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Herencia Muchik en el Bosque de Pomac
Il volume raccoglie gli esiti del progetto di cooperazione internazionale Propomac, finanziato dal Fondo ItaloPeruano e che ha avuto nell'Università di Milano un partner importante, coordinato da E. Perassi e A. Aimi. Il libro rappresenta uno dei molti esiti del progetto. Risponde ad delle linee forti del progetto, ovvero la valorizzazione dell'area del santuario di Pomac e alla diffusione della cultura lambayeque. Il volume raccoglie i contributi di specialisti dell'area e rappresenta un primo tentativo di sistematizzare il repertorio di conoscenze su società e cultura della regione
I 'REATI DI DURATA'
This PhD thesis deals with the many legal questions concerning the juridical treatment of crimes which last in time. The author tries to explain the phenomenon of "a crime-timespan" as a multiple infringement of the same law and therefore a concurrence of offences. This multiple infringement of the same precept can nevertheless be seen as one crime thanks to the application of the rules and principles quintessential to the treatment of the concurrence of offences in criminal law. Consisting of the same phenomenon, the 3 different types of crimes (reato permanente, abituale, a consumazione prolungata) that can last in time should overall be reduced to just one type: the reato permanente. That solves most of the legal questions concerning the "crime-timespan" phenomenon, since the Italian penal code provides a clear set of rules just for the reato permanente
Le Sezioni Unite sull'individuazione della violazione più grave ai fini del computo della pena per il reato continuato
Dolo eventuale e colpa cosciente : il caso Thyssen al vaglio delle Sezioni Unite. In attesa di Cass., Sez. Un., ud. 24 aprile 2014, Ric. Espenhahn
Il lavoro, pubblicato in limine della decisione delle Sezioni Unite della Suprema Corte di Cassazione sul caso ThyssenKrupp, affronta criticamente una delle fondamentali questioni giuridiche che la vicenda ha sollevato: la distinzione tra dolo eventuale e colpa cosciente. Dopo una succinta esposizione della motivazione delle sentenze di merito, infatti, l’Autore prende posizione in senso fortemente critico rispetto alla formulazione del quesito controverso sottoposto alle Sezioni Unite, nonché nei confronti della teoria del dolo eventuale attualmente maggioritaria in giurisprudenza, e argomenta, invece, a favore dell’accoglimento della nozione di dolo eventuale basata sulla teoria c.d. del bilanciamento, proponendo, altresì, una serie di criteri operativi destinati ad orientare il giudice, nel caso concreto, nella valutazione relativa alla sussistenza (o alla insussistenza) del dolo eventuale
Il dolo eventuale alla luce del caso ThyssenKrupp
Il presente contributo rappresenta un primo commento alla sentenza delle Sezioni Unite concernente la tragica vicenda dell’incendio dell’acciaieria ThyssenKrupp di Torino. Con la sentenza in esame, la Corte di cassazione affronta direttamente il delicato tema della distinzione tra dolo eventuale e colpa cosciente, uno dei temi più problematici e dibattuti del diritto penale, affermando la sussistenza della sola responsabilità a titolo di colpa, aggravata dalla previsione dell’evento, in capo a tutti gli imputati. In motivazione, la Suprema Corte, oltre a prendere posizione a favore della tesi che definisce il dolo eventuale come il risultato di un bilanciamento, fornisce una serie di indicatori utili per la prova della sussistenza del dolo eventuale e, per la sua distinzione con l’affine figura della colpa cosciente. Il percorso argomentativo seguito dalla Suprema Corte, tuttavia, pur condivisibile nell’esito, non si sottrae, a nostro avviso, ad alcune significative obiezioni
Incidente contromano in autostrada : è dolo eventuale?
Con l’ordinanza in esame il Giudice per le indagini preliminari applica la misura cautelare della custodia
in carcere nei confronti di un soggetto che ha cagionato la morte di quattro persone ad esito di una folle
corsa contromano in autostrada, conclusasi con un disastroso incidente frontale. Il Giudice ritiene sussistenti
i gravi indizi del delitto di omicidio volontario plurimo (art. 575 c.p.), commesso con dolo eventuale,
in relazione ad un fatto che - per quanto gravissimo - merita forse una qualificazione più "meditata"
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