hanno quindi sviluppato modelli di valutazione, applicabili al quadro delle piccole e medie imprese, ma non tutti sono applicabili al settore delle costruzioni per via delle specificità organizzative e produttive del ciclo di produzione. Parallelamente è emersa la necessità di una maggiore informazione degli operatori del processo sulla individuazione e utilizzazione di quei prodotti che costituiscono potenziale pericolo per la salute. La relazione presenta i risultati di una ricerca cognitiva rivolta a fare il punto della situazione sulla normativa nazionale e regionale, l’adeguamento tecnico delle aziende produttrici, la comparazione dei modelli di valutazione del rischio chimico esistenti allo scopo di mettere a punto e proporre linee guida e modelli applicabili alle P.M.I. edilizie

    A gradient-based optimization method with functional principal component analysis for efficient structural topology optimization

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    Structural topology optimization (STO) is usually treated as a constrained minimization problem, which is iteratively addressed by solving the equilibrium equations for the problem under consideration. To reduce the computational effort, several reduced basis approaches that solve the equilibrium equations in a reduced space have been proposed. In this work, we apply functional principal component analysis (FPCA) to generate the reduced basis, and we couple FPCA with a gradient-based optimization method for the first time in the literature. The proposed algorithm has been tested on a large STO problem with 4.8 million degrees of freedom. Results show that the proposed algorithm achieves significant computational time savings with negligible loss of accuracy. Indeed, the density maps obtained with the proposed algorithm capture the larger features of maps obtained without reduced basis, but in significantly lower computational times, and are associated with similar values of the minimized compliance

    Laminar flow through fractal porous materials: The fractional-order transport equation

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    The anomalous transport of a viscous fluid across a porous media with power-law scaling of the geometrical features of the pores is dealt with in the paper. It has been shown that, assuming a linear force-flux relation for the motion in a porous solid, then a generalized version of the Hagen-Poiseuille equation has been obtained with the aid of Riemann-Liouville fractional derivative. The order of the derivative is related to the scaling property of the considered media yielding an appropriate mechanical picture for the use of generalized fractional-order relations, as recently used in scientific literature

    A new design approach to the use of composite materials for heavy transport vehicles

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    In order to keep or to reach a high level of competitiveness and performance of a product, it is necessary to explore all the possible solutions that allow the best compromise between costs and project requirements. By this point of view the study of alternative designs and/or materials to use, is an important aspect that can identify a new concept or way of thinking about a product. This paper presents how to make use of composite materials in the field of heavy vehicles transportation. A new semitrailer in composite material has been designed, using a methodical redesign approach and an optimisation process. The main innovation in this project is, besides the use of the Glass Fibre Reinforced Plastics (GFRPs), also a new topology of the vehicle frame; the designed semitrailer, in fact. has a monocoque structur
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