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Concorso internazionale di progettazione a procedura ristretta "Darsena" a Milano
Pubblicato in:
A. Monestiroli, Darsena: un’occasione per Milano, in “AL”, n. 4, aprile 2005
G. Cislaghi, M. Prusicki, Una “Darsena nuova” per Milano, in S. Brenna, La strada lombarda, Gangemi, Roma 2010
Esposto in occasione della mostra La Darsena di Milano, esposizione dei progetti in Concorso, organizzata dal Comune di Milano e dalla Regione Lombardia, Urban Center, Milano, febbraio-marzo 2005
Esposto in occasione della mostra Darsena: progetti in mostra, organizzata dalla Facoltà di Architettura Civile del Politecnico di Milano, giugno-luglio 200
Concorso internazionale "Abitare a Milano/1: nuovi spazi urbani per gli insediamenti di edilizia sociale", area di via Civitavecchia, Milano
L’affidamento dell’incarico è derivato dalla vittoria del concorso internazionale “Abitare a Milano/1” sull’area di via Civitavecchia. L’ipotesi di progetto è riconnettere il Parco Lambro con la città. L’idea urbana si specchia nel meccanismo planimetrico che disegna una parte di città che entra nel parco e, viceversa, fa avanzare il parco esistente nella città. Due sono le tipologie adottate per le residenze: la torre, edificio urbano per eccellenza, è un blocco disegnato di carattere quasi scultoreo. Le case Pcers, costruite come un sistema modulare di sei tipi di alloggi che si possono combinare. La combinazione degli alloggi non rimane però semplice espressione del meccanismo di aggregazione ma cerca - sia nella forma, sia nel colore - di individuare, un carattere architettonico compiuto riconducibile alla categoria del locale
Primo premio al Concorso Internazionale “Abitare a Milano: nuovi spazi urbani per gli insediamenti di edilizia sociale (Via Senigallia) ” Comune di Milano
progetto 1° classificato al Concorso internazionale “Abitare a Milano: nuovi spazi urbani per gli insediamenti di edilizia sociale (Via Senigallia) ” indetto dal Comune di Milano.
Il progetto si trova nel Comune di Milano ed e' in corso di ultimazione
La politica : Montini a Milano: innanzitutto pastore
Tra il 1954 e il 1963 Giovan Battista Montini fu arcivescovo di Milano e in tale veste seguì l'evoluzione della vita politica italiana e milanese. Il saggio illustra l'atteggiamento di Montini di fronte all'apertura a sinistra e in particolare i suoi non facili rapporti con la corrente della Base. Contrario all'apertura al Partito Socialista, fu però convinto da Aldo Moro e da Giuseppe Lazzati ad accettare l'esperimento
Atelier Castello, Workshop di progettazione promosso da Triennale di Milano e Comune di Milano per la riqualificazione dell'area intorno al Castello Sforzesco, Onsitestudio insieme a PioveneFabi, esposizione finale dei lavori alla Triennale di Milano. dal 01-02-2014 al 01-06-2014 Titolo del documento conclusivo: Note per un progetto di architettura urbana ossia Progetto sul Castello che deve eseguirsi in Milano.
Volume conclusivo del progetto per la trasformazione dell'area del Castello a Milano su incarico di Triennale di Milano e Comune di Milan
Nuovo Hotel in Piazza Duca d'Aosta, Milano-Onsitestudio
• Albergo in Piazza Duca D’Aosta, Milano. Onsitestudio (Lunati A., Floridi G.). Progettazione per la sostituzione dell’edificio sito tra Piazza Duca D’Aosta, Via Vitruvio e Via Napo Torriani (per Reale Immobili spa.). Concorso di progettazione ad inviti: 2013. Costruzione: 2014-2015.
Pubblicazioni principali:
• Floridi G., Lunati A. (2017). Nuovo Hotel in Piazza Duca d'Aosta, Milano in Biraghi M., Lo Ricco G., Micheli, S., Guida all'Architettura di Milano 1954-2015, Hoepli, Milano, p. 278, ISBN: 9788820364700.
• Floridi G., Lunati A. (2020). "Onsitestudio. 50 Best Architecture Firms 2020" in Domus, vol. 1044, pp. 82-83, ISSN: 0012-5377.
• Floridi G., Lunati A. (2020). Onsitestudio - Mailand, Milan, Quart Verlag Gmbh, Luzern, pp. 1-80, ISBN: 9783037612156.
• Floridi G., Lunati A. (2016). "Onsitestudio. Albergo in Piazza Duca D'Aosta", Tranfa, F., Casabella, vol. 867, pp. 26-32, ISSN: 0008-7181.
• Floridi G., Lunati A. (2015). Nuovo Hotel in Piazza Duca d'Aosta, Milano in M. V. Capitanucci, M. V. (a cura di), Milano Architettura. La città e l'Expo, Skira, Milano, pp. 52-53, ISBN: 8857228533.
• Floridi G., Lunati A. (2015). "Onsitestudio. Piazza Duca D'Aosta Hotel, Milan" in Arketipo, vol. 92, ISSN: 1828-4450.
• Floridi G., Lunati A. (2016). Onsitestudio, Hotel in Piazza Duca D'Aosta in Consiglio Nazionale Architetti Paesaggisti Pianificatori, Yearbook - 1. Selezione di architetti italiani partecipanti all’edizione 2016 del Premio Architetto Italiano e Giovane Talento dell’Architettura, pp. 30-31, Letteraventidue, Siracusa, ISBN: 9788862422260.
• Floridi G., Lunati A. (2017). Nuovo Hotel in Piazza Duca d'Aosta, Milano in Degli Esposti, L. (a cura di), MCM Milano Capitale del Moderno, Actar, Barcellona, p. 554, ISBN: 9781945150715.
• Zucchi, C., Bassoli, N. (a cura di), "Innesti / Grafting - Italia, un paesaggio contemporaneo", Marsilio, XIV Mostra Internazionale di Architettura Biennale di Venezia, ISBN: 978-88-317-9971-1, pp. 79.
• Floridi G., Lunati A.(2020), Onsitestudio:Le ragioni di un'architettura di impianto, Mosco V. P. in "Viaggio in Italia: Architetture e città ", Maggioli Editore, 2021, ISBN: 8891633437
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Premi:
• Premio Architetto Italiano 2016, promosso da Consiglio Nazionale Architetti Paesaggisti Pianificatori, Menzione Speciale.
• Premio Maestri Comacini 2019, sezione Nuove costruzioni, promosso dall’Ordine degli Architetti PPC di Como, Progetto segnalato.
Esposizioni:
• "Innesti / Grafting", XIV Mostra Internazionale di Architettura Biennale di Venezia (2014), Padiglione Italiano a cura di Cino Zucchi. Progetto selezionato per la mostra "Innesti / Grafting - Italia, un paesaggio Contemporaneo".
• "Two projects in Milan". Two projects of Onsitestudio with two photographs by Vincenzo Castella, "Two projects in Milan". Due progetti di Onsitestudio con due fotografie di Vincenzo Castella, via delle Orsole, Milano
Da Milano a Lima: 1900-1950 : Antonello Gerbi
Il contributo presenta la sezione dell'esposizione "Storie in movimento. Italiani a Lima, Peruviani a Milano" (MUDEC 16 marzo-14 luglio 2019) curata dall'autrice e dedicata ad Antonello Gerbi (1904-1976), capo dell'Ufficio studi della Banca Commerciale Italiana, studioso di storia delle idee costretto a un decennale esilio in Perù (1938-1948) a causa delle leggi razziali e dello scoppio della Seconda guerra mondiale, capace di trasformarsi proprio a Lima in un grande americanista.
Nel contributo si restituiscono i risultati dell'ampia ricerca alla base dell'allestimento, articolatasi tra l'Archivio storico di Banca Intesa Sanpaolo, importanti biblioteche in Europa e negli Stati Uniti e un percorso di storia orale.
Il testo è inserito nel catalogo "Milano Città Mondo #04 Perù", a cura dell'Ufficio Reti e Cooperazione Culturale del Comune di Milano, in cui si restituisce la pluralità delle iniziative, organizzate anche in collaborazione con il Dipartimento di scienze della mediazione linguistica e di studi interculturali, che hanno accompagnato l'esposizione.
L'autrice ha fatto parte del comitato scientifico della mostra, ed è stata referente scientico di Dipartimento per il contratto applicativo "Milano città mondo: dalla storia globale alla storia partecipata" nel cui quadro è stata sviluppata la collaborazione tra l'Università degli studi di Milano, il MUDEC e l'Ufficio reti e Cooperazione Culturale del Comune di Milano
Organari nella Milano del 18. secolo dalle fonti d'archivio
Lo studio dei documenti conservati presso la Veneranda Fabbrica del Duomo, la fonte archivistica principale per quantità di informazioni reperibili, ha permesso di fornire un primo complessivo quadro della situazione degli organari attivi a Milano nel corso del XVIII secolo, situazione poi precisata dalle notizie provenienti dagli archivi di ulteriori chiese cittadine.
Innanzitutto si è potuta censire oltre una dozzina di costruttori: tutti italiani – a differenza di quanto è accaduto nei secoli precedenti – e di area lombarda, spesso legati reciprocamente da rapporti di parentela o del tipo maestro-allievo. In secondo luogo si sono identificati gli strumenti su cui sono intervenuti gli organari individuati, tanto all’interno quanto all’esterno della città di Milano. Ma soprattutto è stato possibile comprendere diversi aspetti della vita lavorativa concreta: dalle tipologie di incarichi affidati, semplice pulizie delle canne o costruzione integrale di un organo, alle procedure di appalto dei lavori di manutenzione, quasi sempre legate ad una candidatura diretta degli organari; dai costi del materiale ai salari, agli obblighi contrattuali, fino ad alcune minute ma non per questo insignificanti vicende familiari
Antonio Grifo e Peter Ugelheimer a Milano: echi veneziani nella miniatura alla corte del Moro
influssi sulla miniatura lombarda della presenza a Milano dei libri miniati in Veneto per Antonio Grifo e Peter Ugelheime
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