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    JIRAM Trending Review 2019

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    Purpose of this document is to provide engineering status of JIRAM instrument by reviewing instrument health and performance. The JIRAM Trending Review is required annually by the Juno Project. JIRAM operated during PJ1 and from PJ4 through PJ21 . This review cover the period PJ4-PJ21

    JIRAM Trending Review 2020

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    Purpose of this document is to provide engineering status of JIRAM instrument by reviewing instrument health and performance. The JIRAM Trending Review is required annually by the Juno Project. JIRAM operated during PJ1 and from PJ4 through PJ27 . This review cover the period PJ22-PJ27

    JIRAM RA 3 Report

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    Juno è una missione NASA del programma New Frontiers lanciata il 5 agosto 2011 dalla base di Cape Canaveral. Obiettivo scientifico primario della missione è migliorare significativamente la comprensione della formazione, l'evoluzione e la struttura di Giove. JIRAM, oggetto di questo progetto, contribuisce alla missione fornendo c osservazioni dell’atmosfera e dell’aurore gioviane. JIRAM è stato realizzato dalla LEONARDO SpA (già SELEX ES) con il finanziamento dell’ASI e la responsabilità scientifica del suo utilizzo è dell’IAPS-INAF. JIRAM è costituto da uno spettrometro che lavora nell’intervallo spettrale 2-5 µm e da una fotocamera in grado di effettuare immagini del pianeta nelle bande spettrali L (aurore) e M (atmosfera). La fotocamera e lo spettrometro sono otticamente accoppiati in modo che per un definito numero di pixel della banda M della fotocamera si possa avere contemporaneamente l’informazione spettrale. Va ricordato che lo strumento opera a bordo di un satellite rotante (2 rpm), in un campo magnetico planetario particolarmente forte dove sono presenti intensi campi di radiazione ed ha un sistema di controllo termico passivo. L’immissione in orbita (JOI) è stata effettuata il 5 luglio 2016 e la fine della missione (de-orbiting) è prevista per il 30 luglio 2021. Sono state pianificate 34 orbite di durata media di circa 53 giorni. La pianificazione originale prevedeva orbita di 14 giorni per la fase scientifica tuttavia alcune disfunzioni nell’apparato motore hanno suggerito la NASA di mantenere la lunghezza dell’orbita pari a quella di cattura per evitare possibili guasti al motore principale che avrebbero potuto comportare la distruzione della sonda stessa. Dal gennaio 2018, inizio del periodo di tempo coperto dalla terza fase di questo accordo, JIRAM ha potuto lavorare durante tutti i perigiove che si sono succeduti. I dati ed i risultati presentati in questo rapporto coprono quindi i passaggi dal 10 al 13 ma anche le elaborazioni dei dati raccolti nei precedenti passaggi a Giove. Un sommario delle osservazioni dei passaggi dal decimo o al tredicesimo sono contenute nel documento JIRAM_JSTMreports_daPJ10aPJ13.pdf allegato). L’accordo con NASA per Juno è sostanziato e supportato da un MoU firmato da NASA ed ASI il 22 giugno del 2011 e da vari Technical Agreements tra le varie istituzioni partecipanti al progetto firmati anche da IAPS-INAF ed ASI (tra gli ultimi firmati segnaliamo TA 7769-10C del 2014 TA 3307-11C del 2013)

    JIRAM RA 4 Report

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    Juno è una missione NASA del programma New Frontiers lanciata il 5 agosto 2011 dalla base di Cape Canaveral. Obiettivo scientifico primario della missione è migliorare significativamente la comprensione della formazione, l'evoluzione e la struttura di Giove. L’accordo con NASA per Juno è sostanziato e supportato da un MoU firmato da NASA ed ASI il 22 giugno del 2011 e da vari Technical Agreements tra le varie istituzioni partecipanti al progetto firmati anche da IAPS-INAF ed ASI (tra gli ultimi firmati segnaliamo TA 7769-10C del 2014 TA 3307-11C del 2013). JIRAM, oggetto di questo progetto, contribuisce alla missione fornendo osservazioni dell’atmosfera e dell’aurore gioviane. JIRAM è stato realizzato dalla LEONARDO SpA con il finanziamento dell’ASI e la responsabilità scientifica del suo utilizzo è dell’IAPS-INAF. JIRAM è costituto da uno spettrometro che lavora nell’intervallo spettrale 2-5 µm e da una fotocamera in grado di effettuare immagini del pianeta nelle bande spettrali L (aurore) e M (atmosfera). La fotocamera e lo spettrometro sono otticamente accoppiati in modo che per un definito numero di pixel della banda M della fotocamera si possa avere contemporaneamente l’informazione spettrale. Va ricordato che lo strumento opera a bordo di un satellite rotante (2 rpm), in un campo magnetico planetario particolarmente forte dove sono presenti intensi campi di radiazione ed ha un sistema di controllo termico passivo. L’immissione in orbita (JOI) è stata effettuata il 5 luglio 2016 e la fine della missione (de-orbiting) è prevista per il 30 luglio 2021. Sono state pianificate 34 orbite di durata media di circa 53 giorni. Da Luglio 2018, inizio del periodo di tempo coperto dalla quarta fase di questo accordo, JIRAM ha potuto lavorare durante tutti i perigiove che si sono succeduti. I risultati presentati in questo rapporto coprono quindi i passaggi dal 14 al 15 e le elaborazioni dei dati raccolti nei precedenti passaggi a Giov

    JIRAM RA 2 Report

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    Juno è una missione NASA del programma New Frontiers lanciata il 5 agosto 2011 dalla base di Cape Canaveral. Obiettivo scientifico primario della missione è migliorare significativamente la comprensione della formazione, l'evoluzione e la struttura di Giove. JIRAM, oggetto di questo progetto, contribuisce alla missione fornendo c osservazioni dell’atmosfera e dell’aurore gioviane. JIRAM è stato realizzato dalla LEONARDO SpA (già SELEX ES) con il finanziamento dell’ASI e la responsabilità scientifica del suo utilizzo è dell’IAPS-INAF. JIRAM è costituto da uno spettrometro che lavora nell’intervallo spettrale 2-5 µm e da una fotocamera in grado di effettuare immagini del pianeta nelle bande spettrali L (aurore) e M (atmosfera). La fotocamera e lo spettrometro sono otticamente accoppiati in modo che per un definito numero di pixel della banda M della fotocamera si possa avere contemporaneamente l’informazione spettrale. Va ricordato che lo strumento opera a bordo di un satellite rotante (2 rpm), in un campo magnetico planetario particolarmente forte dove sono presenti intensi campi di radiazione ed ha un sistema di controllo termico passivo. L’immissione in orbita (JOI) è stata effettuata il 5 luglio 2016 e la fine della missione (de-orbiting) è prevista per il 30 luglio 2021. Sono state pianificate 34 orbite di durata media di circa 53 giorni. La pianificazione originale prevedeva orbita di 14 giorni per la fase scientifica tuttavia alcune disfunzioni nell’apparato motore hanno suggerito la NASA di mantenere la lunghezza dell’orbita pari a quella di cattura per evitare possibili guasti al motore principale che avrebbero potuto comportare la distruzione della sonda stessa. Dal 19 aprile del 2016, inizio del periodo di tempo coperto dalla seconda fase di questo accordo, JIRAM ha potuto lavorare durante i perigiove. I dati ed i risultati presentati in questo rapporto coprono quindi i passaggi dal 6 al 10 ma soprattutto le elaborazioni dei dati raccolti dall’inizio della missione (un sommario delle osservazioni fino a PJ9 sono contenute nel documento Adriani_JIRAM_JSTMreports_daPJ5aPJ9.pdf allegato). L’accordo con NASA per Juno è sostanziato e supportato da un MoU firmato da NASA ed ASI il 22 giugno del 2011 e da vari Technical Agreements tra le varie istituzioni partecipanti al progetto firmati anche da IAPS-INAF ed ASI (tra gli ultimi firmati segnaliamo TA 7769-10C del 2014 TA 3307-11C del 2013

    JIRAM RA 5 Report

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    Juno è una missione NASA del programma New Frontiers lanciata il 5 agosto 2011 dalla base di Cape Canaveral. Obiettivo scientifico primario della missione è migliorare significativamente la comprensione della formazione, l'evoluzione e la struttura di Giove. L’accordo con NASA per Juno è sostanziato e supportato da un MoU firmato da NASA ed ASI il 22 giugno del 2011 e da vari Technical Agreements tra le varie istituzioni partecipanti al progetto firmati anche da IAPS-INAF ed ASI (tra gli ultimi firmati segnaliamo TA 7769-10C del 2014 TA 3307-11C del 2013). JIRAM, oggetto di questo progetto, contribuisce alla missione fornendo osservazioni dell’atmosfera e dell’aurore gioviane. JIRAM è stato realizzato dalla LEONARDO SpA con il finanziamento dell’ASI e la responsabilità scientifica del suo utilizzo è dell’IAPS-INAF. JIRAM è costituto da uno spettrometro che lavora nell’intervallo spettrale 2-5 µm e da una fotocamera in grado di effettuare immagini del pianeta nelle bande spettrali L (aurore) e M (atmosfera). La fotocamera e lo spettrometro sono otticamente accoppiati in modo che per un definito numero di pixel della banda M della fotocamera si possa avere contemporaneamente l’informazione spettrale. Va ricordato che lo strumento opera a bordo di un satellite rotante (2 rpm), in un campo magnetico planetario particolarmente forte dove sono presenti intensi campi di radiazione ed ha un sistema di controllo termico passivo. L’immissione in orbita (JOI) è stata effettuata il 5 luglio 2016 e la fine della missione (de-orbiting) è prevista per il 30 luglio 2021. Sono state pianificate 34 orbite di durata media di circa 53 giorni. Da novembre 2018, inizio del periodo di tempo coperto dalla quarta fase di questo accordo, JIRAM ha potuto lavorare durante tutti i perigiove che si sono succeduti. I risultati presentati in questo rapporto coprono quindi i passaggi dal 16 al 18 e le elaborazioni dei dati raccolti nei precedenti passaggi a Giov

    JIRAM RA 1 Report

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    JUNO è una missione NASA del programma New Frontiers lanciata il 5 agosto 2011 dalla base di Cape Canaveral. L'obiettivo scientifico primario della missione è di migliorare significativamente la comprensione della formazione, l'evoluzione e la struttura di Giove. JIRAM, oggetto di questo progetto, contribuirà con le osservazioni dell’atmosfera e dell’aurore gioviane. JIRAM è stato costruito dalla SELEX ES con il finanziamento dell’ASI e la responsabilità scientifica del suo utilizzo è dell’IAPS-INAF. JIRAM ha uno spettrometro che lavora nell’intervallo spettrale 2-5 μm e una camera in grado di effettuare immagini del pianeta nelle bande spettrali L (aurore) e M (atmosfera). La camera e lo spettrometro sono otticamente accoppiati in modo che per un definito numero di pixel della banda M si possa avere contemporaneamente l’informazione spettrale. Va ricordato che lo strumento deve operare su un satellite rotante (2 rpm), in un campo magnetico planetario particolarmente forte dove sono presenti intensi campi di radiazione e ha un sistema di controllo termico passivo. L’immissione in orbita (JOI) è prevista per il 5 luglio 2016 e la fine della missione (de-orbiting) è prevista per il 20 febbraio 2018. Sono state pianificate 37 orbite di cui le prime due di 53.5 giorni e le rimanenti di 14 giorni. Le orbite sono di 2 tipi in funzione del tipo di osservazione che guida l’approccio scientifico. A parte le prime orbite che sono di contenuto tecnico ed in cui si potrà effettuare attività osservativa soltanto in alcune fasi definite, le orbite favorevoli a JIRAM sono quelle di tipo MWR in cui l’orientazione dell’asse ottico di JIRAM è verso il cento del pianeta. Queste orbite sono la 4, la 6, la 7, la 8, la 9 e la 14. La 8 e la 14 hanno un tilt angolare per permettere l’allineamento delle misure del radiometro a microonde MWR. Nelle altre orbite la sonda è inclinata puntando costantemente la terra per le osservazioni gravitazionali. In queste orbite il periodo di osservazione è limitato essendo limitata la visibilità del pianeta da parte di JIRAM

    JIRAM RA 8 Report

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    Juno è una missione NASA del programma New Frontiers lanciata il 5 agosto 2011 dalla base di Cape Canaveral. Obiettivo scientifico primario della missione è migliorare significativamente la comprensione della formazione, l'evoluzione e la struttura di Giove. L’accordo con NASA per Juno è sostanziato e supportato da un MoU firmato da NASA ed ASI il 22 giugno del 2011 e da vari Technical Agreements tra le varie istituzioni partecipanti al progetto firmati anche da IAPS-INAF ed ASI (tra gli ultimi firmati segnaliamo TA 7769-10C del 2014 TA 3307-11C del 2013). JIRAM, oggetto di questo progetto, contribuisce alla missione fornendo osservazioni dell’atmosfera e dell’aurore gioviane. JIRAM è stato realizzato dalla LEONARDO SpA con il finanziamento dell’ASI e la responsabilità scientifica del suo utilizzo è dell’IAPS-INAF. JIRAM è costituto da uno spettrometro che lavora nell’intervallo spettrale 2-5 µm e da una fotocamera in grado di effettuare immagini del pianeta nelle bande spettrali L (aurore) e M (atmosfera). La fotocamera e lo spettrometro sono otticamente accoppiati in modo che per un definito numero di pixel della banda M della fotocamera si possa avere contemporaneamente l’informazione spettrale. Va ricordato che lo strumento opera a bordo di un satellite rotante (2 rpm), in un campo magnetico planetario particolarmente forte dove sono presenti intensi campi di radiazione ed ha un sistema di controllo termico passivo. L’immissione in orbita (JOI) è stata effettuata il 5 luglio 2016 e la fine della missione (de-orbiting) è prevista per il 30 luglio 2021. Sono state pianificate 34 orbite di durata media di circa 53 giorni. A settembre 2020 è stata presentata alla NASA la proposta per ottenere una estensione della missione fino al 2025, arrivando a compiere 76 orbite in totale. La proposta è ora in fase di revisione. Durante questa fase estesa della missione sono previsti 16 flyby ravvicinati alle lune galileiane e le orbite si accorceranno fino ad arrivare a durare 38 giorni. Il passaggio dall’attuale fase di missione a quella estesa è previsto al peri-Giove 34, con un’orbita che diventerà di 43giorni. A gennaio 2020 sono stati forniti i kernels di studio per la fase estesa; il team di JIRAM sta utilizzando JPST per studiare le opportunità di osservazione sia a Giove che alle lune con questi kernels. Inoltre è stata sviluppata una Nuova Generic Science Sequence, elaborata considerando i risultati ottenuti fino ad ora e sviluppata usando i kernels per la fase estesa. Da ottobre 2020, inizio del periodo di tempo coperto dall’ultima fase di questo accordo, JIRAM ha potuto lavorare durante tutti i peri-Giove che si sono succeduti. I risultati presentati in questo rapporto coprono quindi i passaggi dal 29 al 37, le elaborazioni dei dati raccolti nei precedenti passaggi a Giove e le pianificazioni dei passaggi immediatamente successivi al 37

    JIRAM RA 9 Report

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    Juno è una missione NASA del programma New Frontiers lanciata il 5 agosto 2011 dalla base di Cape Canaveral. Obiettivo scientifico primario della missione è migliorare significativamente la comprensione della formazione, l'evoluzione e la struttura di Giove. L’accordo con NASA per Juno è sostanziato e supportato da un MoU firmato da NASA ed ASI il 22 giugno del 2011 e da vari Technical Agreements tra le varie istituzioni partecipanti al progetto firmati anche da IAPS-INAF ed ASI (tra gli ultimi firmati segnaliamo TA 7769-10C del 2014 TA 3307-11C del 2013). JIRAM, oggetto di questo progetto, contribuisce alla missione fornendo osservazioni dell’atmosfera e dell’aurore gioviane. JIRAM è stato realizzato dalla LEONARDO SpA con il finanziamento dell’ASI e la responsabilità scientifica del suo utilizzo è dell’IAPS-INAF. JIRAM è costituto da uno spettrometro che lavora nell’intervallo spettrale 2-5 µm e da una fotocamera in grado di effettuare immagini del pianeta nelle bande spettrali L (aurore) e M (atmosfera). La fotocamera e lo spettrometro sono otticamente accoppiati in modo che per un definito numero di pixel della banda M della fotocamera si possa avere contemporaneamente l’informazione spettrale. Va ricordato che lo strumento opera a bordo di un satellite rotante (2 rpm), in un campo magnetico planetario particolarmente forte dove sono presenti intensi campi di radiazione ed ha un sistema di controllo termico passivo. L’immissione in orbita (JOI) è stata effettuata il 5 luglio 2016 e la fine della missione (de-orbiting) è prevista per il 30 luglio 2021. Sono state pianificate 34 orbite di durata media di circa 53 giorni. A settembre 2020 è stata presentata alla NASA la proposta per ottenere una estensione della missione fino al 2025, arrivando a compiere 76 orbite in totale. La proposta è stata approvata dalla NASA con budget Medio l’8 gennaio 2021. Durante questa fase estesa della missione sono previsti 16 flyby ravvicinati alle lune galileiane e le orbite si accorceranno fino ad arrivare a durare 33 giorni. Il passaggio dall’attuale fase di missione a quella estesa è avvebuto al peri-Giove 34, con un’orbita che è diventata di 43giorni. A gennaio 2021 sono stati rilasciati i primi kernels di riferimento per la pianificazione della fase estesa della missione. La nuova Generic Science Sequence, elaborata nella precedente RA è diventata eseguibile dall’orbita 31. Da Novembre 2021, inizio del periodo di tempo coperto dall’ultima fase di questo accordo, JIRAM ha potuto lavorare durante tutti i peri-Giove che si sono succeduti. I risultati presentati in questo rapporto coprono quindi i passaggi dal 38 al 41, le elaborazioni dei dati raccolti nei precedenti passaggi a Giove e le pianificazioni dei passaggi immediatamente successivi al 4

    JIRAM RA 10 Report

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    Juno è una missione NASA del programma New Frontiers lanciata il 5 agosto 2011 dalla base di Cape Canaveral. Obiettivo scientifico primario della missione è migliorare significativamente la comprensione della formazione, l'evoluzione e la struttura di Giove. L’accordo con NASA per Juno è sostanziato e supportato da un MoU firmato da NASA ed ASI il 22 giugno del 2011 e da vari Technical Agreements tra le varie istituzioni partecipanti al progetto firmati anche da IAPS-INAF ed ASI (tra gli ultimi firmati segnaliamo TA 7769-10C del 2014 TA 3307-11C del 2013). JIRAM, oggetto di questo progetto, contribuisce alla missione fornendo osservazioni dell’atmosfera e dell’aurore gioviane. JIRAM è stato realizzato dalla LEONARDO SpA con il finanziamento dell’ASI e la responsabilità scientifica del suo utilizzo è dell’IAPS-INAF. JIRAM è costituto da uno spettrometro che lavora nell’intervallo spettrale 2-5 µm e da una fotocamera in grado di effettuare immagini del pianeta nelle bande spettrali L (aurore) e M (atmosfera). La fotocamera e lo spettrometro sono otticamente accoppiati in modo che per un definito numero di pixel della banda M della fotocamera si possa avere contemporaneamente l’informazione spettrale. Va ricordato che lo strumento opera a bordo di un satellite rotante (2 rpm), in un campo magnetico planetario particolarmente forte dove sono presenti intensi campi di radiazione ed ha un sistema di controllo termico passivo. L’immissione in orbita (JOI) è stata effettuata il 5 luglio 2016 e la fine della missione (de-orbiting) è prevista per il 30 luglio 2021. Sono state pianificate 34 orbite di durata media di circa 53 giorni. A settembre 2020 è stata presentata alla NASA la proposta per ottenere una estensione della missione fino al 2025, arrivando a compiere 76 orbite in totale. La proposta è stata approvata dalla NASA con budget Medio l’8 gennaio 2021. Durante questa fase estesa della missione sono previsti 16 flyby ravvicinati alle lune galileiane e le orbite si accorceranno fino ad arrivare a durare 33 giorni. Il passaggio dall’attuale fase di missione a quella estesa è avvebuto al peri-Giove 34, con un’orbita che è diventata di 43giorni. A gennaio 2021 sono stati rilasciati i primi kernels di riferimento per la pianificazione della fase estesa della missione. La nuova Generic Science Sequence, elaborata nella RA8 è diventata eseguibile dall’orbita 31. Da Aprile 2022, inizio del periodo di tempo coperto dall’ultima fase di questo accordo, JIRAM ha potuto lavorare durante tutti i peri-Giove che si sono succeduti, con l'eccezione dell PJ43, per il quale è presentato un report. I risultati presentati in questo rapporto coprono quindi i passaggi dal 42 al 45, le elaborazioni dei dati raccolti nei precedenti passaggi a Giove e le pianificazioni dei passaggi immediatamente successivi al 45
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