1,721,353 research outputs found
Forecasting the effects of enhanced sediment loads to coastal areas: a plea for long-term monitoring and experiments
1. Concern about possible harmful effects of sedimentation in coastal areas has fuelled efforts towards detecting the effects of sedimentation on coastal assemblages.
2. In order to identify sustainable management strategies, it is time that efforts move from 'detecting' to 'forecasting' the consequences of changes in sediment loads and thresholds of impact for different species and habitats.
3. It is suggested that the cumulative impact of human modification to the regimes of sediment deposition and movement should be approached through the use of large-scale, long-term monitoring and, whenever possible, experimental protocols.
4. Treating human perturbations as experiments and overlying well-designed monitoring programmes on the resulting alterations to sedimentation regimes is one useful way to accumulate key information on the effects of sedimentation on coastal assemblages, and also to judge to what extent mitigation is necessary
ISRN Ecology
ISRN ECOLOGY was one of the international journals that now were merged into the new International Scholarly Research Notices.
International Scholarly Research Notices is a peer-reviewed, open access journal covering a wide range of subjects in science, technology, medicine, and social sciences. The journal’s Editorial Board as well as its Table of Contents are divided into 110 subject areas that are covered within the journal’s scope
“Survey of distribution of shellfish reefs in the Mediterranean Sea: a proposal in support of the Shellfish at Risk working group”
The present proposal aims to produce a dataset on the current distribution of main shellfish reefs (oysters and mussels) along the EuroMediterranean coasts and attempt to traces changes through time in their abundance. The expected results will be used to describe global population patterns and to model causes and restoration strategie
“Stato, ricadute economiche e profili giuridici della biodiversità marina costiera del nord Adriatico: creazione di un database di riferimento nell’ambito del network globale “Census of Marine Life (ADRIABIO)”
Le attività umane stanno contribuendo ad un significativo aumento globale delle perdite di biodiversità. La biodiversità marina, a confronto con quella terrestre, è ancora in gran parte sconosciuta. Per colmare questa lacuna conoscitiva sono stati creati il network internazionale Census of Marine Life (CoML), ed il suo progetto strategico NaGISA, che raccolgono ricercatori di più di 70 nazioni, coinvolti su base inizialmente volontaria in un ricerca multidisciplinare volta a valutare e analizzare la diversità, la distribuzione, la funzione, il valore economico e la conservazione della vita marina. Il coinvolgimento in un network globale sulla biodiversità risponde agli obiettivi strategici di UNIBO in termini di sviluppo, qualità ed internazionalizzazione. La presente proposta cerca un finanziamento per unirsi a questa iniziativa globale, ed iniziare studi a lungo termine sull’estensione, le ricadute socio-economiche ed i profili giuridici della biodiversità marina costiera nel Nord Adriatico. Le coste di questa regione sono relativamente ben studiate, ma le conoscenze della biodiversità marina, delle cause della sua severa erosione e delle conseguenze per l’ambiente ed il benessere umano sono limitate. ADRIABIO risponde all’obiettivo strategico di costruire un database sulla biodiversità marina costiera del Nord Adriatico, da utilizzare come riferimento per guidare i futuri sforzi di gestione e conservazione in questa regione, e di identificare strumenti legali efficaci per rispondere alle crescenti alterazioni e perdite di biodiversità. Gli obiettivi della fase di start-up sono: 1) raccogliere informazioni (da letteratura, banche dati, o attraverso il monitoraggio diretto) sulla distribuzione della biodiversità marina costiera, sulle minacce umane, sugli aspetti socio-economici, e sullo stato delle politiche nazionali ed internazionali; 2) l’identificazione (sia dalla letteratura che da studi sperimentali) delle principali minacce alla biodiversità (e.g. perdita di habitat, invasione di specie aliene); 3) l’identificazione dei potenziali feedbacks sul benessere economico (e.g. perdita di barriere naturali all’erosione, ridotta produzione di cibo, degrado della qualità dell’acqua) e la ricostruzione dei principi giuridici fondamentali relativi alla tutela della biodiversità marina; e 4) l’integrazione e la divulgazione dei risultati, il coinvolgimento della comunità e la promozione di cooperazioni internazionali a lungo termine. Questi obiettivi saranno raggiunti in 4 WP integrati: WP1- stato della biodiversità, WP2- cause di perdita della biodiversità, WP3- valutazione ambientale, economica e giuridica, e WP4- integrazione, divulgazione e cooperazione internazionale. La cooperazione internazionale si svilupperà partendo dalla raccolta di dati di biodiversità, che verrà fatta seguendo un approccio e un protocollo standardizzato per tutti i partecipanti all’iniziativa NaGISA. I deliverable della fase iniziale del progetto includono: 1) inventario delle informazioni sulla distribuzione delle specie, gli aspetti socio economici ed i quadro normativo, 2) evidenze documentali e sperimentali delle cause di perdita di biodiversità, 3) una visione sinottica dei meccanismi diretti e indiretti d’impatto delle attività umane sulla biodiversità e dei potenziali feedbacks socio-economici. Queste informazioni sono una necessità per le autorità locali e regionali per sviluppare strumenti efficaci di tutela e strategie di sviluppo sostenibile per questa complessa zona costiera; e 4) pubblicazioni su riviste internazionali e la realizzazione di un workshop pubblico finale Gli obiettivi della fase di ampliamento sono: WP 5- monitoraggio a lungo termine – continuare il monitoraggio a lungo termine avviato nella fase di start-up, e possibilmente espandere le conoscenze ad altri livelli di organizzazione biologica (e.g. biodiversità genetica), WP 6 - Biodiversità, funzionamento e servizi ecosistemici - indagare sperimentalmente le relazioni tr..
Status and trends for coastal marine habitats of Europe and identification of potential agency and NGO partners
Il progetto del valore complessivo di 12 mila dollari americani per una durata di 12 mesi finanziava un lavoro di raccolta e revisione di dati disponibili sullo stato degli ecosistemi marinin costieri a livello europeo. Il progetto aveva i seguente scopi (estratto da abstract progetto)
Aims
1. Collect current distributional information on habitats in temperate bays, estuaries, and nearshore shelf areas of Europe and the Mediterranean (see Foster et al., adapted from Briggs for a description of Biome and Realms).
2. Identify regional trends (current and historical) in the distributions of these habitats.
3. Identify regional information on sources of impact to and condition of these habitats.
4. Identify programs, reports, data bases that provide summative information of the distribution and condition of temperate bays and estuaries and their habitats at the national and regional levels
5. Identify key agencies, organizations, research programs that work at multi-country scales
Habitat loss across Europe
This advanced workshop aims to discuss current knowledge of the key issues of conserving European marine biodiversity, with the aim of preparing a multi-authored review paper on “European marine biodiversity threats and conservation needs.” Highlighted topics are: habitat loss across Europe (Laura Airoldi, University of Bologna, Italy), using the Habitats Directive as a basis for designation of key areas for conservation (Keith Hiscock), “hot-spots” as a strategy or/and marine protected areas (John Gray), are there “hot-spots” of European marine biodiversity? (Christos Arvantidis), overview of marine protected areas in Europe
Effects of patch shape in intertidal mosaics: roles of area, perimeter and distance from edges
The Open Oceanography Journal
The Open Oceanography Journal,is an Open Access online journal, which publishes research articles, reviews, letters and guest edited single topic issues in oceanography and related fields
International Scholarly Research Notices
International Scholarly Research Notices is a peer-reviewed, open access journal covering a wide range of subjects in science, technology, medicine, and social sciences. The journal’s Editorial Board as well as its Table of Contents are divided into 110 subject areas that are covered within the journal’s scope.
International Scholarly Research Notices has been established in mid 2014 by merging the individual journals of the ISRN series into a single journal. The journal shall start publication on July 1st, 2014.
International Scholarly Research Notices currently has an acceptance rate of 25%. The average time between submission and final decision is 41 days and the average time between acceptance and final publication is 56 days
Roles of disturbance, sediment stress, and substratum retention on spatial dominance in algal turf
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