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    La qualità nella filiera postraccolta dell'ortoflorofrutticoltura: problematiche e prospettive

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    Il mercato dei prodotti ortoflorofrutticoli nei paesi europei è in continua evoluzione, con forti variazioni in termini di import ed export. Il mantenimento di un’offerta costante ed anticipata dei prodotti extra-stagionali costringe i supermercati, le cooperative e i negozi all’approvvigionamento estero. L’importazione può essere uno strumento per rafforzare il mercato interno e fidelizzare i clienti, mantenendo la rete commerciale dei prodotti italiani. I prodotti ortoflorofrutticoli importati hanno una gestione pre-raccolta ignota e una preparazione all’esportazione non ottimale. Pertanto, è molto importante poter identificare lo stato fisiologico del prodotto in modo da poter gestire al meglio la fase intermedia di postraccolta. Ad oggi gli studi che prendono in considerazione l’analisi della qualità e la fisiologia del prodotto nel punto intermedio della fase di distribuzione sono scarsi. In futuro dovremmo essere in grado di stimare lo stadio di senescenza e la qualità del prodotto e identificare trattamenti e/o protocolli di gestione dei prodotti per migliorarne e/o conservarne la qualità

    La qualità dipende dal PSII

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    L’eredità degli studi sulla tipologia e morfologia nelle azioni di rigenerazione urbana. On the legacy of typology and morphology in the processes of urban regeneration.

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    Among the issues of the contemporary condition, a particularly important role seems to be assumed by the search for a progressive reduction of the urban sprawl and the soil sealing and by sustainable regeneration actions in existing urban areas. The reflection on the future of a possible reinterpretation of the phenomenological reality towards these issues and the relative implications on the architectural and urban project raises many questions. Without imagining to lessen such a complex topic in a few questions, this paper aims to help provide some hypotheses in response, among others, to some questions: - Which are the interventions needed -i.e. demolition, replacement, extension, recovery- for a sustainable urban regeneration? - Is it possible to hypothesize "densification" and "rearrangement" actions that are aimed at the sustainable recovery of existing urban areas? - More generally, according to which criteria, strategies and methods can morphological studies guide the urban renewal project? - And, finally, are these interventions feasible in the current planning and regulatory context

    Effetto della durata post-raccolta della modificazione dell'atmosfera nelle confezioni di fronde e fiori recisi

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    La commercializzazione dei fiori ha dimensioni mondiali, con zone di produzione e commercializzazione molto distanti. Il trasporto è diventato una voce di costo molto importante, dato ché per superare le lunghe distanze spesso i fiori sono spediti mediante aereo. Per ridurre i costi di distribuzione si sta sperimentando il trasporto marittimo con sistemi di conservazione supplementari tipo l’atmosfera controllata, modificata o atmosfera modificata all’interno della confezione (MAP). L’atmosfera controllata o modificata consiste nel ridurre la concentrazione di ossigeno e nell’aumentare la concentrazione di anidride carbonica. Queste condizioni rallentano la respirazione, la produzione e la sensibilità all’etilene, favorendo la conservazione dei prodotti. In questo lavoro sono illustrate le prime applicazioni e in quali specie hanno dato buoni risultati

    Capitolo 19.1 Beddings plants. In "Floricoltura" a cura di S. De Pascale , D. Romano, A. Ferrante, V. Scariot

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    Nei paesi di lingua anglosassone con bedding plants tradizionalmente si indicano le piante erbacee utilizzate all’esterno per la realizzazione di aiuole (in inglese flower beds) o di spazi privati di esigua superficie (es. davanzali e balconi), il cui ciclo prende avvio in vivaio in condizioni controllate e che sono poi vendute a hobbisti o a giardinieri per essere trapiantate a dimora. La locuzione di bedding plant dovrebbe quindi essere utilizzata per indicare tutte quelle piante che, prodotte da vivai specializzati, sono utilizzate, dopo il trapianto, per la realizzazione di spazi a verde,anche minimi. Secondo tale definizione, ad esempio, la begonia(Begonia × semperflorens-cultorum hort.) può essere considerata sia bedding plant, se trapiantata e ricoltivata dopo l’acquisto, sia pianta d’appartamento, se lasciata nel contenitore originario

    Concimazione e irrigazione

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    Concorso di idee internazionale L'ISOLA DEL FIUME, Fiume Veneto, Pordenone

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    Progetto primo segnalato (dopo I,II e III premio e una menzione speciale) con premio e pubblicazione su 152 partecipanti da tutto il mondo. Capogruppo: A. Ferrante. Gruppo: A. Ferrante, M. Faccani, G. Manfredini, S. Mostardi. Consulenti e collaboratori: C. Ghedini, D. Seu, M. Monacelli, E. Mazzini, F. Renzetti, T. Squeri. Progetto per la riconversione e nuova progettazione nell'area dell'Ex Cotonificio Olcese a Fiume Veneto. Il progetto è inserito all'interno della Pubblicazione: L'ISOLA DEL FIUME, U.I.A e Comune di Fiume Veneto. pagina 22 23. Con il giudizio della Commissione: The project offers an innovative idea for a centre in this situation; the alignment of the buildings from east to west offers a good combination of functions; the architectonic mass accumulation fro the central services can be criticised; the "Borgo della Memoria" proposal is a fascinating idea. The context is in agreement and collaboration with U.I.A. Union Interationale des Architectes)

    Effetto dell’applicazione di un estratto vegetale a piante di rucola esposte a stress salino

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    Lo stress salino è uno dei più frequenti stress abiotici a provocare danni alle diverse colture orticole, sia dal punto di vista della resa sia della qualità. Data la bassa disponibilità di acqua dolce, nelle regioni costiere del bacino del Mediterraneo molti ortaggi vengono irrigati con acque saline e spesso si trovano a crescere in suoli con forti infiltrazioni di acqua salmastra. L’impiego di prodotti biostimolanti di diversa natura e origine è risultato efficace non solo nel migliorare gli aspetti qualitativi delle colture ma anche nel contrastare i danni causati dallo stress, migliorando la tolleranza a condizioni di elevata salinità. L’effetto biostimolante sulla resa e sulla qualità di alcune specie orticole da foglia è risultato dall’applicazione di un estratto vegetale a base di fiori di borragine (Borago officinalis L.). Lo scopo di questo lavoro è stato la valutazione dell’effetto del prodotto a base di estratto di borragine in condizioni di stress salino. L’estratto è stato applicato a piante di rucola (Diplotaxis tenuifolia L.) 24 ore prima di essere esposte ad una elevata concentrazione di NaCl (200 mM) nella soluzione nutritiva. La risposta delle piante è stata valutata misurando le variazioni di alcuni parametri fisiologici come lo stato dell’apparato fotosintetico, il contenuto di pigmenti fotosintetici, zuccheri e nitrati dopo 1, 2 e 4 giorni di esposizione allo stress. Inoltre, l’analisi del trascrittoma ci ha permesso di valutare la regolazione trascrizionale di alcuni fattori di trascrizione coinvolti nelle risposte allo stress salino nelle 24 ore successive all’inizio dello stress. I risultati hanno mostrato come le piante siano state influenzate in misura maggiore dallo shock salino piuttosto che dal trattamento. Allo stesso tempo l’analisi a livello molecolare ha messo in luce la complessa risposta delle piante alla combinazione di stress e trattamento. Sarebbe interessante osservare l’effetto di più applicazioni del prodotto in risposta ad un aumento graduale della salinità
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