187 research outputs found
Tipologia di sinistri nelle ricostruzioni cinematiche
Lo scopo del lavoro è quello di inquadrare le tipologie di sinistri stradali per i quali
si ricorre alla ricostruzione tecnica cinematica, per svariate esigenze (giudiziarie,
stragiudiziarie, valutative, etc.). Emerge che i sinistri stradali possono essere divisi in due principali macro-aree quelli in cui è coinvolto un utente debole e quelli verificatosi fra veicoli a motore. I sinistri che coinvolgono utenti deboli sono il 30% del totale dei sinistri in cui si è ricorso a una ricostruzione cinematica, fra questi il 48% ha coinvolto un pedone e il 52% un velocipede. Il 53% dei sinistri che ha coinvolto un velocipede vede questo immettersi in carreggiata da piste ciclabili, viabili o aeree secondarie. Il 38% degli incarichi ha avuto come oggetto un veicolo motorizzato a due ruote a conferma della pericolosità di tali mezzi su cui il conducente e l’eventuale passeggero patiscono la quasi totale assenza di sicurezza passiva. I sinistri fra mezzi motorizzati avvengono
principalmente per omissione della precedenza fra veicoli che si trovano già all’interno della
carreggiata (33%) e per invasione di corsia (31%)
Determinazione sperimentale del tempo tecnico e della decelerazione in frenate d'emergenza
La relazione illustra gli esiti di una campagna prove condotta con l’obiettivo primario di verificare, su base sperimentale, il tempo tecnico necessario all’attivazione dell’impianto frenante in autovetture sottoposte ad arresto in condizioni di emergenza , nonché la successiva decelerazione massima sviluppata.
A tal fine sono state attrezzate, con idonea strumentazione, alcune autovetture rappresentative – per quanto possibile – del parco attualmente circolante e sono state condotte una serie di frenate d’emergenza, su diverse tipologie di pavimentazione (asfalto, erba, cemento, ghiaino e relative combinazioni) e con diverse condizioni ambientali (inverno con ambiente umido, termine dell’estate con ambiente asciutto).
I dati rilevati, per quanto attiene la frenatura su asfalto, sono risultati convergenti con quanto già espresso in letteratura. I dati relativi alla frenatura fuori strada sono inediti
Strangi: A Critical Analysis And Planning Suggestions
In Strangi, the Tax Court eliminated all estate tax discounts for a family partnership. It held, as it had in several prior cases, that section 2036(a)(1) required this result. The court then went on to reach the alternative holding that section 2036(a)(2) likewise precluded the estate from claiming a discount. While many have taken steps to address the threat that section 2036(a)(1) poses to these partnerships, few, if any, anticipated the court\u27s alternative holding and the potentially critical threat it poses if sustained. The authors argue that the alternative holding is based on a misreading of the Supreme Court\u27s decision in Byrum and is inconsistent with the Service\u27s own published guidance. They go on to suggest various planning strategies for existing and new partnerships that will neutralize this new threat, concluding that Strangi\u27s alternative holding is not only an imperfect solution for abusive partnership discounts but also nothing more than a trap for the unwary
Strangi: A Critical Analysis And Planning Suggestions
In Strangi, the Tax Court eliminated all estate tax discounts for a family partnership. It held, as it had in several prior cases, that section 2036(a)(1) required this result. The court then went on to reach the alternative holding that section 2036(a)(2) likewise precluded the estate from claiming a discount. While many have taken steps to address the threat that section 2036(a)(1) poses to these partnerships, few, if any, anticipated the court\u27s alternative holding and the potentially critical threat it poses if sustained. The authors argue that the alternative holding is based on a misreading of the Supreme Court\u27s decision in Byrum and is inconsistent with the Service\u27s own published guidance. They go on to suggest various planning strategies for existing and new partnerships that will neutralize this new threat, concluding that Strangi\u27s alternative holding is not only an imperfect solution for abusive partnership discounts but also nothing more than a trap for the unwary
L'utilizzo degli smartphone nella rilevazione della decelerazione degli autoveicoli
Viene discusso l'impiego degli Smartphone nella rilevazione della decelerazione in frenature d'emergenza a fondo su autovetture
Prove di avvistabilità degli utenti deboli della strada in condizioni dinamiche
Gli sforzi profusi nel miglioramento delle condizioni di sicurezza della circolazione hanno portato, nell’ultimo decennio, ad una progressiva riduzione dei sinistri stradali di oltre il 25%. Di conseguenza, anche il numero di decessi e di feriti è diminuito, dato che attesta il successo delle campagne intraprese. Tuttavia, tale tendenza non riguarda il sottogruppo dei pedoni e ciclisti, che ha avuto un andamento oscillante e tendenzialmente in leggero aumento. I dati statistici relativi al territorio bolognese mostrano, inoltre, che la maggior parte di tali utenti deboli è costituita da persone anziane over 70, seguita dai giovani tra i 18 e i 29 anni, categoria, questa, di cui fanno parte gli studenti universitari.A livello nazionale, i dati Istat (2013) rilevano che i velocipedi risultano, come nel caso della città metropolitana di Bologna, il quarto veicolo più coinvolto in sinistri stradali. Il tasso di mortalità rispetto al numero di incidenti con lesioni al 2013 è stato di 1,41 morti per 100 veicoli coinvolti e rappresenta la seconda categoria di veicolo più pericolosa dopo i motocicli (1,68 morti per 100 veicoli coinvolti).
In generale, gli utenti deboli della strada rappresentano quell’insieme per cui risulta più difficile ottenere una sostanziale riduzione sia del numero di incidenti che di vittime. Il tasso di riduzione della mortalità risulta difatti più basso tra pedoni e ciclisti rispetto alle altre categorie. Proprio in Emilia-Romagna si presenta anche la quota maggiore di ciclisti feriti in incidenti (13% del totale).
Le situazioni maggiormente critiche in cui detti sinistri si verificano sono:
1) le intersezioni, sia quando il ciclista attraversa la strada a partire da una pista ciclabile, sia quando questa non è presente;
2) la strada “condivisa”, ovvero quando auto e velocipede si trovano sulla stessa carreggiata, in assenza di corsie separate per i ciclisti;
3) condizioni di scarsa visibilità, dovute ad esempio alla nebbia o alla pioggia, o alla scarsa illuminazione, ad esempio nelle ore notturne, spesso aggravata all’assenza di elementi ad alta visibilità tra gli indumenti della vittima.
A fini giudiziari e risarcitori una corretta analisi dei sinistri che coinvolgono utenti deboli in condizioni di scarsa visibilità non può prescindere da una corretta stima del tempo di percezione e reazione, oggetto già di numerosi studi pregressi e spesso superficialmente assunto in misura canonica di 1,0 s.
Nella presente memoria, dopo un breve richiamo su alcuni aspetti basilari, vengono illustrati gli esiti di una campagna prove di avvistabilità in condizioni dinamiche, sviluppata presso il dipartimento DICAM dell’Università degli Studi di Bologna
Light controlled bending of a holographic transmission phase grating
We recorded a permanent phase transmission grating on a thin film made by using a recently developed holographic photomobile mixture. The recorded grating pitch falls in the visible range and can be optically manipulated by using an external coherent or incoherent low power light source. When the external light source illuminates the grating the entire structure bends and, as a consequence, the optical properties of the grating change. This peculiarity makes it possible to use the recorded periodic structure as an all-optically controlled free standing thin colour selector or light switch depending on the source used to illuminate the grating itself. Additionally, it could open up new possibilities for stretchable and reconfigurable holograms controlled by light as well as thin devices for optically reconfigurable dynamic communications and displays
Bap170, a Subunit of the Drosophila PBAP Chromatin Remodeling Complex, Negatively Regulates the EGFR Signaling
BAP and PBAP constitute the two different forms of the Drosophila melanogaster Brahma chromatin remodelers. A common multisubunit core, containing the Brahma ATPase, can associate either with Osa to form the BAP complex or with Bap170, Bap180, and Sayp to constitute the PBAP complex. Although required for many biological processes, recent genetic analyses revealed that one role of the BAP complex during Drosophila wing development is the proper regulation of EGFR target genes. Here, we show that Bap170, a distinctive subunit of the PBAP complex, participates instead in the negative regulation of EGFR signaling. In adults, loss of Bap170 generates phenotypes similar to the defects induced by hyperactivation of the EGFR pathway, such as overrecruitment of cone and photoreceptor cells and formation extra veins. In genetic interactions, bap170 mutations suppress the loss of veins and photoreceptors caused by mutations affecting the activity of the EGFR pathway. Our results suggest a dual requirement of the PBAP complex: for transcriptional repression of rhomboid and for efficient expression of argos. Interestingly, genetic evidence also indicates that Bap170-mediated repression of rho is inhibited by EGFR signaling, suggesting a scenario of mutual antagonism between EGFR signaling and PBAP function
Thermally Induced Depolarization Currents In a Palladium Containing Metallorganic Liquid Crystal
Estate of Strangi, Section 2036, and the Continuing Relevance of Byrum
This report analyzes the potential application of section 2036(a) to limited partnerships employed for estate planning purposes, using the facts of Tax Court case of Estate of Strangi v. Commissioner as a guide. Particular emphasis is placed on the Commissioner\u27s argument for inclusion under section 2036(a)(2) based on the taxpayer\u27s control over the property transferred to the partnership, as well as the taxpayer\u27s argument under the Supreme Court case of United States v. Byrum that the existence of the taxpayer\u27s fiduciary duty to the partnership negates the application of section 2036 altogether. The report concludes that, because the essential facts of United States v. Byrum are lacking in the estate planning partnership context, the Byrum decision should not shield taxpayers using limited partnerships as a trust substitute from the application of section 2036(a)(2)
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