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    Nikolaj Vavilov: breve biografia e opera scientifica

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    La comunicazione ricapitola i tratti essenziali della biografia di Nikolaj Vavilov, evidenziando il grande progetto scientifico, tanto pionieristico quanto ambizioso, che egli perseguiva, e che riuscì a intraprendere grazie alle straordinarie capacità organizzative e persuasive, che lo portarono ad assumere in Unione Sovietica le più elevate responsabilità nel campo della ricerca in agricoltura, divenendo al contempo un membro di riconosciuta autorevolezza della neonata comunità scientifica dei genetisti. La deriva culturale del regime stalinista, che rigettò la genetica a favore delle visioni pseudoscientifiche del lysenkoismo, travolse però Vavilov, che fu accusato di sabotaggio nei confronti della politica agraria dell’URSS e di spionaggio a favore del Regno Unito. Vavilov morì per denutrizione in carcere, dopo che la sentenza di condanna a morte fu tramutata in vent’anni di lavori forzati. Nella comunicazione vengono inoltre ricordati i fondamentali contributi scientifici in relazione allo sviluppo della teoria dei centri di domesticazione delle piante.The presentation outlines the key aspects of Nikolai Vavilov's biography, emphasizing his pioneering and ambitious scientific endeavours. Vavilov's extraordinary organizational and persuasive skills enabled him to undertake a remarkable scientific project, propelling him to the highest positions in the agricultural research field of the Soviet Union. Simultaneously, he became a respected authority in the emerging scientific community of geneticists. However, the cultural shift of the Stalinist regime, which rejected genetics in favour of the pseudoscientific views of Lysenkoism, overwhelmed Vavilov. He was unjustly accused of sabotaging the USSR's agrarian policies and of spying for the United Kingdom. Tragically, he died of malnutrition in prison after his death sentence was commuted to twenty years of forced labour. The short paper also highlights His fundamental contributions to the development of the theory of plant domestication centres

    DISTURBANCES OF TEMPORALITY AND THE POTENTIALITIES OF PHENOMENOLOGICAL PERCEPTION

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    Mariannina Failla dedicates her contribution to the phenomenological conception of bodily perception (leibliche Wahrnehmung) as a possible therapeutic model for treating melancholic depression. Starting with a few key concepts of Freudian psychoanalysis (instinct (Trieb), memory, perception, narcissism and melancholia), she develops a comparison of the Freudian theory of melancholia and the studies of phenomenological psychopathology (Otto Binswanger). The article finally focuses on the question of the extent to which the structure of perception and its constitutive openness towards the future represent a theoretical model for therapeutic practices designed to treat melancholic depression

    La riflessione storica e l'innovazione scientifica come strumenti per disegnare il presente e progettare il futuro dell’agricoltura

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    La pubblicazione riporta gli atti dell’evento celebrativo congiunto degli anniversari dei 160 anni della nascita della Società Agraria di Lombardia e dei 50 anni del Museo di Storia dell’Agricoltura. L’evento si è svolto all’Università degli Studi di Milano, nella Sala Napoleonica di Palazzo Greppi, e ha avuto come tema: “La riflessione storica e l'innovazione scientifica come strumenti per disegnare il presente e progettare il futuro dell’agricoltura”. La scelta di organizzare l’evento in questo luogo, come ha sottolineato il Rettore Elio Franzini, ha voluto sottolineare il “filo rosso” che unisce l’Università degli Studi con le due istituzioni e ha dato inizio “alla serie di festeggiamenti per il centenario dell’Ateneo”. Ha moderato i lavori Anna Sandrucci dell’Università degli Studi di Milano e membro del Consiglio direttivo del Museo di Storia dell’Agricoltura. Dopo i saluti di apertura del Rettore e di Pietro Piccarolo, Presidente dell’Unione Nazionale delle Accademie per l’applicazione delle scienze allo sviluppo dell’agricoltura, alla sicurezza alimentare e alla tutela dell’ambiente (UNASA), hanno svolto le loro relazioni Flavio Barozzi, presidente della Società Agraria di Lombardia e Osvaldo Failla, presidente del Museo di Storia dell’Agricoltura, che hanno ricapitolato gli eventi della nascita, le tappe salienti e le figure più importanti della vita delle due istituzioni. Gabriele Archetti, del Dipartimento di storia moderna e contemporanea dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, ha quindi svolto la lectio magistralis dal titolo “Studi agrari e formazione: il contributo della storia” concludendo: “Nella preparazione dello studente di agraria, pertanto, la storia dell’agricoltura nei suoi sviluppi cronologici di lungo periodo...non può e non dovrebbe mancare perché costituisce la cornice dell’intera formazione professionale”

    Postfazione: Alcune riflessioni kantiane di metafisica

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    La postfazione analizza criticamente la nozione positiva di mondo tratta dalla Metafisica di A. Baumgarten e commentata da Kant nelle sue riflessioni di metafisica pubblicate postume in Kant's gesammelte Schriften Bd. XVIII

    La critica filosofica incontra Lutero

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    The essay considers Lutheran theology from a critical-philosophical point of view. Inspiration is drawn from the relationship between philosophy and theology delineated by Leibniz in the Théodicée. The essay continues by clarifying the essential nucleus of Lutheran theology: the insuperability of the dialectic opposition between contraries. The author explores the centrality of the dialectic of opposites to demonstrate how Lutheran theology can be interpreted as an anthropology dominated by the negative. According to the principle of the relationship between opposites, Luther’s negative anthropology is capable of liberating the “Christian Prince” from the oligarchic exercise of power. Lutheran theology is fruitful for a political anthropology that puts concepts such as service, risk and dignity in the centre of its reflection

    Dialettica della non identità, trascendenza ed estetica: Theodor W. Adorno interprete di Kant

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    Il volume "Leggere il presente. Questioni kantiane", a cura di M. Failla, intende mostrare la poliedrica capacità kantiana di parlare alla nostra epoca evitando truismi e luoghi comuni generati dalla volontà di scoprire ciò che è vivo o morto in un pensatore classico, ma ponendo al vaglio dei migliori interpreti della modernità (F. Nietzsche, Ch. S. Peirce, Th. Adorno, M. Heidegger, P. Ricoeur, E. Bloch) concetti centrali della filosofia kantiana quali noumeno, antinomia, contingenza, libertà. In modo innovativo gli autori del volume sottolineano le radici kantiane nel prospettivismo di Nietzsche, il ruolo del tempo nel concetto antinomico di libertà nonché la paternità kantiana di nuovi modi (dialettico-negativi) di declinare la metafisica

    L’esperienza del progetto

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    Il testo affronta i temi del dialogo come "strumento" nel progetto di architettura; del dialogo per crescere all’interno di un sistema culturale fondato sui valori estetici ed etici dell’architettura; del dialogo come esercizio all’impegno, per la costruzione di una società improntata alla conoscenza e all’accettazione dell’altro, alla necessità di formare e promuovere una cultura di pace; del dialogo, infine, tra gli uomini e con Dio, nella progettazione di un edificio sacro destinato alla preghiera interreligiosa. L'articolo documenta il percorso culturale, scientifico e didattico condotto dagli studenti nel Corso di Architettura e Composizione architettonica 1 (Facoltà di Ingegneria di Palermo, a.a. 2004/05)

    "I'm in the Bluesky Tonight": Insights from a year worth of social data.

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    Pollution of online social spaces caused by rampaging d/misinformation is a growing societal concern. However, recent decisions to reduce access to social media APIs are causing a shortage of publicly available, recent, social media data, thus hindering the advancement of computational social science as a whole. We present a large, high-coverage dataset of social interactions and user-generated content from Bluesky Social to address this pressing issue. The dataset contains the complete post history of over 4M users (81% of all registered accounts), totalling 235M posts. We also make available social data covering follow, comment, repost, and quote interactions. Since Bluesky allows users to create and like feed generators (i.e., content recommendation algorithms), we also release the full output of several popular algorithms available on the platform, along with their timestamped "like" interactions. This dataset allows novel analysis of online behavior and human-machine engagement patterns. Notably, it provides ground-truth data for studying the effects of content exposure and self-selection and performing content virality and diffusion analysis
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