1,720,989 research outputs found

    Modelli di capitalismo e modelli di impresa. Schemi per l'analisi comparata

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    Analisi comparata delle varie forme di "capitalismo" svolta in termini di contributi forniti dalle varie categorie di stakeholder e di ricompense ottenute dagli stessi

    L'eredità di Gino Zappa: una sfida ancora aperta.

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    Alcuni dei principi fondamentali della teoria dell'azienda di Gino Zappa

    Lo sviluppo imprenditoriale delle economie locali – I comprensori del Medio Valdarno Inferiore, di Ponsacco e di Empoli

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    Il libro presenta i risultati di una ricerca condotta da un gruppo di ricercatori della SDA Bocconi

    Piani di stock option – Progettare la retribuzione del top management

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    Come remunerare i top manager e gli amministratori delle imprese? Come tutti gli altri manager – e quindi con un buon stipendio proporzionato alla difficoltà del compito svolto e alla competenza dimostrata - oppure si tratta di persone speciali, con ruoli speciali che “devono ragionare come i loro azionisti” e che lo fanno solo se sono “incentivati” con ricchi pacchetti di bonus e di stock option? Che cosa c’è dietro i piani di stock option? L’essenza stessa del capitalismo e del liberismo anglosassoni oppure, più prosaicamente, non sono altro che un espediente per contenere il carico fiscale sulle retribuzioni e per non fare apparire in bilancio il costo totale dei top manager e degli amministratori? Questo libro vorrebbe accompagnare il lettore in una visita disincantata ai miti e ai segreti dei piani di stock option. Cerca di farlo in vari modi: con un’introduzione alla teoria dell’organizzazione e del governo delle aziende; fornendo alcuni dati sulle retribuzioni degli amministratori delle grandi imprese italiane; con la descrizione delle prassi più diffuse nel mondo anglosassone e della sorprendente evoluzione della normativa giuridica e fiscale italiana; e infine con l’approfondimento di due casi emblematici: i piani di stock option in Pirelli e quelli di una multinazionale italiana di medie dimensioni

    Strategia, proprietà e governance: un modello di ricerca.

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    Un modello contingency di analisi delle relazioni tra strategia, proprietà e governance delle imprese

    Corso di economia aziendale

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    Libro di testo che tratta dell'economia delle imprese, delle aziende familiari, delle aziende pubbliche e delle aziende nonprofit. Le persone e l'attività economica. Gli istituti e le aziende. Le combinazioni economiche. Gli assetti istituzionali. L'economicità: misurazione e valutazione. L'ambiente e il sistema competitivo. Le scelte di dimensione, estensione verticale ed estensione orizzontale. Le risorse e il patrimonio. Le scelte di assetto roganizzativo. Le aggregazioni interaziendali

    La problematica dei pagamenti: una visione dassieme. Parte I

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    Questo rapporto di ricerca si inquadra all’interno dell’ampio progetto del Codice Italiano Pagamenti Responsabile (CPR) di Assolombarda che parte dalla constatazione che i tempi lunghi e incerti di pagamento producono notevoli inefficienze sia a livello di singole aziende sia a livello di sistema economico. Qui si fornisce una visione d’assieme della problematica connessa ai tempi di pagamento svolgendo il tema in tre capitoli: il primo illustra il problema e i due successivi le possibili soluzioni. Il primo capitolo si apre con una rassegna dei dati che mostrano l’ampiezza del fenomeno dei ritardi di pagamento mettendo a confronto i dati italiani con quelli di altri paesi. Si passa poi ad esaminare le cause e le conseguenze dei tempi lunghi ed incerti di pagamento. Si offre un approfondimento sui debiti e sui ritardi di pagamento della Pubblica Amministrazione in Italia e il capitolo si chiude con un primo accenno alla normativa europea che intende dare un contributo concreto alla soluzione del problema dei tempi lunghi e inceri di pagamento. Il secondo capitolo passa in rassegna le “soluzioni interne”, ossia le leve che ciascuna impresa al proprio interno può azionare per ridurre gli inconvenienti dei tempi lunghi ed incerti di pagamento da parte dei propri clienti. Più in generale, si vuole ricordare che le imprese possono e devono contenere i propri fabbisogni di capitale circolante (particolarmente elevati se i clienti pagano in tempi molto lunghi) agendo su più fronti e non limitandosi ad auspicare che i clienti accettino e rispettino tempi di pagamento più brevi. Le leve di azione considerate sono: a) la gestione attiva della tempistica dell’intero “ciclo del circolante” con l’obiettivo generale di comprimere i tempi che intercorrono tra le uscite originate dall’acquisizione dei fattori produttivi e le entrate derivanti dai ricavi di vendita; b) l’adozione di efficaci politiche e pratiche – tradizionali e avanzate- di credit management; c) l’intervento sulle procedure amministrative e informatiche che spesso rendono lenti e costosi i processi di gestione del “ciclo attivo”. Il terzo capitolo tratta delle “soluzioni esterne”, ossia delle condizioni di contesto, non controllabili direttamente dalla singola impresa, che influenzano notevolmente i processi di pagamento. Si concentra l’attenzione su: a) il sistema dei pagamenti e degli incassi costituito dalle procedure e dai sistemi informatici bancari e interbancari; b) la normativa nazionale e comunitaria. Un approfondimento è dedicato al tema specifico della fatturazione elettronica

    Gli assetti istituzionali delle imprese: un approccio contingency.

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    Il testo riporta i risultati di una ricerca sugli assetti proprietari e di governance di varie classi di imprese; si adotta un'impostazione contingency

    I tempi di pagamento: le pratiche e le proposte delle imprese. Parte II

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    In questa seconda parte della ricerca lo studio ha inteso approfondire il tema pagamenti tramite quattordici casi aziendali mediante interviste strutturate. Tale tipo di analisi ha consentito di trarre dalla viva voce degli amministratori delle imprese conoscenze, idee e suggerimenti che i dati secondari tendono a celare. Le interviste sono state condotte seguendo una traccia molto strutturata, ma si è colta l’occasione per interagire con gli intervistati approfondendo gli elementi di volta in volta emergenti e che offrivano nuovi spunti di riflessione. Successivamente, l'indagine si è sviluppata attraverso uno studio estensivo, condotto mediante di un questionario on-line indirizzato a tutti i membri della Community dei Direttori Finanziari animata da Assolombarda. Con questo strumento si è inteso coprire un numero ampio di aziende (abbiamo ottenuto oltre 400 risposte) e raccogliere informazioni e valutazioni da un insieme omogeneo di addetti ai lavori. Il questionario on-line è stato utilizzato anche per verificare alcuni degli spunti emersi dallo studio dei casi
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